Le resine espandenti per il consolidamento delle fondazioni di un'antica villa: i dettagli dell'intervento

Il consolidamento dei terreni con iniezione di resine espandenti è una tecnologia ampiamente collaudata.

In Italia è impiegata in modo crescente da oltre 20 anni. Può rappresentare, ove applicabile, un'alternativa alle tecnologie più tradizionali di sottofondazione e di micropalificazione. Tra i vantaggi di questo tipo di intervento vi sono sicuramente la bassa invasività e i costi molto contenuti, legati soprattutto all’assenza di demolizioni e opere di scavo.

Non è ovviamente una tecnologia idonea a risolvere tutte le problematiche di cedimento ma, ove applicabile, è sicuramente affidabile e testata in migliaia di interventi.

Questo articolo descrive come è stato consolidato il terreno su cui si trova un'antica villa utilizzando il sistema con resine espandenti a densità differenziata sviluppato da SYStab.

 

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Dissesto: il cedimento differenziale di una porzione del fabbricato

L'abitazione è ubicata nelle famose colline delle Crete Senesi, zona Asciano, in provincia di Siena. Zone con splendidi paesaggi collinari che hanno reso famose queste campagne della Toscana in tutto il mondo.

I suoli e i terreni di queste colline però, nascondo dal punto vista geotecnico alcune insidie, se così possiamo dire!

Sono infatti terreni soggetti a importanti variazioni volumetriche in funzione del variare del loro contenuto di umidità. Avviene quindi che durante periodi siccitosi, si verifichino essiccamenti delle argille fino a profondità significative (anche oltre i 3 metri) e ciò comporti ritiri del terreno e lesioni nei muri di molte strutture.

In questo caso studio parliamo di un'antica villa, ristrutturata pochi anni fa e realizzata interamente in sasso. La struttura è dotata di grandi speroni e contrafforti che testimoniano problemi di cedimenti risalenti a parecchi decenni fa. Negli ultimi anni però, dopo la ristrutturazione, questi cedimenti si sono fatti molto più vistosi e hanno richiesto un opera di consolidamento del terreno e delle fondazioni.

Consolidamento nodo terreno e fondazioni con iniezione di resine a lenta espansione

L’accurato esame del quadro fessurativo ha evidenziato in particolare il cedimento differenziale di due angolate. Le cause del dissesto strutturale sono state individuate in un insieme di fattori che si sono venuti a sommare come:

  • presenza di terreni argillosi fino a profondità elevate;
  • prolungate stagioni siccitose;
  • presenza di piante ad alto fusto limitrofe della casa;
  • perdita prolungata di un pluviale non canalizzato correttamente.

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Sono state prese in considerazione le principali tecnologie impiegabili per il consolidamento delle fondamenta:

  • opere di sottofondazione in cemento armato;
  • consolidamento del terreno mediante iniezioni di resine o miscele a base cementizia;
  • realizzazione di fondazioni profonde su pali o micropali.

Innanzitutto è stato escluso che il dissesto fosse legato a movimenti di tipo gravitativo (movimenti franosi). Vista la necessità di non demolire le pavimentazioni esterne e di intervenire solo nelle zone oggetto del cedimento e non sull’intero impianto fondale, si è optato per eseguire un consolidamento mediante iniezioni di resine a lenta espansione, impiegando miscele a densità differenziata (tecnologia sviluppata da SYStab).

 

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Questa scelta tecnica ha consentito di:

  • intervenire solo sulla zona cedevole, senza necessariamente irrigidire la struttura e minimizzando quindi i rischi di innescare cedimenti nella porzione non trattata;
  • operare il consolidamento senza scavi e quindi senza demolizioni di alcun tipo;
  • ottenere un miglioramento geomeccanico e una stabilizzazione di tutto il volume di terreno interessato da variazioni volumetriche stagionali.

Sono state quindi eseguite iniezioni con due tipologie differenti di resine espandenti:

  • resine ad alta densità: ottimali per riempimento dei vuoti più importanti e per mantenere elevate caratteristiche meccaniche e controllo della diffusione nel terreno;
  • resine ad alta espansione: impiegate nella seconda fase per ottenere spinte di compattazione elevate ed avere una diffusione elevata della resina nel terreno, anche in presenza di vuoti microscopici.
  • Il consolidamento è stato eseguito in 2 giorni (durata media dei lavori con questa tecnica di consolidamento).

Al fine di verificare i miglioramenti ottenuti sono state eseguite una serie di indagini geognostiche pre e post iniezione (penetrometrie statiche e dinamiche).


Come funzionano le resine espandenti? Tutti i VANTAGGI e le APPLICAZIONI


 

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