Pavimenti resilienti: perché è importante scegliere il giusto adesivo?

Le pavimentazioni resilienti oltre a richiedere un supporto piano, compatto, asciutto, privo di crepe e cavillature ed isolato dall’umidità nel tempo, ovvero una corretta preparazione del supporto di installazione; necessitano di idoneo adesivo, fatta eccezione per le tipologie Click e Interlocking.

 

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Adesivo per pavimenti resilienti: i fattori che influenzano la scelta

Il termine “idoneo” non è certamente in grado di rappresentare tutta l’importanza che l’adesivo ha nell’installazione di una pavimentazione resiliente; importanza che è ben definita nel punto 6.2.2 “Tipologia e caratteristiche degli adesivi e fattori che influenzano la scelta degli stessi” all’interno della Norma UNI 11515-1.

Non esiste un unico adesivo idoneo per qualsiasi pavimentazione resiliente, se valutiamo la situazione in cui essa viene installata, ma soprattutto le sollecitazioni che dovrà sopportare. Da sempre le Pavimentazioni Resilienti sono richieste come soluzione, e quindi a monte abbiamo un problema da risolvere o un’aspettativa: spessore, assenza di giunti (grazie alla Termosaldatura/Termosigillatura), plasmabilità (realizzazione di sguscie comprensive di angoli e spigoli), riduzione del rumore da calpestio, assorbire gli urti, etc.

Le sollecitazioni a cui è sottoposta una pavimentazione sono sufficienti per comprendere che l’adesivo è parte integrante del successo, ecco i principali fattori da considerare:

  • carichi statici;
  • carichi dinamici;
  • stazionamento;
  • urti;
  • aggressione di sostanze chimiche;
  • presenza di liquidi sulla superficie;
  • resistenza alla luce artificiale;
  • resistenza all’irradiazione solare.

L’adesivo deve non solo avere una funzione di resistenza allo strappo (detta Peel), ma anche stabilizzare la pavimentazione resiliente, che come dice il nome stesso non è una pavimentazione rigida; per identificare il corretto adesivo è indispensabile che il produttore di adesivi effettui uno studio attento e preciso con test di laboratorio effettuati con tutte le pavimentazioni resilienti e le diverse tipologie di adesivo.

 

Le principali tipologie di adesivo per i rivestimenti resilienti

L’adesivo più comunemente utilizzato è quello acrilico, che in linea di massima è idoneo per tutte le tipologie di pavimentazioni resilienti, unico punto dolente sono i supporti non assorbenti dove se non si attende il corretto punto di presa si rischia la formazione di bolle, dovute alla parte acquosa del collante non ancora evaporata.

I supporti non assorbenti più comuni possono essere lamine desolarizzanti, piuttosto che superfici lapidee, se non si vogliono correre rischi un adesivo bicomponente, o reattivo monocomponente sono certamente da preferirsi.

Oggi che le pavimentazioni LVT vengono applicate anche a parete, soprattutto nei locali doccia, e sempre più spesso in queste realizzazioni si opta per il non utilizzo del classico piatto doccia, sostituendolo con la pavimentazione LVT provvista di apposite pendenze e piletta/griglia di scarico.

 

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É indispensabile utilizzare un adesivo bicomponente, o reattivo monocomponente, soprattutto ricordando che per applicare LVT a parete serve un adesivo che blocchi la doga/piastra impedendole di scivolare verso il basso durante il tempo di presa.

Da resistenze estreme degli adesivi in aree particolari, vi sono situazioni dove l’adesivo deve consentire la sostituzione o meglio la rimozione della pavimentazione, come nel caso delle pavimentazioni resilienti autoposanti dove l’adesivo deve assolvere alla funzione di non far scivolare la pavimentazione resiliente sul supporto su cui è appoggiata. Questo tipo di adesivi è definito ad appiccicosità permanente o Takyfire, va steso a rullo ed è indispensabile attendere il tempo necessario (circa 45 minuti) a seconda del produttore prima di posizionarvi sopra la pavimentazione resiliente. Diversamente se si posa “prima” la rimozione della pavimentazione resiliente diverrà molto complicata.

Non dimentichiamo mai che l’adesivo per garantire le performance dichiarate dal produttore, necessita il rispetto della quantità applicata per metroquadro e la tipologia di spatola o rullo richiesti.

Avete visto a quante funzioni debba assolvere un Adesivo, la norma UNI 11515-1 vi può sicuramente guidare, aiutandovi a comprendere meglio tipologie e procedure, ma solo il connubio indissolubile di un esperto installatore e la serietà e competenza di un produttore di adesivi possono garantirvi una pavimentazione sicura, duratura e soprattutto a basse emissioni.

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