Quando un soppalco diventa un "soppalchino" per cui basta la SCIA?

Tar Salerno: basta la SCIA per un soppalco non fruibile al soggiorno delle persone e di dimensioni limitate

 

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Non tutti i soppalchi 'chiedono' il permesso di costruire, per alcuni può bastare una semplice SCIA.

I requisiti di questi 'soppalchini' sono al centro della sentenza 402/2021 dello scorso 12 febbraio del Tar Salerno, che ha affermato che un soppalco di in ferro e legno, accessibile con una scala in ferro/legno, avente le dimensioni di m. 4,10 x 2,22 per un’altezza interna di m 1,52, per le relative caratteristiche dimensionali e strutturali, è configurabile come vano adibito a deposito-ripostiglio ed è da intendersi, come tale, assoggettato non già al regime abilitativo del permesso di costruire, bensì al regime abilitativo della SCIA.

 

La costruzione del soppalco e i due casi in cui basta la SCIA

Il Tar ricorda che la costruzione di un soppalco rientra nell’ambito degli interventi edilizi minori, per i quali non è richiesto il permesso di costruire, se:

  • NON incrementa la superficie dell’immobile;
  • lo spazio realizzato col soppalco consista in un vano chiuso, senza finestre o luci, di altezza interna modesta, tale da renderlo assolutamente non fruibile al soggiorno delle persone (come, appunto, nel caso di specie).

 

LA SENTENZA INTEGRALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE

 

LEGISLAZIONE e TECNICA URBANISTICA ed EDILIZIA

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