Biennale di Divulgazione di Architettura premia Boeri e annuncia la prossima edizione

21/10/2020 1050

BDA - Biennale di Divulgazione di Architettura , iniziativa di Ri-Gymnasium, dedicata per questa edizione alla Città di Fondazione, si è conclusa martedì 20 ottobre 2020 presso la Triennale Milano, con la consegna del Premio Istituzionale BDA all’istituzione Triennale Milano e al suo Presidente Stefano Boeri a cui è stata consegnata una targa realizzata in cemento bianco di Italcementi.

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Targa consegnata a Stefano Boeri e realizzata in cemento bianco di Italcementi

Progettazione e di pianificazione delle città e dei borghi di domani

Introduce Dario Biello , Direttore Artistico e fondatore Ri-Gymnasium: "La Biennale di Divulgazione di Architettura nasce per confermare la tendenza che vede nelle lettere, nella filosofia e nella rappresentazione, l'approccio più indicato allo studio e alla comprensione dei processi di progettazione e di pianificazione delle città e dei borghi di domani".

Il primo intervento è dedicato al Presidente Triennale Milano Stefano Boeri che si collega al tema, sostenendo “I borghi sono un tema cruciale in un periodo storico in cui architettura e urbanistica ragionando sulle possibilità di vita futura e il modo di lavorare; le zone dei borghi rurali e storici possono diventare una risorsa per un progetto di vita urbana”.

L'appuntamento è stato occasione per annunciare la seconda edizione di BDA , dedicata al Borgo Futuro, introdotta dalla parole di Luca Calselli, architetto e fondatore Ri-Gymnasium: “Oggi il mondo si è trovato davanti alla necessità di individuare nuovi modelli sociali, culturali economici, di pianificazione delle città e delle aree vaste, con l'opportunità, forse, di frenare il nuovo urbanesimo selvaggio e di ricercare una nuova policy per le grandi città e per le aree periferiche del paese e i borghi".

Rigenerazione urbana: focus sulla Città di Fondazione di Colleferro, la città "Morandiana"

La prima edizione di BDA, inserita all’interno di un ampio programma di eventi e collaborazioni, è dedicata alla Città di Fondazione e ha celebrato il caso di Colleferro "Città Morandiana" come modello di città che ha saputo rigenerarsi, attivando un processo di valorizzazione e tutela del patrimonio, ponendo la cultura a cardine dello sviluppo.

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Così ribadisce il sindaco della città Pierluigi Sanna : “Nessuno poteva immaginare che Colleferro potesse diventare tanto importante e tanto all’avanguardia. Dietro ogni aspettativa e i problemi che questa città ha affrontato, Colleferro ha ottenuto riconoscimenti di grande levatura. Siamo riusciti a raggiungere questi risultati perché si è messa la cultura a cardine dello sviluppo e messo a sistema le attitudini positive di una società: questa è la ragione per cui siamo stati Città della cultura e saremo Città dello Spazio”.

Al lancio della conferenza, la proiezione del trailer del docufilm CittàNovecento, prodotto dalla società Filmedea, con Alessandro Haber e la regia di Pierluigi Ferrandini.

Come anticipato dal Sindaco durante la conferenza, Colleferro è stata nominata Capitale Europea dello Spazio 2022, con il progetto Archeologia del Futuro ( Archeology from the Future ) , sviluppato insieme ad AVIO Spa, Azienda Aerospaziale Italiana , al MISE - Ministero dello Sviluppo Economico, all’ASI - Agenzia Spaziale Italiana e alla CVA - Communauté Des Villes Ariane.

Giorgio Novello, Ministro Plenipotenziario Avio Spa, a proposito di Avio “È un orgoglio collaborare con la città di Colleferro senza la quale la società Avio Spa, azienda leader nella produzione di razzi ad alta tecnologia, non sarebbe la medesima.

Progettata da Luca Calselli e Dario Biello, la Collezione Morandiana di Arredo Urbano Identitario, recupera i segni di Riccardo Morandi e i materiali archetipici della città, per distribuire, nello spazio urbano, oggetti esclusivi, identitari e connotanti, dall'alto valore concettuale e sostanziale. L’intervento di Gian Paolo Manzella, Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, ribadisce il ruolo dell’architettura nella definizione dei luoghi e delle funzioni a essi legati: “È una questione di identità, ricordare Morandi e la sua architettura è un ritorno alle origini e all’identità; identità che oggi viene confermata dal richiamo allo Spazio. Colleferro è stata terra di incroci e modernità, in cui arte e alta tecnologia si fondono e collaborano. In questo senso, Colleferro ha saputo prendere l’identità di un territorio e portarla nella modernità”.

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Dante Parisi, Product manager prodotti innovativi di Italcementi, sottolinea l’importanza della collaborazione con le imprese innovative Italcementi, azienda leader nelle costruzioni ha sempre avuto un legame stretto e diretto con l’architettura e ha sempre contribuito a opere di rilievo strategico. In un periodo storico e ambientale così complesso, Italcementi produce tante energie per soluzioni drenanti e recupero e gestione delle acque.

La seconda edizione di BDA sarà dedicata all'urbanesimo sostenibile

È così introdotto il programma dedicato alla seconda edizione di BDA che indagherà le possibilità di un urbanesimo sostenibile e la ricerca di una nuova policy che veda il superamento del concetto di periferia, affermando la tendenza di città a misura d’uomo e di centri abitativi e funzionali diffusi sul territorio.

Francesco Fresa, architetto e fondatore dello studio di architettura Piuarch, riprende il concetto del Borgo Futuro sostenendo “Condivido la distinzione fatta dal Sindaco Sanna sul concetto di crescita e sviluppo. L’idea di una crescita continua, economica, progettuale e architettonica ha portato a una situazione di crisi profonda: una crisi di pensiero. Bisogna pensare al recupero e allo sviluppo: il tema del borgo è molto interessante perché riporta tutti a una dimensione più piccola. Riscoprire la dimensione urbana legata al quartiere e al lavoro di quartiere, decentralizzando le città. Un’idea di crescita e non di sviluppo”.

Interviene il giornalista Giorgio Tartaro: “La divulgazione del progetto è necessaria per poter raccontare i processi della progettazione; lavorare su territori complessi è complicato ma necessario portando in alto e rendendolo modello per altri territori”.

Il tema del borgo e il concetto di ritorno al territorio viene introdotto anche da Alfonso Femia, architetto e fondatore di Alfonso Femia Atelier(S), che riflette “Agire e fare qualcosa è una testimonianza di coraggio, così come fatto con la città di Colleferro: volgere lo sguardo verso qualcosa che aveva perso importanza è un atto di coraggio. Ritornare alle origini e al territorio perché oggi siamo travolti dagli eventi tanto da essere allontanati da noi stessi. Abbiamo la responsabilità di ritornare al territorio e al Mediterraneo”.


Chi è Ri-Gymnasium

Ri-Gymnasium è una rete di professionisti, guidata da Luca Calselli e Dario Biello, che affronta il progetto dello spazio pubblico con un approccio umanistico e tecnico, individuando strategie utili e attivando sinergie con istituzioni, centri di ricerca, imprese, associazioni. Intendere uno spazio pubblico non significa solo indagarlo come luogo fisico, ma anche come spazio virtuale e di condivisione. Un valido processo di rigenerazione urbana può essere concepito grazie all’interconnessione tra diverse discipline, mirando a obiettivi di benessere e ai bisogni della comunità che lo vivranno.