Superbonus 110% per la sostituzione della caldaia: lo scaldabagno è trainante e la stufa a pellet trainata

Agenzia delle Entrate: la sostituzione di una caldaia adibita sia a riscaldamento che ad acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria è da considerare intervento "trainante", sempreché tale produzione avvenga con una caldaia a condensazione o con una a pompa di calore, mentre, per la funzione di riscaldamento, la sostituzione della caldaia con una termostufa a pellet è da considerare quale intervento "trainato"

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Nel caso di sostituzione di una "caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione" e "alla produzione di acqua calda sanitaria" con uno "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria" e una "termostufa a pellet" per il riscaldamento dell'abitazione, nel rispetto dei requisiti previsti e degli adempimenti richiesti, è possibile beneficiare del Superbonus 110% ex DL Rilancio in quanto:

  • lo scaldabagno rientra tra gli interventi trainanti di cui alla lettera c), comma 1, dell'art.119 DL 34/2020;
  • la termostufa a pellet, quale generatore di calore alimentata a biomassa combustibile, ai sensi del comma 2-bis dell'art.14 del decreto 63/2013, rientra tra gli interventi di efficientamento energetico che godono dell'ecobonus e, pertanto, può essere considerato un intervento "trainato" ai sensi del comma 2 del medesimo art.119.

Lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate nella risposta 600 del 17 dicembre 2020, dove si ricorda che:

  • con riferimento alle tipologia di interventi "trainanti" ammessi, l'art.119, comma 1, lettera c) del DL Rilancio ricomprende «la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici (...) e relativi sistemi di accumulo»;
  • con riguardo alla individuazione degli interventi "trainati", come chiarito dalla circolare n. 24/E del 2020, al paragrafo 2.2, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati nell'art.14 del DL 63/2013 (cd. "ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun intervento e la detrazione del 110 per cento si applica "solo" se gli interventi sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale elencati nel paragrafo 2.1 della medesima circolare e sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta e a condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi;
  • con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che gli interventi "trainati " siano effettuati congiuntamente agli interventi "trainanti" ammessi al Superbonus, la citata circolare n. 24/E del 2020, in base all'art.2, comma 5 del decreto interministeriale 6 agosto 2020 (cd. Requisiti minimi), ha chiarito che tale condizione si considera soddisfatta se «le date delle spese sostenute per gli interventi trainati sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti».

LA RISPOSTA 600/2020 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF