Superbonus 110%: anche il condomino incapiente può esercitare l'opzione cessione del credito o sconto in fattura

Agenzia delle Entrate: il contribuente che dispone solo del reddito derivante dall’unità immobiliare adibita ad abitazione principale può beneficiare del Superbonus, esercitando l’opzione per la cessione del credito o per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso

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Con una risposta a firma di Paolo Calderone, l'Agenzia delle Entrate chiarisce - nella "Posta di FiscoOggi" il perimetro della cessione del credito per il condomino incapiente.

Un proprietario di un'abitazione in condominio, che non possiede altri redditi, deve eseguire dei lavori che danno diritto al Superbonus 110% (cappotto termico). Essendo incapiente, chiede se può optare per la cessione del credito all’impresa e la risposta è positiva.

Come precisato nella circolare 30/2020 delle Entrate, l'incapiente può esercitare l’opzione per la cessione del credito (di importo corrispondente alla detrazione spettante) o per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso (il cosiddetto sconto in fattura).

Questo perché il contribuente è comunque titolare di un reddito fondiario (rendita catastale dell’immobile) che concorre alla formazione del reddito complessivo, anche se non soggetto a Irpef per la particolare modalità di tassazione che prevede una deduzione (articolo 10 del Tuir) di importo pari alla rendita catastale.

In mancanza di un’imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110%, egli potrà optare per la fruizione del Superbonus in una delle modalità alternative previste dall’articolo 121 del decreto legge n. 34/2020 (sconto in fattura o cessione del credito).

Incapiente: la definizione

Nel linguaggio tributario, l'incapienza è una situazione in cui il reddito complessivo o l’imposta lorda del contribuente sono così bassi da non consentirgli di avvalersi completamente delle agevolazioni spettanti dalla normativa fiscale.

Incapienti sono detti, quindi, i soggetti con un reddito imponibile lordo che rientra nella no tax area, ovvero il livello di reddito che è escluso dalla tassazione, o quei contribuenti per i quali i benefici delle detrazioni sono inesistenti, perché a essi non corrisponde un’imposta lorda abbastanza ampia su cui far valere tali agevolazioni.