Villette a schiera ed edifici unifamiliari: ok al Superbonus con indipendenza funzionale e accesso autonomo

Agenzia delle Entrate: in presenza dei requisiti e nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa, ok al Superbonus a prescindere dalla condizione che la villetta a schiera sia adibita a "prima casa e residenza del proprio nucleo familiare dal 2015"

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Iniziano letteralmente a "fioccare", i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate 'figli' di interpelli relativi al Superbonus 110% per l'Ecobonus e il Sismabonus maggiorati del DL Rilancio: nella risposta 328 dell'8 settembre il Fisco si occupa di una villetta a schiera di testa, terra tetto, con riscaldamento autonomo, libera su tre lati e confinante con altro immobile esclusivamente attraverso parete garage (non riscaldato).

Villette a schiera e Superbonus

La villetta è prima casa e residenza del nucleo familiare dell'Istante dal 2015: sull'immobile si intende effettuare interventi di efficientamento energetico (cappotto esterno) che porterà un miglioramento di due classi energetiche all'immobile. Non essendo menzionate le villette a schiera nell'art. 119 del DL 34/2020, si può comunque fruire del Superbonus?

Le Entrate, dopo una ricognizione generale sulla norma, segnalano che in sede di conversione in legge del DL Rilancio è stato posto un limite alle unità immobiliari in relazione alle quali un medesimo soggetto più fruire delle detrazioni in esame mentre non opera più la limitazione, in origine prevista, riferita alla applicabilità del Superbonus ad interventi realizzati sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale. Il limite numerico alle unità immobiliari oggetto degli interventi agevolabili non opera, tuttavia, nel caso di interventi antisismici.

Nella circolare n. 24/E del 2020, è stato precisato, tra l'altro, che sotto il profilo oggettivo, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi.

Edifici unifamiliari: quali sono? I requisiti

Gli interventi devono essere realizzati, per quanto di interesse nel presente quesito, su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze. Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare.

Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva.

Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio.

Quindi: in presenza dei predetti requisiti e nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa e l'effettuazione di ogni adempimento richiesto che non sono oggetto della presente istanza di interpello, può fruire sulle spese sostenute del Superbonus per gli interventi che intende realizzare in relazione al descritto immobile (villetta a schiera), a prescindere dalla condizione che lo stesso sia adibito a "prima casa e residenza del proprio nucleo familiare dal 2015".

LA RISPOSTA 328/2020 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF