Restauro e miglioramento sismico degli ex conventi San Geminiano e San Paolo a Modena - P4

I comparti San Geminiano e San Paolo si sono sviluppati attorno a chiostri conventuali nati alle fine del XV secolo. Si tratta di edifici “in aggregato” costituiti da molteplici corpi di fabbrica con diversa datazione, tipologia costruttiva, stato di conservazione. Essi sono in genere realizzati in muratura di mattoni pieni, fondazioni in muratura continue o a plinti; i solai sono in parte costituiti da volte in muratura di varia tipologia ed in parte da solai in legno con doppia orditura anche di grande luce; le coperture sono formate da capriate in legno di tipologia molto varia. La memoria illustra le problematiche tecniche relative alla progettazione di interventi di recupero in grado di rendere compatibili tra di loro due esigenze tendenzialmente divergenti: da un lato l’individuazione di nuove funzioni pubbliche e dall’altro il rispetto delle caratteristiche originarie del manufatto. Vengono illustrate le varie fasi del progetto e della realizzazione con particolare cura a quelle di conoscenza storica, documentale e sperimentale sugli edifici: particolare attenzione è rivolta all’approccio del progetto, che mira ad integrare una serie di soluzioni tecniche di consolidamento dell’edificio nell’ottica complessiva di un generale miglioramento del comportamento dei complessi edilizi nei confronti dei carichi verticali e dell’azione sismica.

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