Compartimentazione antincendio: il quaderno di approfondimento INAIL

05/03/2021 1472

Nel volume INAIL, realizzato nell’ambito della collaborazione scientifica tra l’Istituto, Sapienza Università di Roma, Vigili del Fuoco e Consiglio nazionale degli ingegneri, si analizza la misura S.3 del Codice di prevenzione incendi

 

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Con la compartimentazione antincendio, un’opera edilizia viene suddivisa in singoli volumi. Ciascuno di essi permetterà di contenere al proprio interno, per un tempo prefissato, l’eventuale incendio che dovesse verificarsi, senza pericolo di propagazione immediato alle altre parti dell’edificio.

Su questa misura progettuale, classificata come S.3 dal Codice di prevenzione incendi, si sofferma un recente quaderno tecnico di approfondimento INAIL.

 

La compartimentazione fra le misure di strategia antincendio

In particolare, la sezione S individua e analizza le strategie antincendio, in cui rientra la compartimentazione.

Dopo aver premesso che la finalità di questa misura è la limitazione della propagazione dell’incendio e dei suoi effetti verso altre attività o all’interno della stessa attività, si spiega che essa viene realizzata in modalità diverse: con compartimenti antincendio, ubicati all’interno della stessa opera da costruzione, oppure interponendo distanze di separazione tra opere da costruzione o altri bersagli combustibili, anche ubicati in spazio a cielo libero.

La trattazione descrive i livelli di prestazione, le caratteristiche generali, la progettazione e realizzazione dei singoli compartimenti. Illustra la distanza di separazione utile a limitare gli effetti dell’incendio e i metodi per determinarla.

 

Casi studio di analisi: stabilimenti, uffici, depositi

Come per le altre precedenti pubblicazioni su queste misure, anche nel volume dedicato alla compartimentazione sono esaminati esempi di progettazione di alcune attività.

Nei singoli casi studio (fra cui stabilimenti di produzione di plastica, impianti di lavorazione di olii vegetali, edifici storici utilizzati per attività d’ufficio, costruzioni multipiano, magazzini e depositi), viene contestualizzata l’attività descritta, sono forniti i riferimenti normativi, e presentate le diverse soluzioni antincendio possibili.

 

FONTE: INAIL

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