Patentino posatori pavimenti in calcestruzzo: come determinare la produttività delle squadre di posa

Nell'attesa di una norma sulla qualifica delle figure operative connesse alla realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo, il cosiddetto "Patentino posatori per pavimenti in calcestruzzo",  che definirà le competenze e le responsabilità di ogni singolo operatore, questo articolo può essere utile ai Capi Squadra e Responsabili Commesse per definire la produttività delle squadre deputate alla realizzazione dei pavimenti con applicazione di strato indurente, in funzione anche dell’osservanza degli obbligatori turni di riposo previsti dalle legislature vigenti nel merito della sicurezza sul posto di lavoro.

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Patentino posatori pavimenti in calcestruzzo: a quando una norma per qualificare le figure coinvolte?

ENTE NAZIONALE CONPAVIPER ha recententemente creato un gruppo di lavoro per la definizione di una norma (attualmente in attesa di essere licenziata) per il rilascio dei patentini per la certificazione delle figure operative connesse alla stima e alla realizzazione di pavimenti in calcestruzzo.

Le figure individuate nella bozza di normativa sono tre:

  • il posatore qualificato;
  • il posatore capo squadra;
  • il responsabile di commessa.

Ruoli e responsabilità nella realizzazione di pavimenti in calcestruzzo

Le squadre di posa generalmente si occupano della realizzazione del getto, dello strato di usura e delle operazioni propedeutiche al getto cioè posa casserature, posa giunti e posa armature.

Di conseguenza le macro-fasi realizzative di un pavimento sono tre:

  • preparazione
  • getto
  • finitura.

Nella prassi diffusa in Italia, la squadra deve eseguire tutte le operazioni e non è raro che tutte le operazioni debbano essere realizzate lo stesso giorno dagli stessi operatori. Con la diffusione di elementi prestazionali sempre più ricercati (giunti, strati di scorrimento, armature pesanti, ecc.) è quasi assodato che le operazioni di preparazione si realizzino almeno il giorno prima del getto.

Le operazioni di getto e finitura, invece, sembra “normale” che debbano essere realizzate contemporaneamente dalla stessa squadra, talvolta sottodimensionata rispetto al lavoro che deve essere svolto.

Per questi motivi esistono squadre composte da unità complementari che eseguono separatamente le macro-fasi di cui sopra.

In ogni caso, con la definizione dei ruoli certificati, il capo squadra ed il responsabile di commessa avranno la responsabilità di valutare e programmare le mansioni in relazione alle difficoltà ed alle prestazioni richieste che possono essere definite dai contenuti della presente.

In relazione al fatto che il capo-squadra ed il responsabile di commessa in possesso di patentino rivestiranno in futuro ruoli decisionali ed operativi maggiormente carichi di responsabilità, la presente potrà essere utile per definire la produttività delle squadre deputate alla realizzazione dei pavimenti in calcestruzzo in funzione anche dell’osservanza degli obbligatori turni di riposo previsti dalle legislature vigenti nel merito della sicurezza sul posto di lavoro.

Le variabili decisionali sono rappresentate da:

  • difficoltà operative (pendenze, continuità delle superfici, ostacoli alla finitura, rete-doppia rete);
  • tipologia di posa (manuale, laser screed);
  • tipo di trattamento superficiale (spolvero, pastina);
  • tipologia di getto (a canala, pompato con tubazione a terra);
  • tipologia di opera (industriale, di finitura, antiscivolo, grado estetico);
  • temperature di getto.

Casistiche di posa pavimenti in calcestruzzo: numero di addetti in base alla tipologia e quantità di pavimentazione da realizzare

Le unità di posa devono essere formate da almeno tre operatori per ogni lotto di pavimento. In occasione di unità formate anche da più di tre operatori è necessaria, comunque, la presenza di almeno un caposquadra e di un posatore certificati ogni sei operatori. In ogni caso la determinazione del  numero di operatori è sotto la responsabilità del capo squadra e del responsabile di commessa. In caso di presenza di più capi squadra dovrà essere definito a priori un unico responsabile.

