Coperture a falde in laterizio: efficienza, alte prestazioni e Superbonus

Il tetto a falda è ancora la tipologia più diffusa in Italia per l’affidabilità garantita dalla morfologia stessa che soddisfa il requisito primario di difesa dagli agenti atmosferici. Oggi però il sotto tetto diventa sempre più spesso uno spazio abitabile e abitato per questo è necessario che sia progettato anche per soddisfare le necessità di isolamento d’estate e d’inverno, di impermeabilizzazione e gestione della condensa, di tenuta all’aria e al vento.

 

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Per arrivare a ottenere le massime prestazioni, anche la scelta delle tegole o dei coppi e degli accessori funzionali di falda e di colmo diventa un fattore determinante.

Il calcolo delle prestazioni termotecniche, diverse per zona climatica, diventa fondamentale per dimensionare correttamente la stratigrafia della copertura al fine di garantire un comfort abitativo adeguato e duraturo nel tempo.

 

Novità sul fronte Superbonus

Terreal Italia ha sviluppato in collaborazione con un laboratorio esterno quattro diverse soluzioni di copertura che permettono di riqualificare le abitazioni avendo la possibilità di accedere agli incentivi fiscali del Superbonus 110% così come indicato nell’art 119 della Legge Bilancio 2021 per il quale “gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie lorda disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente”.

 

Le soluzioni Terreal Italia per realizzare una copertura a regola d'arte

Terreal Italia propone 4 soluzioni per realizzare una copertura a falda efficiente e ad alte prestazioni.

 

La soluzione compatta, semplice e facile da posare, che assicura la micro ventilazione

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La Soluzione 1 è stata pensata con una struttura portante di travi in legno su cui poggiano le tavelle in terracotta.

Successivamente viene posizionata la membrana freno a vapore sempre fissata con il nastro butilico, andando in questo modo a proteggere lo strato in laterizio della soletta collaborante in calcestruzzo di 8 cm di spessore.

Nella Soluzione 1 è stato scelto di utilizzare uno strato isolante in EPS ricoperto da uno strato di alluminio goffrato e dotato di listello dalla trama reticolare forata per una ventilazione sotto tegola di 50 mm.

I pannelli, aventi certificazione CAM, sono caratterizzati da una battentatura a “L” sui 4 lati che permette di evitare qualunque ponte termico nelle giunzioni tra un pannello e l’altro.

Gli spessori testati per l’area geografica della zona di Milano sono: 14, 16 e 18 cm.

Come manto di copertura viene consigliata la tegola Coppo SanMarco EVO color Adige studiata e progettata per garantire performance, durata e facilità di posa con 12 pz/m2, ma è disponibile tutta la gamma di coppi e tegole Terreal Italia.

Inoltre, per limitare le cadute prestazionali in corrispondenza dei punti critici, per mantenere alta la prestazione del sistema tetto e per garantire la ventilazione necessaria sono stati inclusi tutti gli accessori obbligatori e non, sia in cotto che funzionali, quali: aeratori (UNI 9460:2008), fermaneve (UNI 9460:2008), ganci di fissaggio, griglia di partenza aerata e sagomata su misura, linea di colmo comprensiva di kit per la ventilazione e infine la linea vita (UNI EN 795:2012).

I vantaggi di questo primo sistema sono: comfort abitativo, tempi di posa brevi e il risparmio energetico.

 

Aria2: doppia ventilazione per una soluzione moderna, ecologia ed efficiente per il risparmio energetico

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Con la Soluzione 2 ci si è voluti concentrare sul risparmio energetico aumentando la massa dell’intero pacchetto partendo con un solaio in laterocemento di 20+4cm.

Sopra esso è stata posizionata la membrana freno a vapore che deve essere posata secondo quanto previsto dalla norma di riferimento (UNI 11470:2013).

L’isolante di spessori 14, 16, 18 cm, anche in questo caso in EPS ma con l’aggiunta di un pannello OSB da 13 mm, oltre al certificato CAM ha anche il marchio PSV (Plastica Seconda Vita) in quanto al suo interno vengono introdotti scarti di produzione di precedenti lavorazioni oltre che un quantitativo mi materia prima vergine. La parte in EPS presenta dei distanziali di 50 mm che consentono una ventilazione bidirezionale.

In questa Soluzione 2 è stata prevista anche una membrana impermeabile e traspirante per evitare che le possibili infiltrazioni vadano ad intaccare l’efficienza dell’isolante.

