Architetto come un medico? L’impegno dell’Ordine di Bergamo per la “cura” della città e del territorio

In continuità con la prima edizione svoltasi a Rimini nel 2019, torna RIUSO DEL MODERNO, liniziativa promossa dallOrdine degli Architetti PPC di Rimini che pone al centro del dibattito lattuale problematica del Riuso alla luce di un rinnovato confronto sul ruolo futuro degli Architetti allinterno dei processi di rigenerazione urbana e territoriale.

La seconda edizione di RIUSO DEL MODERNO supera i confini del territorio riminese coinvolgendo nel dibattito 11 Ordini territoriali in un dialogo corale a distanza” lungo lasse Bergamo-Campobasso, tra novembre e dicembre 2020.

Una tappa di questo viaggio toccherà la città di Bergamo. Ingenio ha intervistato larch. Gianpaolo Gritti, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Bergamo, che ha raccontato l'esperienza del territorio bergamasco in merito al tema che guida tutta liniziativa.

A causa di eventi imprevisti, l’evento “ASL | Gli Ordini per la Cura dei territorio” in programma sabato 14 Novembre 2020 in collegamento webinar, non verrà svolto e rimandato a data da destinarsi.


RIUSO DEL MODERNO: sguardi e modalità operative ‘diffuse’ per un rinnovato impegno civile degli Architetti

Nella giornata del 14 novembre 2020 (h. 10.00-13.00), l’Ordine degli Architetti PPC di Bergamo organizza un incontro dal titolo «ASL, gli Ordini per la cura dei territori», un anticipazione dell’edizione dell’evento ASL2020, originariamente previsto per il 2020 ma che a causa della pandemia slitta al 2021. Durante l'incontro interverranno alcuni professionisti italiani sul tema della Cura dei Territori con l'obiettivo di favorire e diffondere percorsi virtuosi replicabili. L'incontro si svolgerà in modalità webinar e saranno riconosciuti 3CFP.

L'evento di Bergamo darà ufficialmente inizio alla seconda edizione di RIUSO DEL MODERNO, l’iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Rimini che accende i riflettori sul ruolo dell’architetto all’interno dei processi di Riuso del patrimonio edilizio esistente e dei luoghi.

Abbiamo intervistato l’arch. Gianpaolo Gritti, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Bergamo, per farci raccontare la loro esperienza nei confronti dell’importante tema della rigenerazione urbana e territoriale che anima l’iniziativa itinerante RIUSO DEL MODERNO | DUE.

Prendersi “cura” della città e del territorio offrendo una seconda vita agli edifici e ai luoghi inutilizzati

Presidente Gritti, il vostro Ordine è promotore di un importante progetto dedicato al tema della rigenerazione e della riqualificazione urbana: parliamo del progetto “Second Life”. Com’è nato e quale è l’obiettivo principale alla base del progetto che state portando avanti?

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Gianpaolo Gritti: “L’idea del progetto Second Life nasce nel 2017, in concomitanza con l’inizio di questo mandato. Per il quadriennio 2017-2021, l’Ordine degli Architetti di Bergamo ha deciso di occuparsi di un importante tema per la nostra professione, quello della “cura” della città e dei territori. Nel 2017 il termine “cura” era poco utilizzato, oggi parlare di “cura” - a fronte di tutto ciò che sta succedendo – è importante non solo in riferimento alla cura delle persone ma anche in riferimento agli spazi in cui viviamo, all’interno delle nostre città e dei nostri territori. L’architetto ha il compito di prendersi cura delle città e dei territori proprio come farebbe un medico con il suo paziente.

L’analogia tra l’architetto e il medico è molto interessante e apre a tante riflessioni. Parlando nello specifico di città e territori, in che modo l’architetto può prendersene cura?

