Calcestruzzo: la stagionatura della parte d’opera nella maggior parte dei casi è lasciata al caso

In una recente sessione di interviste realizzate da INGENIO CA sulla qualità del calcestruzzo è emerso che vi sia un problema di controlli del calcestruzzo. Abbiamo deciso, sempre con l'aiuto di esperti del settore, di approfondire il tema. Ecco cosa è emerso dall'intervista a Agostino Cipullo, tecnico che si occupa di calcestruzzo da lungo tempo.

calcestruzzo-betoniera_700.jpg


Calcestruzzo e pavimentazioni industriali: cosa controllare in cantiere?

Andrea Dari: Il calcestruzzo è un materiale prodotto in modo discontinuo per cantieri che durano più giorni: nella tua attività di Tecnico che si occupa di controlli quale è il problema che si presenta, purtroppo, con maggiore frequenza e a cosa è dovuto ?

Agostino Cipullo: Durante le attività di produzione di calcestruzzo in centrale il problema più ricorrente è dovuto alla variabilità degli aggregati acquistati che spesso, benchè siano della stessa natura e dimensione granulometrica, spesso sono di provenienza diversa e pertanto con un grado di pulizia differente a secondo della cava di provenienza, altro problema è legato alla variabilità dei cementi ed al loro contenuto di acqua per l’ottenimento della pasta normale, che spesso, non è un dato che viene comunicato al produttore di calcestruzzo con inevitabile variazione del grado di assorbimento del calcestruzzo ed inevitabile variazione del rapporto a/c con conseguente variazione delle resistenze del calcestruzzo. Altra problematica è che spesso il produttore di calcestruzzo è portato, per questioni non tecniche, a sostituire il cemento utilizzato per la qualifica di quella data miscela con un cemento della stessa tipologia e classe ma di provenienza differente ritendo che il fatto che i due cementi siano entrambi del tipo II/A-LL 42,5 R (per esempio ) le prestazioni del calcestruzzo siano le stesse ignorando assolutamente che le prestazioni dello specifico cemento siano differenti da stabilimento a stabilimento.

 

Andrea Dari: Che tipi di controlli in generi esegui in cantiere durante la fornitura di calcestruzzo e con che frequenze?

Agostino Cipullo: per questa domanda è doveroso fare una premessa. La tipologia dei controlli e la quantità degli stessi spesso sono indicate dall’impresa per mezzo del suo capitolato, nel caso di lavori pubblici, diversamente in caso di lavori privati gli stessi sono demendati al buon senso degli attori ovvero impresa, direttore dei lavori e produttore di calcestruzzo.

Comunque generalmente quando mi lasciata liberta di scegliere la tipologia di controlli da effettuarsi i solitamente consiglio :

1) Verifica della consistenza, da effettuarsi a campione su di una macchina a scelta del direttore dei lavori e controllare tutte le altre macchine mediante la verifica del manometro della autobetoniera se sono disponibili tabelle di correlazioni

2) Verifica della massa volumica del calcestruzzo fresco ogni qualvolta si prelevano cubetti, questa verifica se letta bene può fornire utili informazioni sulla qualità del calcestruzzo fornito, in quanto una massa volumica più bassa di quella prevista dalla miscela qualificata, mi da indicazioni che o sono state fatte aggiunte di acqua in cantiere e/o il reso non è quello previsto. Comunque in tutte e due le ipotesi la qualità del calcestruzzo è messa in discussione

3) Prelievo di cubetti, così come previsto dalle norme tecniche ovvero 1 prelievo ogni 100 mc, avendo cura di prelevare 4 cubetti da destinare 2 a prova a compressione a 7 gg e 2 per prova a compressione a 28 gg.

 

Andrea Dari: Per forniture importanti il tecnico addetto ai controlli dovrebbe essere sempre presente in cantiere quanto si getta?

Agostino Cipullo: Assolutamente SI', se per tecnico ci riferiamo ad un rappresentante del produttore di calcestruzzo, in quanto su questa tipologia di lavori solitamente l’impresa dispone di un ufficio qualità che assiste ai prelievi di calcestruzzo che solitamente sono affidati ad un laboratorio in concessione ministeriale di gradimento della Direzione Lavori.

 

Andrea Dari: Si eseguono controlli post getto per verificare la esecuzione corretta della stagionatura?

