Dal BIM alla 3DEXPERIENCE: il settore delle costruzioni atterra in una nuova era

18/03/2021 1627

In tema BIM (Building Information Modeling) una similitudine con il mondo dell’Information Technology salta subito agli occhi: nell’era del Cloud Computing, dei Big Data e della Intelligent Analytics la capacità di possedere e condividere informazioni esatte, tempestive, documentate e archiviabili, consente di prendere decisioni informate e di affermare - dall’interno - una cultura della conoscenza.

In maniera del tutto simile, nel settore delle costruzioni, il ricorso alla metodologia BIM offre la possibilità di ottimizzare la pianificazione, la realizzazione e la gestione di una costruzione. Come? Sposando un approccio capace di combinare progettazione 3D, simulazione e gestione dei dati complessi in un unico ambiente collaborativo.

 

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Di fatto, il gemello virtuale di un edificio consente a progettisti, costruttori e installatori di migliorare la redditività e di ottimizzare la produttività del proprio progetto, prima ancora di realizzarlo. Un bel vantaggio per un settore come quello delle costruzioni, alla costante ricerca com’è di edifici sostenibili alla luce, però, di opere sempre più grandi (in termini di dimensioni), sempre più complesse (nella forma), e a cui si accompagnano installazioni  in cantiere sempre più difficoltose.

 

Quando il processo di costruzione diventa “integrato”

Grazie ai suoi vantaggi di visualizzazione, coordinamento, simulazione, ottimizzazione e creazione di disegni, il Building Information Modeling diventa, allora, lo strumento d’elezione per affrontare la realizzazione di progetti vasti, eterogenei e articolati.

Che si tratti di strutture pubbliche, di suggestivi edifici commerciali o residenziali o, ancora, di spettacolari grattacieli, quel che serve oggi è un unico ambiente capace di incorporare dati integrati con la progettazione dettagliata dell’edificio e la sua prefabbricazione e cantierizzazione, per un’accurata stima dei costi e un più puntuale controllo dei rischi.

Per tutte queste tipologie di costruzioni, il BIM offre:

  • sviluppo di edifici più belli e sostenibili, grazie alla visualizzazione 3D che consente simulazioni più rapide di volumi, forme e facciate;
  • conformità agli standard architettonici e ingegneristici globali;
  • processi decisionali più rapidi;
  • riduzione dei tempi di realizzazione;
  • minore spreco di materiali.

Per quanto suggestive siano, infatti, né la sola modellazione tridimensionale, né le tecnologie di Realtà Virtuale che permettono di realizzare in pochi click l’espressione “visiva” di un modello tridimensionale, riescono a spingersi oltre la descrizione delle dimensioni fisiche dell’involucro architettonico e dei materiali necessari. Deliberare su un volume progettato, però, non può includere solo la forma e lo spazio esterno alla progettazione. Non c’è, infatti, costruzione, né tanto meno installazione, senza un quadro chiaro della resistenza sismica, della pressione del vento, della tenuta dell’acqua o dell’esatto coefficiente di trasferimento del calore.

 

Con il software BIM “What You See Is What You Get”

Affinché i dati generati nei processi “a valle” siano funzionali alla progettazione parametrica BIM, ossia a una visione unica d’insieme, occorre applicare in maniera integrata i parametri multidisciplinari provenienti da tutti i team di progettazione, costruzione, utilizzo e manutenzione coinvolti nel progetto.

Considerata a pieno titolo una delle tecnologie abilitanti  del concetto di VDC (Virtual Design & Construction), la metodologia BIM è la scelta inevitabile per lo sviluppo industrializzato della progettazione logica nell’industria architettonica.

Da questo punto di vista, un ambiente di progettazione virtuale tridimensionale BIM-based aiuta a trasferire rapidamente le informazioni di progettazione e quelle di simulazione ai partner del progetto riducendo i costi e i rischi di una ri-progettazione e contribuendo, di fatto, a migliorare la qualità stessa della progettazione.

La modellazione parametrica e la capacità di estrazione dei dati in tempo reale concessi da questo tipo di software offre, infatti, la possibilità di riunire informazioni geometriche, sui materiali, sulla gestione e sui costi per formare un modello di dati in modalità di aggiornamento dinamico perfetto per confrontare indicatori di costo e schemi di progettazione in modo interattivo.

 


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3DEXPERIENCE platform: standard unificati, tecnologie integrate

Adottando la metodologia BIM, la 3DEXPERIENCE trasporta il settore delle costruzioni in una nuova era. La piattaforma di Dassault Systèmes per transazioni digitali di progettazione, ingegneria e produzione fornisce un ambiente collaborativo e interattivo capace di generare esperienze 3D avanzate.

Facendo leva sul mondo virtuale per migliorare l’esito in quello reale, le soluzioni di progettazione e gestione dei processi in ambiente 3DEXPERIENCE, offrono ai team di progetto un’unica interfaccia intuitiva che consente di accedere a progettazione 3D, analisi, simulazione e Business Intelligence, rendendo la collaborazione più efficiente e inclusiva perché basata su un’unica fonte di informazioni aggiornata in tempo reale.

Il risultato è un “3DEXPERIENCE Twin” capace di assumere la connotazione di un gemello virtuale dinamico, perché pone l’attenzione ai processi di evoluzione e collaborazione che accompagnano un progetto consentendone la continuità digitale all’interno di un ambiente integrato di condivisione.

Con l’obiettivo di contribuire ad innovare il settore delle costruzioni, IDeCOM, fin dalla sua fondazione è da sempre utilizzatrice della 3DEXPERIENCE Platform on Cloud come strumento per progetti di Digital Construction. Su queste basi si fonda la partnership strategica con Dassault Systèmes che permette di guidare un processo di cambiamento in un settore in cui organizzazione e gestione sono la chiave per un progetto di successo.