GIORGIO SQUINZI: non dobbiamo smettere di pedalare

21/11/2013 3350

 

GIORGIO SQUINZI: non dobbiamo smettere di pedalare

L’intervento del Presidente di Confindustria all’apertura del Congresso

Foto Giorgio SQUINZI

 

Sono felice di intervenire in questo Congresso CONPAVIPER, Associazione a cui aderisce anche la mia azienda” con queste parole Giorgio Squinzi ha iniziato il suo intervento di apertura al VII CONGRESSO CONPAVIPER.

Un intervento dedicato al coraggio, che deve animare sia il mondo imprenditoriale che le costruzioni. Occorre infatti coraggio da parte del governo di avviare iniziative che siano realmente in grado di generare un cambiamento del Paese. Squinzi ha ricordato come l’Italia dal 2008 abbia perso il 9% del PIL, i volumi della produzione siano calati del 25%, si sia distrutto il 15% della capacità produttiva, si sia arrivati a oltre 3 milioni di disoccupati con un tasso del 40% per i giovani.

Per questo “Dobbiamo mettercela tutta per venirne fuori.” E in questa situazione, Squinzi ha evidenziato come l’edilizia sia quella che ha sofferto di più, con un calo del 50% dei volumi produttivi, ma dalla quale può ripartire l’economia italiana, perchè è un settore ad alto tasso di manodopera e a basso tasso di importazione.

Gli Stati Uniti hanno creduto in questa capacità delle costruzioni e grazie alle costruzioni sono ripartititi con un tasso di crescita superiore a ogni ottimistica ipotesi.

Squinzi ha quindi parlato del ruolo delle pavimentazioni: “è un mondo che nel nostro paese ha potenzialità di crescita enormi” perché la nostra industria è leader al mondo per le tecnologie innovative e i “pavimenti sono fondamentali per una riqualificazione edilizia.”

Una sfida che si può combattere anche togliendo spazio al sommerso: “Non è con le targhe dei SUV che si fa emergere il sommerso. Per farlo occorrono interventi proattivi, che stimolino l’emersione” quindi occorrono provvedimenti che riescano a promuovere comportamenti virtuosi.

E gli imprenditori: “non dobbiamo mai smettere di pedalare. Solo se non smetteremo di pedalare come paese e come imprenditori potremmo ridare un futuro al nostro paese e ai nostri figli.”

Guarda l'Intervento: www.youtube.com/watch