Efficienza energetica e riqualificazione edifici: proposta di proroga al 31 dicembre 2023 del Superbonus 110%

Le schede tecniche del Recovery Plan che il Governo ha trasmesso l'11 marzo 2021 alle commissioni di Camera e Senato per la discussione prevedono l'estensione della misura del Superbonus 110% per interventi effettuati fino al 31 dicembre 2023

 

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L'intenzione del Governo è quella di prorogare fino al 31 dicembre 2023 l'applicazione temporale del Superbonus 110%. Lo si evince dalle schede tecniche (disponibili in allegato) del Recovery Plan trasmesse dal Governo al Parlamento, per la discussione, lo scorso 11 marzo.

La parte dedicata all'efficienza energetica e alla riqualificazione degli edifici è corposa si articola in due linee di azione:

  1. 11,04 miliardi di euro destinati alla realizzazione di un programma di efficientamento e messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico, con particolare riferimento a scuole, edilizia residenziale pubblica, comuni e cittadelle giudiziarie. Nello specifico:
    • per il patrimonio di edilizia residenziale pubblica si stima di intervenire su una superficie di circa 10.200.000 mq, ovvero 1/5 dell’intera superficie;
    • per il miglioramento sismico si stima di intervenire su circa 1/5 di tale valore.
    • per il risanamento strutturale degli edifici scolastici e il loro efficientamento energetico, si stima di intervenire sul 20 per cento del patrimonio esistente, ed identica percentuale di intervento è stimata per la realizzazione di nuove scuole (mediante sostituzione edilizia).
    • per la realizzazione delle cittadelle giudiziarie e la riqualificazione e il potenziamento del patrimonio immobiliare dell’amministrazione della giustizia (sono stimati 40 edifici da riqualificare) il PNRR stanzia 0,45 miliardi, ai quali si aggiungono 400 milioni di euro derivanti dai progetti PON. GIUSTIZIA.
  2. 18,51 miliardi di euro per il settore dell’edilizia privata, con estensione del superbonus al 110% per efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici; il documento in esame – ricordato che la misura si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 (31 dicembre 2022 per gli IACP) e che può essere applicata per ulteriori sei mesi nei casi di lavori effettuati da condomìni e IACP quando siano stati effettuati almeno il 60 per cento dei lavori prima del vigente termine di scadenza della misura – prevede, al fine di dare maggiore tempo per gli interventi più complessi, di prolungare l’applicazione della misura per gli IACP al 30 giugno 2023 (estesa di ulteriori sei mesi quando siano stati effettuati almeno il 60 per cento dei lavori), e per i condomìni fino al 31 dicembre 2022, a prescindere dalla realizzazione di almeno il 60 per cento dei lavori. NB - Nella relazione all’Assemblea della V Commissione della Camera (relativa alla proposta di linee guida per la definizione del PNRR) veniva individuata come priorità la “proroga almeno triennale” del “super bonus 110 per cento”; analogo indirizzo ad una “stabilizzazione pluriennale” dell’incentivo in questione si rinviene nella relazione all’Assemblea delle Commissioni riunite 5ª e 14ª del Senato.

LE SCHEDE INTEGRALI SONO DISPONIBILI IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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