Bonus mobili ed elettrodomestici: aggiornata la Guida dell'Agenzia delle entrate. Anche il Sismabonus 110% traina

La Legge di Bilancio 2021 è intervenuta sulla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati alla casa ristrutturata

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L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida speciale “Bonus mobili ed elettrodomestici” - e la relativa infografica - al mese di gennaio 2021, con le ultimissime novità apportate sul tema dalla legge 178/2020 (Legge di Bilancio 2021) che è intervenuta sulla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati alla casa ristrutturata (art.1 comma 58).

Queste le principali novità sul tema:

  • l'agevolazione è stata estesa anche agli acquisti effettuati nel 2021 e può essere richiesta solo da chi ha iniziato la ristrutturazione edilizia della casa da arredare non prima del 1° gennaio 2020, mentre per gli acquisti effettuati nel 2020, è possibile beneficiare della detrazione solo se i lavori sono iniziati non prima del 2019;
  • l'ampliamento del periodo utile all’applicazione dello sconto Irpef ha comportato lo spostamento in avanti di numerose scadenze aggiornate nel manuale;
  • non si perde il diritto al Bonus mobili anche nel caso in cui il contribuente, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, abbia scelto di cedere a terzi il corrispondente credito d’imposta o di optare per lo sconto in fattura, come ammette l’art.121 del DL 34/2020 (Rilancio).
  • a prescindere da quanto speso per la ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 16 mila euro (tetto ora innalzato rispetto ai precedenti 10mila euro, che ora vanno considerati per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2020) riferito, complessivamente, alle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

Bonus Mobili trainato dal Sismabonus 110%

Un'ulteriore novità da sottolineare è che il Bonus mobili potrà essere richiesto non più solamente dopo aver eseguito interventi di recupero del patrimonio edilizio (previsti dalle lettere b, c, e d dell’articolo 3 del dpr 380/2001), ma anche dopo aver eseguito interventi di tipo antisismico.

Come viene precisato dalla circolare n. 30/E del 22 dicembre scorso, l’art.16-bis cdel TUIR ostituisce la disciplina generale di riferimento per beneficiare della detrazione degli interventi di tipo antisismico e quindi questo collegamento risulta essere decisivo per fruire della detrazione relativa all’acquisto di mobili ed elettrodomestici anche nel caso in cui i lavori non abbiano come oggetto il recupero del patrimonio edilizio, ma siano effettuati per finalità antisismiche.

LA GUIDA E L'INFOGRAFICA AGGIORNATE SUL BONUS MOBILI SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF



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