Superbonus 110% e professionisti tecnici: chiarimenti su asseverazioni, verifiche, visto di conformità

Fondazione Consulenti del Lavoro: i professionisti sono tenuti, anche quando si occupano di pratiche attinenti al Superbonus, ad adottare misure per l'adeguata verifica e la valutazione del rischio proporzionali all'entità dei rischi di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo, nonché a dimostrare alle autorità di vigilanza e agli organismi di autoregolamentazione che le misure adottate risultino adeguate al rischio rilevato

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Sul Superbonus 110% abbiamo detto (quasi) tutto. Oggi segnaliamo una circolare - disponibile solo per chi è registrato al portale dedicato - dei Consulenti del Lavoro, la n.21 del 2020, che può essere interessante anche per i professionisti tecnici in quanto:

  • in primis ricapitola regole e documentazione necessarie per l’accesso al cosiddetto Superbonus 110%, anche alla luce delle recenti comunicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate;

  • mette in evidenza, in particolare, il ruolo dei Consulenti del Lavoro nel rilascio del visto di conformità, asseverazione, attestazione tecnica e trasmissione delle dichiarazioni fiscali;

  • riepiloga, infine, le sanzioni amministrative e penali in cui è possibile incorrere nell’ipotesi di dichiarazioni infedeli.

Asseverazione

La circolare analizza anche l'asseverazione ex comma 13, lettere a) e b), dell'art. 119 del DL 34/2020, rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori dal tecnico abilitato che appone il timbro fornito dal Collegio o dall'ordine professionale, attestante che lo stesso possiede il requisito, prescritto dalla legge, dell'iscrizione nell'Albo professionale e di svolgimento della libera professione (es. ingegnere e/o architetto).

L'asseverazione, quindi, attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e dell'effettiva realizzazione.

Visto di conformità

Nel caso siano effettuati interventi che consentono la fruizione della detrazione del 110%, ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, il contribuente deve richiederlo per i dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.

In tal senso il visto di conformità si esplica in un controllo formale svolto da un professionista (commercialista, consulente del lavoro, responsabile fiscale dei CAF), consistente in una attestazione circa la conformità della dichiarazione dei redditi, documenti, compensazioni di crediti, esecuzione di rimborsi corrispondenti alle disposizioni fiscali.

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