BIM + Calcestruzzo + Legno + Fotovoltaico + Ulivi + Leed = ecco la soluzione per una scuola green

04/12/2020 1380

Ecco come il calcestruzzo green può essere protagonista di una scuola sostenibile

A Bitetto (BA) sorgerà una nuova scuola media tra gli ulivi, con una fortissima caratterizzazione green, all'interno di in un’area in espansione ai limiti della città.

Sarà una scuola totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, progettata per essere resiliente ai cambiamenti climatici in atto ma anche bella architettonicamente, armoniosa con il tessuto urbano che la ospita, in grado di creare polarità e identità per la comunità scolastica e la cittadinanza.

La nuova scuola sarà un esempio virtuoso di come coniugare la bellezza alla sostenibilità.

Il progetto si è posto come obiettivo di preservare il più possibile gli alberi esistenti, ricollocando quelli presenti sul sedime della nuova scuola e valorizzando i rimanenti con un attento disegno delle aree esterne. La scuola emergerà così tra gli alberi con un semplice volume bianco, ispirato all’architettura rurale pugliese, scavato da una grande corte centrale.

L’edificio ospiterà 9 aule, una palestra e spazi di connettivo polifunzionali per una didattica innovativa; tutti gli interni avranno un affaccio privilegiato sul giardino degli Ulivi, vera e propria estensione all’esterno del percorso educativo.  

 

 

 

L’edificazione, come annunciato, si renderà possibile grazie alle risorse regionali, che si sono poi sommate a quelle messe a disposizione nel 2017 dal MIUR con D.M. 929 con cui si finanziavano gli interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza e nuove costruzioni di edifici scolastici.

 

Essere foglia - Beleaf

La scuola, soprannominata Beleaf, si contraddistingue nel panorama locale per il suo approccio green e sarà il primo edificio scolastico certificato LEED in Puglia. 

Grazie all’uso di materiali altamente riflettenti per i rivestimenti dei prospetti e della copertura, sulla scorta delle soluzioni adottate nei secoli dall’architettura mediterranea, si ridurrà l’effetto isola di calore, con vantaggi a livello di prestazione dell’edificio e d’impatto urbano. 

Gli sporti e gli scavi che caratterizzano i fronti, ricavati all’interno delle murature intonacate bianche, sono rivestiti con pannelli in laminato resistenti ed ecologici nei toni del verde. Questi elementi, cromaticamente integrati con il contesto, sono studiati per garantire il giusto ombreggiamento e dimensionati con simulazioni solari ricavate sul modello geo referenziato. 

La nuova scuola di Bitetto sarà dotata di un impianto fotovoltaico a totale copertura del fabbisogno energetico dell’edificio, oltre che da un impianto di illuminazione Led a bassissimo consumo. Anche gli apparecchi luminosi usati per gli esterni saranno a led del tipo cut-off, in modo da ridurre l’inquinamento luminoso nelle ore notturne

Le superfici pavimentate del giardino esterno e del parcheggio, dotata di una torretta per l’alimentazione delle auto elettriche, saranno altamente permeabili e permetteranno una riduzione dei rischi idrogeologici all’interno del complesso scolastico; le acque meteoriche verranno poi raccolte e saranno riutilizzate per usi sanitari e per irrigare l’orto didattico ricavato nel giardino.

 

scuola-be-leaf-calcestruzzi-leed-01.jpg 

I calcestruzzi green

Anche la scelta dei calcestruzzi è stata fatta in chiave green.

Presso l’impianto certificato FPC e Iso 9000:2015 della società Calcestruzzi Spa a Bari sono stati messi a punto i calcestruzzi strutturali e non strutturali della nuova gamma eco.build.

Grazie all’aggiunta nel mix di materie prime seconde si è raggiunta una percentuale “green” di materiali rinnovabile tra il 9% e il 10% sul peso del prodotto.  La gamma eco.build è stata infatti pensata per un utilizzo più flessibile degli aggregati da demolizione, mantenendo i controlli adeguati della qualità.

Le prestazioni ambientali dei calcestruzzi utilizzati sono state certificate mediante Dichiarazioni Ambientali di Tipo III (l’EPD) tramite la metodologia di Life Cycle Assessment “Cradle to Gate” (“Dalla Culla al Cancello”).


enrico-corio-dir-comm-calcestruzzi-700.jpg“Calcestruzzi, insieme a Italcementi, promuove soluzioni per l’economia circolare e l’efficienza delle risorse a livello di prodotto – afferma Enrico Corio, direttore commerciale di Calcestruzzi - La nuova gamma eco.build è stata infatti pensata per favorire l’utilizzo di materie prime seconde mantenendo gli stessi standard qualitativi dei prodotti.