Un’ulteriore camera di ventilazione viene realizzata mediante i listelli fissa tegola, anche in questo caso micro forati. La copertura in terracotta consigliata va più verso gusti moderni e lontani dalle tradizioni senza però inficiare le prestazioni che rimangono sempre al di sotto dei limiti di trasmittanza termica stazionaria (U) previsti dal Decreto Rilancio.

Si tratta del Novocoppo PICA colore nero, tegola da 11,8 pz/m2, moderna nel colore e innovativa nella forma. Sono sempre inclusi i componenti strategici in cotto e gli accessori funzionali, nonché obbligatori per legge, quali: aeratori, fermaneve (da definire in base ai m2 di falda), ganci di fissaggio tegole, griglia di aerazione di partenza e la linea di colmo comprensiva di kit colmo ventilato e kit linea vita.

 

Tuille de bardage: la modernità delle tegole piane di grande formato per soluzioni contemporanee

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La Soluzione 3 e la Soluzione 4 sono innovative sotto il profilo estetico, presentando una continuità tra tetto e parete e discostandosi completamente dall’immagine di copertura realizzata con i tradizionali coppi (o tegole che ne ricordano la forma, vedi le prime due Soluzioni).

Partendo appunto dallo strato più esterno e visibile, nella Soluzione 3 sono state utilizzate tegole piane da 10 pz/m2, dalla linea squadrata e pulita e di colore Ardoise: la tegola Volnay.

Tale rivestimento è montato a secco su una struttura lignea a scomparsa al di sotto della quale è sempre prevista una membrana impermeabile e traspirante per proteggere l’isolante che, in questo caso, è in lana di roccia di spessori variabili tra 16, 18 e 20 cm.

La funzione dell’orditura in legno è quindi duplice: il fissaggio a secco e la creazione di una camera di ventilazione fondamentale per elevate prestazioni sia estive che invernali dell’involucro edilizio.

Al di sotto dell’isolante viene posizionata una membrana freno a vapore a sua volta posata su un solaio in laterocemento di 20+4 cm. Tutti gli accessori sia in cotto che funzionali sono stati previsti e inclusi nella soluzione così come per quelle precedenti.

 

Cotto3: continuità di materiale tra tetto e parete nell’involucro

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La Soluzione 4 prevede sempre un montaggio a secco dell’ultimo strato che non è più realizzato con tegole o coppi ma con listelli di cotto a pasta molle di 25x5x5,5 cm.

A differenza della Soluzione 3, i listelli sono posati indirettamente su una struttura metallica sempre a scomparsa e direttamente su una membrana traspirante a rete tridimensionale che ha il compito di preservare il materiale in terracotta dal possibile sfregamento con la parte metallica dovuto alla naturale dilatazione dei listelli, di assorbire i rumori e di asciugare più rapidamente il materiale in terracotta.

Proprio perché tutte le soluzioni sono pensate per usufruire degli incentivi fiscali, anche per questo sistema l’isolante in EPS accoppiato con uno strato di OSB è dotato di certificato CAM così come i listelli posati come copertura.

Sopra all’isolante è posizionata la membrana traspirante e impermeabile e sopra di essa una lastra metallica grecata che garantisce un’ottima ventilazione innescata nella linea di gronda dalle fessure di recupero dell’acqua piovana, diffusa attraverso le nervature della lamiera fino a fuoriuscire dalla linea di colmo anch’essa a scomparsa.

Un vantaggio comune a tutte e quattro le soluzioni pensate è una garanzia aggiuntiva di 10 anni, oltre ai 30 già previsti di tegole e coppi Terreal Italia.

 


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Chi è Terreal Italia

Terreal Italia è un’azienda specializzata nella produzione di sistemi di involucro in terracotta, che ha saputo trasferire a livello industriale una capacità nata storicamente a livello artigianale. L’azienda, appartenente al gruppo multinazionale Terreal, leader mondiale nell’industria dei laterizi con stabilimenti in tutto il mondo, da gennaio 2018 acquisisce il brand Pica, con l’obiettivo di consolidare e aumentare la presenza sul mercato nazionale e all’estero, affiancandolo al già noto brand SanMarco.

Fondendo esperienza e capacità produttive, offre al mercato una gamma prodotti senza precedenti: dalle tegole ai coppi, dai mattoni a pasta molle a quelli estrusi, dai pavimenti in cotto agli elementi di architettura, dalle tavelle alle facciate ventilate e soprattutto sistemi completi di involucro per la realizzazione di coperture, pareti e pavimenti nel segno della modernità. www.terreal.it

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