Treni a idrogeno in Italia: al via la collaborazione tra FS Italiane e Snam

02/11/2020 439

FS Italiane e Snam hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per valutare la fattibilità tecnico-economica e nuovi modelli di business legati allo sviluppo e la diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia.

L'accordo, firmato dagli amministratori delegati del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti, e di Snam, Marco Alverà, prevede la realizzazione di analisi e studi di fattibilità e lo sviluppo di progetti congiunti su linee ferroviarie convertibili all'idrogeno sul territorio nazionale.

In particolare, FS Italiane e Snam costituiranno un gruppo di lavoro con l'obiettivo di valutare possibili progetti pilota che prevedano la sostituzione dei combustibili fossili con idrogeno.

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Trasporto ferroviario: l'accordo tra Ferrovie dello Stato e Snam 

Ferrovie dello Stato e Snam, tra le principali società di infrastrutture energetiche al mondo, sperimenteranno soluzioni tecnologiche innovative legate alla produzione, al trasporto, alla compressione, allo stoccaggio, alla fornitura e all’utilizzo dell’idrogeno per contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile, anche partecipando insieme a iniziative congiunte oggetto di potenziale finanziamento o gara d’appalto pubblica.

«L'accordo siglato con Snam conferma l'importanza, per FS Italiane, di incentivare la mobilità sostenibile, in piena coerenza con gli indirizzi europei del Green New Deal - ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti - continuiamo a innovare e sviluppare soluzioni di mobilità sicure ed ecologiche che consentiranno alle nuove generazioni di vivere in un Paese più sostenibile e competitivo, secondo un modello che pone sempre di più le persone al centro. I trasporti ferroviari a idrogeno rappresentano in questo senso una fondamentale innovazione in grado di rendere più ecologici i viaggi di passeggeri e merci sulle residue tratte ferroviarie non ancora elettrificate».

Lo sviluppo dei treni a idrogeno in Italia

Lo scorso giugno Snam ha sottoscritto un accordo quinquennale con Alstom, azienda leader a livello globale nelle soluzioni integrate per la mobilità sostenibile, con l'obiettivo di sviluppare i treni a idrogeno in Italia e realizzare, già a inizio del 2021, progetti di mobilità ferroviaria comprensivi sia dei treni alimentati a idrogeno sia dell’infrastruttura tecnologica necessaria all’approvvigionamento, oltre che dei servizi di gestione e manutenzione dei mezzi.

La collaborazione è nata dall'impegno delle due società sull’idrogeno: Alstom ha avviato in Germania il Coradia iLint, il primo treno a celle a combustibile al mondo, già in servizio da un anno e mezzo su una tratta regionale, mentre Snam è stata tra le prime aziende al mondo a sperimentare l’iniezione di idrogeno al 10% nella rete di trasporto del gas naturale.

Il memoradum siglato con Ferrovie dello Stato rappresenta un nuovo «passo importante nella promozione di una filiera dell’idrogeno in Italia partendo da settori cruciali per la decarbonizzazione come il trasporto di persone e merci - ha dichiarato l'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà - grazie alla collaborazione con FS Italiane, puntiamo a realizzare infrastrutture per convertire rapidamente a idrogeno treni attualmente alimentati a diesel in Italia e così acquisire una leadership tecnologica da capitalizzare anche a livello internazionale».