Questo nuovo portfolio, dotato di EPD, rappresenta un'occasione per soddisfare una crescente la domanda di soluzioni green, in particolare per gli appalti pubblici e per progetti legati a schemi di rating volontari. Il tutto all'interno di una collaborazione con la filiera delle imprese e dei progettisti”.


eco.build, una gamma verificata e certificata LCA ed EPD

Oltre a elevare gli standard di sostenibilità dei progetti, eco.build consente di rispondere alle richieste della committenza alla ricerca di calcestruzzi green con contenuto minimo di riciclato in grado di soddisfare i requisiti CAM (5%) o con proposte TM Tailor Made realizzate secondo le valutazioni specifiche del progetto e della percentuale massima di riciclato raggiungibile. Indicata sia per applicazioni strutturali (strutture in genere, fondazioni, solai, pilastri, muri) che per applicazioni non strutturali (getti di livellamento, pulizia e riempimento), la gamma offre diversi vantaggi, diretti e indiretti, come l'acquisizione di punteggi (CAM/LEED, etc.) e la promozione dello sviluppo dell’economia circolare. Il tutto massimizzando l'impiego di materiali locali entro un raggio di 150 km dall'origine alla sua lavorazione.

Quali sono i vantaggi ambientali dei prodotti della gamma eco.build:

  • riducono l'impatto sul potenziale del riscaldamento globale (GWP100)
  • massimizzano l'uso di materie prime seconde
  • massimizzano l'impiego di materiali locali

Calcestruzzi accompagna la fornitura dei prodotti eco.build con una specifica  Environmental Product Declaration (EPD al fine di comunicare in modo trasparente gli impatti dei propri prodotti e di consentire una loro valutazione nell’ambito dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le gare di appalto pubbliche e negli schemi di rating per la valutazione della sostenibilità delle costruzioni: LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), GBC Italia, ITACA e BREAAM.


La gamma eco.build è un ulteriore passo nella direzione della sostenibilità dopo la certificazione CSC – “Responsible Sourcing Certificate for concrete and its supply chain" rilasciata dal Concrete Sustainability Council, il più importante organismo di certificazione internazionale nell’ambito della sostenibilità nel settore dei materiali da costruzione, ottenuta dagli impianti Calcestruzzi di Peschiera Borromeo (MI) e Chiaravagna (GE) nonchè dalla cementeria Italcementi di Calusco d’Adda (BG). Lo schema CSC certifica il processo di approvvigionamento responsabile su tutta la filiera di produzione secondo i principi base della sostenibilità e nel rispetto di cinque categorie di crediti: pre-requisiti, gestione, sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sostenibilità economica. L'obiettivo è quello di validare l'intera filiera di processo: dal trasporto al riciclo delle materie prime. Il tutto nel segno della massima trasparenza per garantire prodotti performanti nonché filiere sicure, responsabili e sostenibili.


 

BIM, Certificazione, Economia, Affidabilità e Sostenibilità 

E' in corso l'iter di accreditamento LEED dell'edificio presso l'ente italiano della GBC (Green Building Council Italia ).

Al fine di ottimizzare il costo globale di costruzione ed allo stesso tempo raggiungere un elevato grado di affidabilità e funzionalità del sistema tecnologico, finalizzato al massimo contenimento energetico, le scelte progettuali sono state attentamente valutate. La sostenibilità energetica del progetto è stata messa in primo piano. La modellazione BIM unitamente alla modellazione energetica dell'edificio, contenente tutti i parametri energetici delle componenti dell'involucro edilizio e degli impianti, hanno consentito di individuare le criticità, in termini energetici dell'edificio, già in fase progettuale e quindi di ricalibrare le singole scelte ed apportare le dovute migliorie.

 

Impianto fotovoltaico

E' prevista l'installazione di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per autoconsumo. L'intervento complessivo prevede la fornitura e posa in opera di un impianto fotovoltaico della potenza di circa 39,60 kWp, ubicato sulla copertura del tetto dell'edificio, realizzato a mezzo di n. 132 moduli solari fotovoltaici a celle in silicio monocristallino da 300 Wp ad alta efficienza, realizzati secondo le norme elettriche IEC 61215, IEC 61730 e le direttive europee CE.  

 

Impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento

L'impianto sarà alimentato da una pompa di calore esterna monoblocco ad elevata efficienza, che permette di ridurre i consumi e allo stesso tempo di garantire la propria funzionalità anche in condizioni critiche. Impianto realizzato con pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato con grafite conformi alla Norma UNI EN 13163. Il massetto risulta, così, termicamente isolato dallo strato sottostante, garantendo una ottimale resa del sistema e un minimo dispendio energetico. I pannelli a bassa temperatura saranno utilizzati per il riscaldamento e predisposti per il raffrescamento estivo, facendo circolare nello stesso impianto acqua fredda. 

 

Impianto di ventilazione meccanica

Tutti gli ambienti saranno dotati di un impianto di ventilazione meccanica controllata. Ciò consentirà il costante ricambio dell'aria in tutti gli ambienti con contemporanea integrazione di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo ed una regolazione ottimale dell'umidità interna degli ambienti.

