Simulazione tramite analisi lineari del danno sismico della Chiesa di Santa Maria Paganica (L’Aquila) - P6

L’articolo propone una dettagliata interpretazione del danno e dei crolli occorsi nella Chiesa di Santa Maria Paganica a seguito dell’evento sismico che ha colpito L’Aquila nel 2009 supportata dall’esecuzione di analisi lineari su un modello 3D ad elementi finiti e analisi non lineari su singoli macroelementi. La Chiesa di Santa Maria Paganica, costituisce una delle chiese più importanti per la storia aquilana. Durante i secoli, anche a seguito dei danni causati da diversi terremoti, essa ha subito importanti trasformazioni che hanno giocato un ruolo decisivo nella sua risposta sismica. Gli importanti crolli occorsi a seguito dell’evento del 2009 e la configurazione articolata del manufatto, rendono complessa e tutt’altro che banale l’interpretazione della risposta occorsa. A tal fine è stata condotta un’analisi di sensitività (in relazione alla rigidezza della copertura e all’efficacia delle catene presenti) per interpretare la risposta sismica attivata dalla struttura. I risultati delle analisi eseguite sul modello 3D (ancorchè lineari, in particolare modale e spettrale) sono decisivi per comprendere l’effettivo ruolo giocato dalla copertura in latero cemento. Inoltre, i risultati delle analisi di sensitività forniscono utili spunti anche nell’ottica di una eventuale ricostruzione del manufatto per orientare le scelte sulle più idonee soluzioni da adottare.

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