Gianpaolo Gritti: “Per giungere a formulare una diagnosi è necessaria un’analisi. C’è bisogno di capire il problema e solo successivamente sarà possibile intervenire con la giusta “cura”; una “cura” che ovviamente necessita di un determinato intervallo di tempo per realizzarsi. In tutto il processo di rigenerazione urbana la variabile del “tempo” è fondamentale. Negli ultimi 10 anni – da quando abbiamo iniziato a parlare di rigenerazione di città – non abbiamo ancora visto un “modus operandi” chiaro e, forse, non mi pare che ci sia una modalità di operare sulle nostre città in maniera diffusa. Oggi la rigenerazione urbana è ancora troppo legata alle grandi trasformazioni delle aree dismesse, delle aree industriali non più attive, luoghi comunque di una certa importanza. Molto più complessa è invece la trasformazione diffusa sul territorio. Questa riflessione ha spinto il nostro ordine a sviluppare e a lanciare nella primavera del 2019 la piattaforma digitale ASL | Atlante Second Life.

Come funziona la piattaforma ASL | Atlante Second Life?

Gianpaolo Gritti: “Come già anticipato, si tratta di una piattaforma web, completamente gratuita e di libero accesso, dove chiunque può proporre una riconversione urbana di una parte della propria città, inserendo una fotografia che ritrae un soggetto urbano e trascrivendo per esso il «proprio desiderio di trasformazione».

L’Atlante altro non è che una mappatura della città e del territorio che utilizza uno strumento molto simile a Instagram per raccogliere dei contenuti. La piattaforma mappa situazioni di abbandono e di degrado, sia dei luoghi sia degli edifici, che possono potenzialmente diventare opportunità future per il territorio; alcune da trasformare, altre da rinnovare oppure da demolire.

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Home page di della piattaforma ASL | Atlante Second Life

ASL | Atlante Second Life è un almanacco fotografico e informativo, in costante crescita di «soggetti urbani» che sono considerati, da chi sta fotografando, non adeguati per la vita della città, indicizzati per Comune di appartenenza e per tipologia. È un itinerario urbano di prospettive future.

A un anno dall’attivazione della piattaforma abbiamo già raccolto più di 320 segnalazioni, siamo attivi su 96 comuni della Provincia di Bergamo; i 2/3 sono le segnalazioni che provengono dalla provincia e 1/3 sono quelle che arrivano dal capoluogo. La territorialità bergamasca è vasta e variegata, va dalla pianura alla montagna, e presenta molte sfide da affrontare. Il nostro Ordine, in base alle segnalazioni ricevute, ha stimato che se ognuna di queste richieste di trasformazione venisse realizzata gli interventi avrebbero un costo complessivo (stimato) di circa 400 milioni di euro”.

Sulla base delle segnalazioni raccolte dalla piattaforma, sono già stati attivati dei concorsi di progettazione e realizzati interventi per il vostro territorio dedicati al tema del riuso e della rigenerazione?

Gianpaolo Gritti: “Sì. Abbiamo attivato un concorso di progettazione aperto in due gradi per la riqualificazione dell’ex Consorzio Agrario, un’area di 5000 mq coperti e 2500 mq scoperti localizzato ai confini dell’area sud della città di Bergamo per un valore pari 6 Milioni di euro. Il concorso è stato lanciato a luglio 2019 e si è concluso a dicembre. Ad aggiudicarsi il concorso è stato lo studio Forma di Como. Possiamo però anche citare un intervento di dimensioni molto ridotte, che può essere definito di “agopuntura” urbana. In questo caso, la piattaforma ha raccolto la richiesta di un ragazzo che ha “espresso il desiderio” di installare un canestro in prossimità di una pensilina dell’autobus. Rigenerare non significa intervenire solo ed esclusivamente su grandi aree, anche i micro-interventi realizzati per rispondere ai desideri del cittadino e della comunità posso essere considerati tali. Secondo il nostro punto di vista avere un “desiderio” può essere un motore alternativo a quelli che fino ad ora hanno contraddistinto i temi della rigenerazione.”

L’Atlante ASL è un progetto esportabile, applicabile ad altre realtà al di fuori della Provincia di Bergamo?