Con temperature di getto superiori a 25°C le quantità di seguito previste andranno ridotte del 20%. Ogni operatore deve osservare i turni di riposo imposti dalle legislature nel merito della sicurezza sul posto di lavoro.

Definizione di “Superficie continua”
A parità di superficie totale da realizzare si definisce continua una superficie non interrotta e non determinata dalla somma di più  superfici fisicamente staccate fra loro o su più livelli.
Definizione di “Ostacoli alla posa”
Si definiscono come ostacoli il perimetro della superficie, i contenimenti, gli spiccati in elevazione, i perimetri di pozzetti, grigliati, pilastri, etc. compresi nel pavimento. Per questo motivo si introduce il concetto di ostacolo alla posa perchè è precisamente indicativo del lavoro di finitura da eseguire a mano e della difficoltà di posa e livellatura (staggiatura) in quanto ogni parte di tali ostacoli necessita della creazione in opera di una fascia a quota p.f. e, quindi, il tempo di staggiatura aumenta.

Caso di posa manuale, fratazzatura e lisciatura del pavimento in calcestruzzo

Con unità formate da tre operatori è necessario considerare che:

  • nella stessa giornata deputata al getto la squadra NON deve eseguire altre operazioni propedeutiche al getto stesso (posa armature, casserature, posa giunti, opere di preparazione varie, etc.) fatta eccezione per il controllo delle quote di p.f.
  • le operazioni di getto e livellatura manuale non devono durare più di tre ore. Per una unità di operatori riposati tre ore è il tempo massimo nel quale è probabile che prestazione fisico-mentale e concentrazione rimangano contemporaneamente ai massimi livelli.
  • Superficie continua, piana o con pendenze inferiori al 2% : il getto deve essere continuo e non deve estendersi per più di 300mq. Può essere caratterizzato da un massimo di 80ml di ostacoli che richiedono finitura manuale. Qualora la finitura richieda l’applicazione di pastina, la produzione deve essere ridotta del 40%.
  • per una superficie superiore a 300mq o caratterizzata dalla presenza di oltre 80ml di ostacoli che richiedono finitura manuale, il numero di operatori deve aumentare di 1 operatore ogni 100mq in più o per ogni 25ml di ostacoli in più. Per getti pompati con tubazione a terra la produzione sopra indicata deve essere ridotta del 30%. Superfici inferiori devono comunque essere realizzate da almeno tre operatori.
  • le operazioni di finitura devono iniziare dopo 4 ore dalla posa e terminare entro le 8 ore successive.  (Tempo di frattazzabilità Pavical)
  • Rampe o superfici con pendenza superiore al 2%, Pavimentazioni architettoniche e/o con finiture estetiche di pregio (Stampati, spolveri colorati, aggregato esposto, interni di pregio): il getto non deve estendersi per più di 100mq e può essere caratterizzato da un massimo di 40ml di ostacoli che richiedono finitura manuale. Qualora la finitura richieda l’applicazione di pastina o malte autoidratanti,  la produzione deve essere ridotta del 40%.
  • per una superficie superiore a quanto sopra definito o caratterizzata dalla presenza di oltre 40ml di ostacoli che richiedono finitura manuale, il numero di operatori deve aumentare di 1 operatore ogni 30mq in più o per ogni 20ml di ostacoli in più. Per getti pompati con tubazione a terra la produzione sopra indicata deve essere ridotta del 30%. Superfici inferiori devono comunque essere realizzate da almeno tre operatori.
  • qualora le operazioni di realizzazione dello strato d’usura e finitura richiedessero l’impiego di frattazzatrici meccaniche, esse devono iniziare dopo 4 ore dalla posa e terminare entro le 8 ore successive.  (tempo di frattazzabilità - capitolato Pavical).

