La meccanica delle murature in pietra grezza ed i Meccanismi del primo modo di collasso - prove in situ, in scala reale: i test ciclici - P5

Lo studio della meccanica delle murature in pietra grezza, ad oggi risulta, oltre che un tema poco dibattuto e scarsamente affrontato nella trattatistica storica e letteratura di riferimento, un argomento di grande attualità. I recenti sismi hanno evidenziato la considerevole diffusione su scala nazionale di questa tipologia strutturale, con particolare riferimento ai centri storici minori che si sviluppano lungo la dorsale appenninica. Pertanto, la muratura in pietra grezza, meritevole di approfondimento sia dal punto di vista teorico, che tecnico-pratico, sarà tema focale su cui è incentrata e sviluppata l’intera memoria evidenziandone gli aspetti di base inerenti proprio il ruolo meccanico dei singoli elementi costitutivi, la risposta per sollecitazioni fuori dal piano di una parete singola analizzata in termini di legge forza- postamento e l’influenza di differenti tecniche di consolidamento auspicabili alla luce dell’individuazione di deficienze tecnico-costruttive di base; nonchè lo studio sistematico degli apparecchi murari in area reggina declinati secondo la regola dell’arte muraria locale. Focalizzati questi aspetti, a seguire è stata realizzata una campagna sperimentale in situ, il cui programma ha previsto test statici, del tipo monotono e ciclici, effettuati nel piano e fuori dal piano (test taglio-compressione è illustrato in Lagomarsino et al, 2013). Si espongono di seguito prime note sui dati sperimentalmente ottenuti.

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