Gianpaolo Gritti: “Certamente, il nostro obiettivo è quello di uscire dai confini bergamaschi. L'Atlante ASL è uno strumento che può essere utilizzato ed esportato su tutto il territorio nazionale. Lo scorso anno è stato presentato il progetto all’Ordine degli Architetti di Rimini, ed oggi è utilizzabile anche nell’intero territorio della Provincia di Rimini. Mi piace affermare che oggi è possibile «mappare anche i desideri del territorio riminese». Vorremmo che questo progetto diventasse il modo per contaminarsi positivamente per condividere attività diverse da quelle canoniche che svolgiamo come Ordine e soprattutto puntiamo a far riconoscere il ruolo dell’Ordine nel fornire aiuto e linee di indirizzo alle Amministrazioni affinché ci sia la possibilità di generare nuove occasioni e opportunità di trasformazione del territorio. L’Atlante è disponibile per qualsiasi ordine provinciale che ne faccia richiesta. È implementabile e personalizzabile per ogni Provincia Italiana”.

A Bergamo un evento dedicato al tema del Riuso del patrimonio edilizio esistente e dei luoghi

Il 14 novembre partirà proprio da Bergamo la prima tappa dell’iniziativa il RIUSO DEL MODERNO. Come si articolerà questa giornata?

Gianpaolo Gritti: “Purtroppo siamo ancora in emergenza sanitaria e le ultime disposizioni circa le misure preventive anti-contagio vietano gli incontri in presenza. Faremo nei primi mesi del 2021 l’edizione di ASL|Action Second Life. Prima delle misure restrittive avevamo già pianificato una tre giorni di eventi, di proposte operative e di dialoghi dedicati all’architettura, alla cura dell’uomo, della città e del paesaggio, basandoci su 6 elementi fondamentali: norma, innovazione, recupero, economia, socialità e collaborazione. Il nostro obiettivo principale è quello di passare dall’Atlante alle azioni concrete.

Abbiamo, infatti, creato un format da replicare ogni anno, in cui raccogliere le azioni intraprese sui territori, in relazione alla locuzione « Second Life».

La prima giornata avrebbe dovuto essere una “Presentazione della metodologia per la cura dei territori” e avrebbe coinvolto in un dibattito multidisciplinare studiosi, ricercatori, rappresentanti di Istituti di ricerca e altri Ordini territoriali.

La seconda giornata era invece dedicata all’azione vera e propria. Avremmo voluto avere in questa seconda giornata una prima parte dedicata a ospiti internazionali invitati a raccontare la loro esperienza sul tema della rigenerazione della città. A questo, sarebbe seguita una seconda parte relativa alle trasformazioni che Bergamo sta facendo a livello europeo.

Infine, una terza giornata dedicata all’identificazione dei luoghi oggetto di trasformazione nel tessuto urbano.

Associati agli incontri abbiamo previsto 4 programmi speciali TIMEforASL, una installazione interattiva per raccogliere opinioni e giudizi sul tema della rigenerazione urbana – FOODforASLARTforASL, un progetto urbano di video installazioni artistiche, realizzate da tre artisti contattati per l’occasione, e PLACEforART.

I vincoli delle disposizioni contro il Covid ci hanno costretto a rimandare anche se comunque a breve sarà disponibile sul sito dell’Ordine degli Architetti di Bergamo il programma completo degli eventi.”

Il ruolo dell’Architetto all’interno dei processi di Riuso del patrimonio edilizio esistente e dei luoghi

Gianpaolo Gritti: Come il medico si prende cura delle persone, l’architetto si deve prendere cura dei luoghi in cui abitano le persone. Quando a Bergamo abbiamo organizzato il CIAM 2019 abbiamo invitato l’Ordine dei Medici ad intervenire nel dibattito. Non dobbiamo rinunciare al nostro ruolo di coordinamento. Il nostro ruolo non può essere dedicato alla sola progettazione, nel tempo ricopriremo sempre più il ruolo di mediatori nell’ambito delle trasformazioni. Questo un po’ l’Atlante lo sta raccontando…

Se riuscissimo a togliere un po’ tutti gli steccati che dividono le varie professionalità come hanno fatto i medici nella fase acuta della pandemia, se riuscissimo anche noi come cittadini e come architetti a prenderci cura dei nostri territori collaborando, forse riusciremmo a rigenerare più velocemente. Non è un cambiamento istantaneo però è un’attività che può davvero essere considerata. Un ruolo non solo economico ma anche socialmente e ambientalmente utile a tutti.”

>>> SCARICA QUI il Programma dettagliato dell’iniziativa e scopri come partecipare.

>>> Qui il Programma dell'inziativa RIUSO DEL MODERNO | DUE

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