Randers: la “Città dell’acqua” in Danimarca

Una realtà urbana che ha rafforzato il suo essere una città fluviale, anche grazie all’attuazione del progetto di sviluppo “City to the Water”: il caso di Randers in Danimarca.

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Figura 1 – Il progetto di sviluppo “City to the Water"

Una città verde, sana e diversificata dove le soluzioni climatiche puntano a una vita cittadina proiettata verso la tranquillità della natura. Questa è la visione della proposta vincente per il futuro piano di sviluppo per portare misure di adattamento climatico a Randers, la città danese che punta a ravvicinare il rapporto fra la realtà urbana e l’acqua e allo stesso tempo sviluppare aree attrattive tra il centro storico medievale, Gudenåen e Randers Fjord. 

Con la proposta “Randers - Our River City”, il Team C.F. Møller, che comprende C.F. Møller Architects, Niras, RED | Cushman & Wakefield e Urgent Agency, è stato nominato vincitore del concorso da Randers Municipality e Realdania.


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Figura 2 – Vista volo d’uccello della città di Randers e del suo fiume Gudenå

Randers: l’acqua come una risorsa

Il progetto vincitore ha posto l’attenzione sulla natura e la biodiversità ricavata su grandi aree lungo il fiume Gudenå che saranno liberate da alcune attività attuali obsolete e riconvertite per sviluppi futuri, in un’ottica di protezione della natura e allo stesso tempo creazione di nuove aree naturali con habitat per animali e piante, a vantaggio della biodiversità.

Il piano prevede l’individuazione di due diversi spazi "blu" che caratterizzano una serie di nuovi quartieri urbani: un forte spazio naturale lungo il fiume Gudenå e uno "spazio idrico urbano" attorno al bacino del porto settentrionale, che può fungere da bacino ricreativo e serbatoio di acqua piovana attraverso una chiusa. Con questi due spazi d'acqua distintivi, il legame storico con il Gudenå viene riscoperto con nuove esperienze naturali e culturali nel centro della città.


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Figura 3 – Nodi attrattivi ricavati lungo il fiume

Adattamento climatico: al centro del progetto per la città danese 

La spina dorsale di questo progetto è basata sull'adattamento climatico pensato in maniera innovativa.

È stato immaginato, infatti, un "nastro climatico" lungo quattro chilometri, integrato in modi diversi nei vari quartieri urbani. Lungo questo percorso sono state ricreate soluzioni progettuali integrate, nuovi collegamenti fisici lungo l'acqua e nuove offerte residenziali attraenti vicine alla natura.

Inoltre, il percorso sarà dotato di punti focali storici e culturali con l’intento di farle diventare nuove aree attraenti per la città e il suo corso d'acqua, la sua storia industriale e l'incontro fra acqua e natura. In questo modo, le soluzioni ambientali vengono utilizzate come una strategia innovativa portando più natura a Randers, unificando la vita della città e creando una rinnovata coerenza fisica e psicologica tra le due sponde del fiume Gudenå.

 

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Figura 4 – Vista del fiume e dei tanti percorsi e collegamenti che lo attraversano

Principio guida e finanze del progetto per "City to the Water"

Questo piano di sviluppo per "City to the Water", dovrà essere un principio guida per la città, oltre a impostarne la direzione di sviluppo urbano per i prossimi anni.

È stato inoltre dimostrato che tale visione di progetto può essere effettivamente realizzata all'interno del quadro finanziario di questa realtà, un obiettivo ottenuto lavorando intensamente per bilanciare le finanze del progetto, l'adattamento al clima, lo sviluppo urbano sostenibile e le nuove esperienze di spazio urbano nella natura fluviale, in modo che il progetto sia solido e possa essere realizzato senza perdere i benefici della vita urbana per gli abitanti di Randers. 

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