Agostino Cipullo: Purtroppo NO, anzi ti puntualizzo che la stagionatura della parte d’opera nella maggior parte dei casi, anche su lavori importanti, è lasciata al caso. Ancora peggio se ci parla di stagionatura dei cubetti prelevati che spesso e volentieri vedo provini lasciati arrostire al sole per 48/72 ore e poi forse portati in vasca di maturazione, quando oramai il calcestruzzo si è praticamente disidradato. Purtroppo mi capita spesso, anche su lavori molto importanti, di notare quanto descritto.

 

Tecnologia del calcestruzzo e normativa di riferimento: "Testo Unico del Calcestruzzo", sì o no?

Andrea Dari: Quanta conoscenza delle norme relative al controllo del calcestruzzo c’è tra chi opera nella filiera, dal produttore al tecnico?

Agostino Cipullo: POCA in quanto oggi la formazione è diventata praticamente una pratica dimenticata, difatti spesso il DIO DENARO fa si che i controlli siano affidati a persone con poca formazione, bassissima esperienza ed attrezzature ai limiti della decenza ed in alcuni casi anche oltre qualsiasi decenza. Questa carenza di formazione, porta inevitabilmente alla poca conoscenza che mi è capitata di notarla non solo tra i tecnici della Direzione dei Lavori e/o dell’impresa e/o del produttore di calcestruzzo, ma cosa molto grave è che questa mancanza della conoscenza delle norme è carente spesso anche in quelle strutture (laboratorio/ società di consulenza) che operano in maniera concreta nel settore dei controlli. Sempre più spesso mi capita di vedere report di prova che fanno riferimento a norme superate e/o vedere tecnici che si adoperano ad eseguire le attività in riferimento alla versione precedente della norma.

 

Andrea Dari: Troppe norme sul controllo del calcestruzzo? Si dovrebbe arrivare a un testo unico?

Agostino Cipullo: SI, ritengo che dovremmo avere norme che si occupa del calcestruzzo fresco, una norma che si occupa delle verifiche sul calcestruzzo indurito ed una norma per gli aggregati. Questa mia ipotetica proposta è perché spesso vedo che uno stesso argomento trattato da due norme differenti spesso non sono allineate tra di loro.

 

Andrea Dari: C’è una norma per te assolutamente da aggiornare se non da cambiare?

Agostino Cipullo: NO in quanto ritengo che le norme debbano essere rispettate e pertanto anziché preoccuparmi solo dell’aggiornamento e/o del cambio di una specifica norma mi preoccuperei di fa rispettare le norme che abbiamo che spesso sono disattese.


italian-concrete-days2020-01.jpg

A Napoli dal 14 al 17 aprile 2021 la terza edizione degli Italian Concrete Days di aicap e CTE. 

IL PIU' IMPORTANTE EVENTO TECNICO/SCIENTIFICO SUL CALCESTRUZZO IN ITALIA

Ecco le informazioni per partecipare agli Italian Concrete Days 2020 di aicap e CTE a Napoli


Altre interviste sul tema dei controlli:

 

Calcestruzzo: la stagionatura della parte d’opera nella maggior parte dei casi è lasciata al caso

Agostino Cipullo

Calcestruzzo e pavimentazioni industriali: prima del getto è fondamentale verificare le condizioni meteo

Emanuele Rava

Calcestruzzo: fondamentale la presenza di uno specialista come il Tecnologo in cantiere

Emilio Sorridenti

Controlli sul calcestruzzo indurito. Bene le modifiche delle NTC2018 sui valori da considerare

Livio Pascali

Controlli di accettazione del calcestruzzo ? spesso le non conformità dovute a errata preparazione dei campioni

Silvia Collepardi

Calcestruzzo: con un progetto accurato ed una fase di prequalifica i problemi non ci sono

Ivan Dante Contiero

Controlli sul calcestruzzo? con le NTC2018 situazione migliorata ma siamo lontani da un controllo sistematico

Marco Toni

Le regole per il calcestruzzo di qualità (e per i controlli efficaci)

Matteo Felitti

Controlli sul calcestruzzo: il referente deve essere sempre presente durante tutti i getti

Roberto Muselli

Calcestruzzo: senza la presenza del controllore in cantiere, cioè il Direttore Lavori, non esiste controllo …

Gian Luca Pagazzi

Leggi anche