 

La facciata

La facciata del nuovo edificio sarà rivestita in HPL, un materiale dalle ottime proprietà di resistenza e di facile manutenzione. Grazie all’elevata densità, questo materiale resiste ad azioni di varia natura, dall’abrasione agli urti, ai graffi, così come alle variazioni di temperatura. La superficie è altamente resistente alla luce, all’acqua, alla grandine e agli agenti atmosferici, garantendo durabilità e stabilità del colore per moltissimi anni.

Il montaggio risulta estremamente veloce ed efficiente, riducendo considerevolmente i tempi di posa. La funzione di schermatura dell’edificio dei pannelli permette di attenuare la differenza di temperatura tra l’ambiente esterno e quello interno, sia in inverno che in estate, riducendo quindi i consumi di energia. La scelta dei materiali di facciata, così come delle colorazioni è ricaduta su componenti che valorizzano l'inserimento della scuola nel contesto che la ospiterà, creando un rapporto armonioso e comunicativo tra l'edificio e l'ambiente circostante. 

 

La gestione delle acque meteoriche

Il progetto prevede una rete separata di raccolta delle acque meteoriche per: 

  • le acque scolanti non soggette a inquinamento (coperture struttura) da convogliare in una vasca di raccolta e successivo riutilizzo per l’irrigazione degli spazi esterni;
  • le acque scolanti soggette a inquinamento (viabilità quale strada asfaltata) sono trattate con disoleatore prima dell’immissione nella rete delle acque meteoriche;

Le aree a parcheggio e i marciapiedi saranno realizzati con materiali drenanti. 

 

L’efficienza energetica

I Sistemi di Energy Metering (in breve EMS) consentono il monitoraggio, la gestione ed il controllo continuo dell’Efficienza Energetica di un edificio, impresa o azienda. Il progetto prevede di dotare la scuola di un sistema EMS per il monitoraggio dei parametri elettrici (consumo e produzione di energia elettrica) ed idrici (quantità di acqua consumata e quantità di acqua meteorica recuperata). Il sistema di gestione consumi proposto si basa sull’installazione, all’interno di ciascun quadro elettrico, di opportuni moduli di comunicazione/interfaccia e moduli di monitoraggio delle principali grandezze elettriche e idriche. Tutti i quadri elettrici saranno quindi connessi tra loro attraverso una idonea rete dati MODBUS/RS485 e modulo di interfaccia EMS–RS485.

 

Ricarica per veicoli elettrici

Il progetto prevede l’installazione di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici quali: auto, scooter e biciclette, da posizionare nel parcheggio. Si tratta di una stazione di ricarica per montaggio a terra, dotata di n. 2 prese di ricarica Tipo 2 secondo IEC62196 (VDE-AR-E 2623-2-2) con blocco automatico della presa, costruzione robusta in acciaio, antivandalo, resistente agli agenti atmosferici e stabilizzato ai raggi UV, IP65, da collegarsi all’impianto elettrico attraverso una morsettiera standard al suo interno.

 

L’area verde

Sul lotto insistono una serie di alberi da ulivo. Il progetto prevede la rimozione degli stessi al fine della realizzazione della scuola, e la successiva messa a dimora di una parte di essi a decoro delle aree esterne. Le piantumazioni hanno funzione ornamentale, di ombreggiatura e di regolazione del microclima, oltre che di elemento di collegamento con le aree naturali/vegetate circostanti. Le specie arbustive previste a progetto sono rosmarino e lavanda, poiché ritenute specie autoctone e che non richiedono innaffiatura. 

 

Alcuni dati sulla prestazione LEED checklist level GOLD energetica dell’edificio

  • EPgl,nren     13,85 kWh/mq anno
  • EPh,nd         43,64 kWh/mq anno
  • EPc,nd         21,21 kWh/mq anno

 

Copertura del fabbisogno annuo da fonti rinnovabili

  • Acqua calda sanitaria        86,60 %
  • Impianti fotovoltaici         80,10 %

 

Impianto fotovoltaico

Potenza totale impianto     39,60 kWp

  • 4 campi fotovoltaici
  • 132 moduli fotovoltaici totali in silicio monocristallino da 300 W
  • 4 inverter da 10 kWp

 

Dati di cantiere 

  • Ente appaltante : Comune di Bitetto
  • RTP di Progettazione:  Studio Associato Settanta7 – Torino, Studio di Ingegneria Perillo – Palo del Colle (BA), Geol. Galileo Potenza, Ing. Giampietro Massarelli
  • Imprese: CO.ED. Padula (SA), Costruzioni Murgolo Bari, Tecno Edili Milano
  • Progettazione strutturale: FOSD Engineering
  • RUP: Ing. Vittorio Nunziante
  • Team LEED: Restartec srl, T.E.S.I. Engineering srl, Arch. Maurizio Sabatino Pirocchi

 

Fonti:

  • sito Italcementi
  • sito settanta7.com
  • sito baritoday.it
  • puglia.com

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