Sismica: mettere in sicurezza un capannone prefabbricato con il Sistema STABILFLEX

25/11/2020 3043

L'azienda Biemme Srl ha ideato un innovativo sistema antisismico chiamato Sistema Stabilflex® in grado di rendere i capannoni prefabbricati in c.a. resistenti in caso di evento sismico. Di seguito l'esempio di un capannone dove sono stati utilizzati determinati dispositivi.

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Il Sistema STABILFLEX: prevenzione ed interventi di messa in sicurezza per capannoni industriali

L’idea principale è stata quella di creare due dispositivi versatili e adattabili in grado di collegare la trave al pilastro (DISPOSITIVO STABILFLEX - DISSIPATORE 720), i tegoli alla trave e sostenere le tamponature ai pilastri (DISPOSITIVO STABILFLEX - DISSIPATORE 190) in diverse configurazioni in funzione delle differenti tipologie di capannoni e opifici industriali prefabbricati presenti sul territorio.

 

sistema stabilflex sistema stabilflex

I dispositivi realizzati in acciaio strutturale S355 zincato a freddo, inoltre, possono essere utilizzati non solo per la messa in sicurezza dei capannoni esistenti, ma anche per i prefabbricati di nuova realizzazione ed hanno i seguenti vantaggi:

  • Facilmente installabili
  • Versatili
  • Leggeri
  • Non comportano smontaggi o movimentazioni delle parti strutturali e impiantistiche durante la fase di montaggio

Scarica qui la marcatura CE del prodotto.

Un sistema per tutte le tipologie d'intervento

Sistema Stabilflex® è un Sistema completo in grado di soddisfare tutte le tipologie d’intervento, il tutto è mirato non solo alla ricerca di una nuova tecnologia con l’esigenza di rendere il più completa e semplice possibile l’attuale richiesta, ma anche sensibilizzare l’utilizzatore finale, il quale può accedere alle detrazioni fiscali per la messa in sicurezza antisismica degli immobili mediante SISMABONUS.

Il tema è assai rilevante e di grande interesse per questioni legate alla sicurezza e alla salvaguardia della vita e in termini minori del valore esposto, ovvero di attrezzature e materiali stoccati e della continuità operativa aziendale; in altre parole della vita delle aziende stesse.

Di uguale importanza è la presenza di un manuale di calcolo dedicato ai progettisti che interverranno nella valutazione e negli adempimenti legati al miglioramento e all’adeguamento sismico dell’immobile.

Appare evidente come lo studio della geometria dei dispositivi è stata determinante e fulcro della sperimentazione, grazie alla forma curvilinea, lo smorzatore centrale funge da elemento elastico che può comprimersi o estendersi per dissipare l’energia generata dall’evento sismico.

Il tratto centrale dei dispositivi, è quello maggiormente sottoposto a stress in caso di sisma,per questo motivo è stato progettato con una sezione più ampia e sovradimensionata nella parte centrale per avere una maggiore resistenza alla deformazione. In caso di sisma la mezzaluna si deforma elasticamente pur mantenendo le sue caratteristiche meccaniche di supporto contrapponendosi al movimento relativo delle due superfici dell’edificio manifestando elevata duttilità. La fase sperimentale, la scelta di materiali certificati come l’acciaio strutturale S355 da costruzione e di centri di lavorazione specializzati per taglio laser e saldature con le relative certificazioni/attestazioni/patentini è risultata di fondamentale importanza per soddisfare la domanda di innovazione di prodotto e per la messa a punto dei dispositivi. 

Le applicazioni del sistema antisismico BIEMME

Le flange presentano delle apposite asole, all’interno delle quali vengono posizionate almeno due barre filettate zincate a freddo con dado esagonale e rondelle piane; tali barre verranno installate chimicamente al supporto con ancorante chimico epossidico certificato con carico sismico.

Si precisa che prima dell’esecuzione dei fori, è opportuno individuare la presenza e il diametro delle armature presenti all’interno degli elementi da collegare, mediante tavole progettuali esistenti o strumento digitale chiamato pacometro. 

Grazie alle tre tipologie di flange è possibile ottenere differenti combinazioni in funzione delle dimensioni della trave rispetto al pilastro e alla presenza di eventuale impiantistica. Il dispositivo mezzaluna verrà fissato alle flange mediante coppiglie passanti all’interno di opportuni fori presenti in cilindri di aggancio. 

Gli elementi del SISTEMA STABILFLEX possono essere utilizzati secondo diverse configurazioni, qui di seguito riassunte e ampiamente spiegate nel nostro quaderno tecnico.

Il caso applicativo di un capannone nel vicentino

Questo sistema è stato utilizzato per il rinforzo strutturale di un capannone industriale sito nel Comune di Nove (VI) seguendo i sistema Z1 e sistema Z6 del quaderno tecnico Biemme srl di seguito descritti.

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SISTEMA Z1 - Messa in sicurezza di capannoni industriali

Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatore antisismico applicato sotto trave/Lato pilastro, con travi e pilastri delle stesse dimensioni.

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SISTEMA Z6 - Messa in sicurezza di capannoni industriali

Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatori antisismici applicati fronte trave/lato pilastro con travi e pilastri di diverse dimensioni, dove il progetto necessita di più dissipatori.

>>> Scopri tutte le caratteristiche e le configurazioni del sistema STABILFLEX