Superbonus 110: la proposta Kerakoll per il rinforzo di strutture in c.a. esclusivamente dall’esterno

I recenti incentivi fiscali stanno dando un forte impulso al mondo dell’edilizia e si richiedono sempre di più interventi realizzabili solo dall’esterno che non compromettano l’utilizzo dell’edificio e consentano alle persone di potere rimanere all’interno delle proprie abitazioni anche durante l’esecuzione dei lavori.

Kerakoll, da tempo, offre una vasta gamma di soluzioni per il ripristino ed il rinforzo di strutture in c.a. grazie ad una gamma completa di malte e di sistemi compositi a basso spessore certificati e validati SRP, SRG e FRC in grado di risolvere tutte le carenze che si possono incontrare negli edifici esistenti.


 

I principali interventi di rinforzo locali

Grazie all’avvento del Superbonus, l’attenzione si è concentrata su interventi specifici riguardanti sia gli elementi strutturali che gli elementi non strutturali. In particolare, facendo riferimento all’Allegato A del D.M. 65 del 07/03/2017, gli interventi locali di rafforzamento più richiesti sono i seguenti: 

• confinamento di tutti i nodi perimetrali non confinati dell’edificio;

• opere volte a scongiurare il ribaltamento delle tamponature, compiute su tutte le tamponature perimetrali presenti sulle facciate;

• eventuali opere di ripristino delle zone danneggiate e/o degradate.

Kerakoll ha sviluppato un pacchetto completo di sistemi e prodotti innovativi che applicati, esclusivamente dall’esterno dell’edificio, sono in grado di risolvere le problematiche sopra elencate e aumentare la sicurezza sismica delle strutture esistenti.

 

Il rispristino con GEOLITE

Il ripristino del c.a., grazie all’esperienza maturata negli anni con GeoLite, geomalte per il ripristino monolitico delle strutture in c.a., è risolto con estrema versatilità grazie all’utilizzo di malte strutturali che grazie alla tripla marcatura CE per la passivazione (EN 1504-7) il ripristino (classe R4, EN 1504-3) e la protezione (EN1504-2) delle strutture in c.a., consentono di ridurre le tempistiche di intervento in cantiere.

 

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Il rinforzo dei nodi trave-pilastro con il KIT SIS.MI.C.A.TM

Il problema del confinamento dei nodi è risolto intervenendo solo dall’esterno in modo non invasivo grazie al sistema certificato, brevettato e validato SIS.MI.C.A.TM sviluppato da Logica TreTM, startup impegnata nel settore dell’Ingegneria Sismica che da anni, come Kerakoll, sviluppa tecnologie innovative nel mondo del rinforzo strutturale.

 

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Grazie alla perfetta sinergia e compatibilità di tutti i suoi componenti: piastra SIS.MI.C.A.TM, dispositivo di centraggio guida foro, sistema di ancoraggio con resina epossidica Epofix e geomalta® GeoLite 40, il sistema SIS.MI.C.A.TM è in grado di garantire un aumento di confinamento, resistenza e duttilità del nodo.

La progettazione del sistema è guidata passo per passo tramite l’apposito software di calcolo Logica3 seguendo approcci differenti in funzione del dettaglio delle informazioni sulla struttura.

Attraverso un metodo semplificato è possibile valutare l’incremento di resistenza offerto da SIS.MI.C.A.TM a partire solo dalla resistenza del calcestruzzo, dalle dimensioni di trave e pilastro e dallo sforzo normale agente su quest’ultimo. In alternativa il metodo analitico consente un’analisi dettagliata dell’elemento grazie ad un set di informazioni di base complete e esaustive, frutto di indagini e analisi sulla struttura.

Il software è inoltre in grado di restituire, per entrambe le metodologie, l’equivalenza tra il sistema applicato e delle tradizionali staffe inserite sul nodo, parametro definito come “staffe equivalenti”, tale informazione permette con estrema facilità di inserire il rinforzo nel modello globale realizzato con i tradizionali software di analisi strutturale.

L’intervento è descritto nel dettaglio nelle tavole dedicate del Manuale Tecnico Kerakoll dove sono presenti anche le fasi di installazione, i disegni tipologici, alcune foto di cantiere e i riferimenti normativi.

 

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Prevenzione antiribaltamento delle tamponature

La proposta di Kerakoll per il presidio antiribaltamento delle tamponature, già presente all’interno del Manuale Tecnico Kerakoll, si arricchisce dell’ultimo tassello mancante: l’innovativo software per il dimensionamento del sistema sia su tamponature a singolo che a doppio paramento (tamponatura a cassetta) con il rilascio di apposita relazione di calcolo.

Il software consente di valutare l’incremento di resistenza offerto intervenendo solo dall’esterno con rete biassiale in fibra di basalto Geo Grid 120, intonaco-rasante GeoCalce® Multiuso e barre elicoidali Steel DryFix®. Le barre elicoidali Steel DryFix® permettono di creare un collegamento col telaio per consentire l’attivazione di un meccanismo fuori piano ad arco della tamponatura e di collegare i paramenti con il presidio antiribaltamento nelle tamponature a cassetta.

 

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L’unione degli interventi proposti permetterà di vivere in una casa più sicura.

Inoltre, tutti i sistemi di rinforzo strutturale sono in perfetto abbinamento con i sistemi di efficientamento energetico Klimaexpert completa di soluzioni specifiche certificate ETA. In questo modo non solo è possibile avere un edificio sicuro, ma anche efficiente dal punto di vista termico.

Tutto il materiale di supporto alla progettazione (software di calcolo, Manuale Tecnico di Kerakoll, voci analisi prezzo) è scaricabile gratuitamente dall’area download del sito strutturale di Kerakoll.