Caso di posa con Laser Screed, fratazzatura e finitura del pavimento in calcestruzzo

Caso di posa laser senza rete

Ad esempio, per una superficie fino a 1000mq si deve considerare:

  • 1 laserista specializzato
  • 5 addetti alla stesura del polietilene, del cls e delle operazioni di finitura fra i quali il corretto numero di personale certificato 
  • le operazioni di getto e livellatura non devono durare più di quattro ore. Il tempo massimo di getto sarà calcolato in base ad una frequenza di consegna del calcestruzzo non inferiore a 50m3/h. Per sezioni del pavimento superiori a 18cm la frequenza di consegna dovra’ essere ragionevolmente aumentata.
  • per superfici superiori a 1000mq il numero di operatori deve aumentare di 1 operatore ogni 200mq in più. Qualora le operazioni getto dovessero protrarsi per più di quattro ore sarà opportuno valutare il numero di operatori al fine di non interrompere il getto e provvedere alle operazioni di frattazzatura e finitura che, nel frattempo, si rendono necessarie.

Ad esempio, per una superficie fino a 2000mq si deve considerare:

  • 1 laserista specializzato
  • 10 addetti alla stesura del polietilene, del cls e delle operazioni di finitura fra i quali il corretto numero di personale certificato
  • per operazioni di stesura che si protraggono per 8 ore e oltre è importante considerare cicli di riposo e cambio del laserista

Le operazioni di finitura devono iniziare dopo 4 ore dalla posa e terminare entro le 8 ore successive.  (Tempo di frattazzabilità Pavical)

Caso di posa Laser con foglio di rete singolo

Per una superficie fino a 1000mq si deve considerare:

  • 1 laserista specializzato
  • 7 addetti alla stesura del polietilene, di un foglio di rete e delle operazioni di finitura fra i quali fra i quali il corretto numero di personale certificato
  • le operazioni di getto e livellatura non devono durare più di quattro ore. Il tempo massimo di getto sarà calcolato in base ad una frequenza di consegna del calcestruzzo non inferiore a 50m3/h. Per sezioni del pavimento superiori a 18cm la frequenza di consegna dovrà essere ragionevolmente aumentata.
  • per superfici superiori a 1000mq il numero di operatori deve aumentare di 1 operatore ogni 142mq in più. Qualora le operazioni getto dovessero protrarsi per piu’ di quattro ore sarà opportuno valutare il numero di operatori al fine di non interrompere il getto e provvedere alle operazioni di frattazzatura e finitura che, nel frattempo, si rendono necessarie.

Ad esempio, per una superficie fino a 2000mq si deve considerare:

  • 1 laserista specializzato
  • 14 addetti alla stesura del polietilene, di un foglio di rete e delle operazioni di finitura fra i quali il corretto numero di personale certificato
  • per operazioni di stesura che si protraggono per 8 ore e oltre è importante considerare cicli di riposo e cambio del laserista.

Le operazioni di finitura devono iniziare dopo 4 ore dalla posa e terminare entro le 8 ore successive.  (Tempo di frattazzabilità Pavical)

Caso di posa Laser con doppio foglio di rete

Per una superficie fino a 1000mq si deve considerare:

  • 1 laserista specializzato
  • 8 addetti alla stesura del polietilene, dei fogli di rete e delle operazioni di finitura fra i quali il corretto numero di personale certificato
  • le operazioni di getto e livellatura non devono durare più di quattro ore. Il tempo massimo di getto sarà calcolato in base ad una frequenza di consegna del calcestruzzo non inferiore a 50m3/h. Per sezioni del pavimento superiori a 18cm la frequenza di consegna dovrà essere ragionevolmente aumentata.
  • per superfici superiori a 1000mq il numero di operatori deve aumentare di 1 operatore ogni 125mq in più. Qualora le operazioni getto dovessero protrarsi per piu’ di quattro ore sarà opportuno valutare il numero di operatori al fine di non interrompere il getto e provvedere alle operazioni di frattazzatura e finitura che, nel frattempo, si rendono necessarie.

Ad esempio, per una superficie fino a 2000mq si deve considerare:

  • laserista specializzato
  • 16 addetti alla stesura del polietilene, di un foglio di rete e delle operazioni di finitura fra i quali il corretto numero di personale certificato
  • per operazioni di stesura che si protraggono per 8 ore e oltre è importante considerare cicli di riposo e cambio del laserista.

Le operazioni di finitura devono iniziare dopo 4 ore dalla posa e terminare entro le 8 ore successive. (Tempo di frattazzabilità Pavical)