SuperEcobonus 110%: FAQ ENEA aggiornate! Asseverazioni, trainati, trainanti, data delle spese, trasmittanza

Nella realizzazione di un progetto di efficientamento energetico, ai fini del rilascio della relativa asseverazione, si deve tenere conto, per la verifica di congruità della spesa sostenuta, dei prezzi indicati nel decreto "Requisiti"

 

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Arriva anche l'aggiornamento - al 23 febbraio 2021 - di ENEA con le FAQ sul SuperBonus 110% 'rinfrescate' ai recenti sviluppi. Dentro il documento - che alleghiamo - ci sono svariati chiarimenti interessanti. Vediamoli uno per uno, ricordando che abbiamo già trattato quelli relativi all'APE - attestato di prestazione energetica.

NB - trattandosi di un aggiornamento, il documento riporta anche le risposte già fornite ad ottobre 2020.

 

Spese sostenute dopo il 1° luglio 2020 per interventi iniziati prima

Per le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020, per gli interventi iniziati prima della detta data, stante quanto indicato dal comma 1, dell'art. 119 del DL 34/2020, ai fini della fruibilità del SuperEcobonus 110% bisogna conseguire il miglioramento di due classi energetiche e, per tutti gli interventi trainati, la maggiorazione è subordinata al rispetto dei requisiti tecnici e di spesa massima ammissibile, a prescindere dalla data di inizio lavori, con la conseguenza che la documentazione da produrre è quella richiesta per gli interventi iniziati a partire dal 1° luglio 2020.

 

Ok al SuperEcobonus con più interventi trainanti

Come chiarito nella circolare 24/E/2020 delle Entrate (cfr. paragrafo 4), “nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati”.

 

Trainato + trainante: come si fa?

Nel caso di realizzazione di un progetto di riqualificazione energetica, composto dal cappotto (trainante) e dalla sostituzione degli infissi (trainato), i prezzi cui il tecnico deve riferirsi, per il rilascio dell'asseverazione, sono quelli indicati dal punto 13.1) dell'allegato A del DM 6/08/2020 (Requisiti) se si vuol fruire della detrazione maggiorata del 110% mentre, per quelli di efficientamento, si deve far riferimento a quelli indicati nell'allegato I del medesimo provvedimento.

 

Trainato o trainante? Come si capisce?

Gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo (comma 2-quater dell'art. 14 del DL 63/2013 ) non sono trainati ma trainanti.

L'intervento indicato, infatti, interessa più del 25% della superficie disperdente lorda delle parti comuni di un edificio condominiale e, quindi, per l'Enea, ha le stesse caratteristiche dell'intervento indicato alla lettera a), comma 1 dell'art. 119 del dl 34/2020.

Asseverazioni

Nella realizzazione di un progetto di efficientamento energetico, con isolamento termico e sostituzione degli infissi, per il rilascio della relativa asseverazione si deve tenere conto, per la verifica di congruità della spesa sostenuta, dei prezzi indicati nel decreto Requisiti/Prezzi.

 

I valori della trasmittanza dei ponti termici

L’allegato E del decreto 8 agosto 2020 riporta la frase “Ai sensi delle norme UNI EN ISO 6946, il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non include il contributo dei ponti termici”.

In tal senso i valori delle trasmittanze in tabella non tengono conto dei ponti termici ma costituiscono il limite del valore medio, determinato dividendo la somma dei prodotti delle singole trasmittanze termiche per la loro superficie d’influenza, per la superficie complessiva dell’intervento, fermo restando che debbano essere effettuate, comunque, le verifiche previste dal decreto 26/06/2015 “Requisiti minimi”.


Impianti di climatizzazione

Per la fruizione dell'Ecobonus standard (legge 296/2006 e DL 63/2013) e del SuperEcobonus 110%, l'immobile oggetto dell'intervento deve essere già dotato di impianto di climatizzazione (circ. 36/E/2007), tenendo conto della definizione fornita dalla lettera l-trecies), del comma 1 dell'art. 2 del d.lgs 192/2005, come modificato dal dlgs 48/2020, «indipendentemente dal vettore energetico utilizzato»; il detto impianto deve essere fisso, non deve possedere limiti di potenza minima inferiore ma deve essere funzionante o, almeno, riattivabile con un intervento di manutenzione (circ. 24/E/2020).

 

LE FAQ AGGIORNATE AL 25 FEBBRAIO 2021 SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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