Albi professionali: online il software del Fisco per trasmettere i dati su iscrizioni, variazioni e cancellazioni

25/02/2021 596

L’applicazione si avvia cliccando semplicemente su un link, si connette direttamente al server web e, ogni volta, alla partenza, verifica l'esistenza del modello più recente del prodotto informatico

progettazione-professionista-01-700.jpg

Gli Ordini - Architetti e Ingegneri inclusi - e gli altri enti e uffici tenuti alla tenuta di albi, registri e elenchi istituiti per l’esercizio di attività professionale e di lavoro autonomo devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi a iscrizioni, variazioni e cancellazioni.

La comunicazione può essere inviata:

  • direttamente o tramite intermediario;
  • tramite i Consigli Nazionali, che abbiano ricevuto indicazioni in tal senso dagli Ordini territoriali, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite dei Consigli Nazionale nell’ambito di specifiche convenzioni per lo scambio di dati con l’Agenzia delle Entrate.

L’obbligo di comunicazione resta sempre in capo agli ordini territoriali, anche nel caso in cui abbiano trasmesso i dati al Consiglio Nazionale ma quest’ultimo per qualunque motivo non abbia trasmesso i dati all’Agenzia delle entrate, nonché in ogni altro caso di comunicazione non trasmessa.

 

Il software dedicato delle Entrate

In tal senso, dal 2021, tutti gli Ordini possono effettuare l’adempimento, oltre che direttamente, anche attraverso un intermediario “abilitato” o tramite i loro Consigli nazionali. Lo ha previsto un provvedimento firmato il 27 gennaio 2021 dal direttore dell’Agenzia delle entrate.

Le nuove modalità di comunicazione valgono a partire dai dati relativi al 2020, da trasmettere attraverso Entratel, utilizzando il software e gli altri prodotti appositamente predisposti dall’Agenzia, entro il prossimo 30 giugno (a regime, entro il 30 giugno di ciascun anno).

L’applicazione/software si avvia cliccando semplicemente su un link, si connette direttamente al server web e, ogni volta, alla partenza, verifica l'esistenza del modello più recente del prodotto informatico: in questo modo, chi la utilizza è certo di collegarsi sempre all’ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su