Progettare la durabilità nelle strutture in legno: i requisiti da soddisfare secondo le NTC 2018

Le Norme Tecniche per le Costruzioni definiscono i principi per il progetto, l'esecuzione e il collaudo delle costruzioni, nei riguardi delle prestazioni loro richieste in termini di requisiti essenziali di resistenza meccanica e stabilità, anche in caso di incendio e di durabilità.

Quali soluzioni progettuali adottare per garantire la durabilità delle strutture in legno?

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Attacco a terra di strutture in legno - Sistema Airtech Cordolo Ispezionabile di Soltech

Strutture in legno e NTC 2018: i requisiti da soddisfare per evitare il degrado delle strutture

Nell’ultimo aggiornamento pubblicato delle NTC, al capitolo 2.2.4, vengono riportati i requisiti da soddisfare in modo che il degrado non si verifichi durante la vita nominale di progetto, non riduca le prestazioni della costruzione al di sotto del livello previsto.

In particolar modo, i punti C, D ed E riportano quanto segue:

C) scelta opportuna dei dettagli costruttivi;

D) adozione di tipologie costruttive e strutturali che consentano, ove possibile, l’ispezionabilità delle parti strutturali;

E) pianificazione di misure di protezione e manutenzione; oppure, quando queste non siano previste o possibili, progettazione rivolta a garantire che il deterioramento della costruzione o dei materiali che la compongono non ne causi il collasso.

 

Soluzioni per la progettazione di strutture in legno in grado di soddisfare i requisiti delle NTC 2018

Il tema durabilità legato alle strutture in legno è ormai all’ordine del giorno. É un dato di fatto che il legno è un materiale dalle caratteristiche straordinarie ma, se non progettato accuratamente, potrebbe presentare spiacevoli problematiche.

I dettagli su cui fare particolare attenzione e di cui non bisogna tralasciare nessun dettaglio sono:

  • Attacco a terra;
  • nodo serramento;
  • attacco balcone;
  • coperture Piane.

In questo articolo ci concentreremo sull’attacco a terra.

 

Come soddisfare i requisiti C, D, E delle NTC 2018

Il dettaglio costruttivo da adottare sarà quello che ci consentirà di mantenere la parete in legno distaccata dalla fondazione e possibilmente al di sopra del livello del marciapiede esterno o addirittura del pavimento finito interno.


Una delle soluzioni maggiormente adottate era l’utilizzo di un cordolo in larice, o comunque di una specie legnosa considerata durevole, da posizionare tra fondazione e parete in abete. Questa soluzione però risulta essere la meno idonea sia dal punto di vista strutturale che tecnologica oltre a non soddisfare i punti D ed E.

L’altra soluzione adottata è quella di realizzare un cordolo di rialzo in C.A. di c.ca 30cm su cui andare a poggiare le pareti. Questa soluzione, se pur riportata nella DIN 688000-2, non risulta essere la soluzione più corretta in quanto la zona di contatto tra parete e cordolo potrà essere causa di ristagno di umidità. Inoltre anche questa soluzione non soddisfa i punti D ed E.

 

La soluzione è il Sistema Airtech Cordolo Ispezionabile di Soltech

Il Sistema Airtech Cordolo Ispezionabile è attualmente la soluzione più avanzata con cui progettare l’attacco a terra di strutture in legno.
Questo sistema sviluppato da Soltech S.r.l. , è l’unico in grado di sollevare la parete in legno dalla fondazione senza alcun limite di quota, impedendo quindi all’umidità di risalita di raggiungere la parete. Allo stesso tempo, la sua geometria offre al legno un punto di contatto diretto con l’aria mettendolo quindi sempre in condizione smaltire un’eventuale presenza di umidità.

Ma l’aspetto più interessante del sistema Airtech e che lo rende l’unico in grado si soddisfare i punti D ed E, è l’ispezionabilità.

Attraverso le bocchette di ispezione, che vengono posizionate agli angoli della struttura, è possibile inserire delle sonde o telecamere per eseguire un controllo periodico; oppure predisporre un sistema di monitoraggio in grado di trasmettere quotidianamente informazioni riguardanti l’umidità e immagini della parete.

Anche in caso di infiltrazioni, sarà sempre possibile intervenire prima che i danni siano troppo elevati con il rischio di dover abbandonare la struttura.

Consigliamo di riportare nel manuale d’uso e manutenzione della struttura tutte le operazioni riguardanti monitoraggio e ispezione.

I tre requisiti delle NTC 2018 sopra riportati sono finalmente soddisfatti.

 


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