Federbeton: il green la chiave per ripartire dopo crisi

L' offerta di materiali sempre più affidabili e green potrebbe essere la chiave per fare ripartire in modo sostenibile la filiera del cemento e del calcestruzzo, consegnando alla collettività infrastrutture ed edifici sicuri.

E' il punto di vista di Federbeton, la Federazione che, in ambito Confindustria, rappresenta le associazioni della filiera del cemento e del calcestruzzo.

Un obiettivo possibile poiché il cemento e il calcestruzzo hanno raggiunto oggi livelli di performance che rendono ancora di più la scelta privilegiata per le opere pubbliche e private, settore impegnato costantemente nella ricerca e nello sviluppo, per rispondere e adattarsi all 'evoluzione delle esigenze progettuali che sono oggi molteplici e vanno dalla sicurezza sismica alla sostenibilità , con attenzione all 'efficienza energetica e alla qualità estetica.

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Carlo Colaiacovo, consigliere di Aitec , l'Associazione che all 'interno di Federbeton rappresenta il settore del cemento, ha sottolineato: "Oggi siamo in grado di fornire una ampia gamma di prodotti, che permette alle opere in cemento-calcestruzzo di raggiungere una durabilità sempre maggiore. La qualità e la professionalità che siamo in grado di offrire oggi sono eccellenti". Secondo Colaiacovo, "in questi anni abbiamo fatto grandi investimenti, abbiamo modernizzato le fabbriche rendendole più pulite, ordinate, automatizzate, con una sala centralizzata capace di controllare tutto il 1/ 2 processo produttivo in maniera efficiente".

Un miglioramento che ha interessato sia gli aspetti organizzativi che quello delle emissioni , con il miglioramento continuo degli impatti.

Fonte: FEDERBETON - AITEC - Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento

 

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