Contributi per progettazione: 700 mln per costruzione, ristrutturazione e messa in sicurezza asili nido e materne

L'Avviso consentirà di distribuire le risorse stanziate con la Legge di bilancio per il 2020, disponibili a decorrere dal 2021

 

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Il MIUR e il Ministero dell'Interno hanno emanato congiuntamente un nuovo Avviso pubblico inerente risorse per 700 milioni di euro da assegnare ai Comuni per la messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione o la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia di cui all'art.1 comma 61 della legge 160/2019, per il quinquennio 2021-2025.

L'Avviso, rivolto agli enti locali, consentirà di distribuire le risorse stanziate nel 2019, con la Legge di bilancio per il 2020, disponibili a decorrere dal 2021. Priorità sarà data ai progetti che riguarderanno aree svantaggiate e periferie urbane, prevedendo interventi in territori dove oggi ci sono minori opportunità per le bambine e i bambini e per le loro famiglie.

I 700 milioni sono così ripartiti:

  • 280 milioni riguarderanno gli asili nido;
  • 175 le scuole dell’infanzia;
  • 105 i centri polifunzionali per servizi alla famiglia;
  • 140 milioni la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati.

Il 60% delle risorse di ciascuno di questi capitoli sarà destinato alle aree periferiche e svantaggiate, per recuperare i divari esistenti.

NB - L'Avviso è collegato al DPCM del 30 dicembre 2020, col quale sono state individuate le modalità e le procedure di trasmissione dei sopracitati progetti da parte dei comuni e disciplinati i criteri di riparto e le modalità di utilizzo delle risorse.

 

Enti ammessi

Possono presentare richiesta di contributo gli enti locali per il finanziamento di interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e scuole dell’infanzia o destinati o da destinare a centri polifunzionali per la famiglia.

Ciascun ente locale può fare richiesta di contributo per un massimo di due progetti a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, punti 1, 2, 3 e 4 del presente avviso. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto candidato non può superare la somma complessiva di euro 3.000.000,00.

 

Tipologia di interventi ammessi

Sono ammesse candidature per i seguenti interventi:

  • 1) interventi di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per la famiglia;
  • 2) interventi di riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati (per le specifiche vedere l'Avviso).

Le strutture devono essere collocate preferibilmente al piano terra e, qualora l’edificio sia realizzato su più piani, è preferibile che gli spazi interni destinati ai bambini siano collocati su un unico piano; non possono essere collocati ai piani interrati e seminterrati. Nei piani seminterrati e interrati possono essere collocati solo locali adibiti a deposito, magazzino, servizi igienici e spogliatoi per il personale. In tutti gli edifici si deve garantire l’adattabilità della struttura socio-educativa ai soggetti con diversa abilità. Inoltre, deve essere garantita l’accessibilità ai soggetti portatori di handicap agli spazi comuni interni all’edificio dove è ubicata la sede del centro. Tutti gli spazi devono prevedere accorgimenti architettonici e di arredo atti a prevenire e ad escludere situazioni di pericolo per i bambini, adolescenti e genitori accompagnatori.

Il finanziamento degli interventi di cui al presente avviso può essere utilizzato sia per la realizzazione dell’opera, sia anche per le relative spese di progettazione definitiva, esecutiva o definitiva-esecutiva nel caso in cui le stesse, al momento della presentazione della domanda, siano comprese e inserite nel quadro economico dell’opera che si intende realizzare.

Qualora la richiesta di contributo riguardi anche la quota relativa alle spese di progettazione, nella domanda deve essere indicato, con separata evidenza, l’importo richiesto per i lavori e quello richiesto per la progettazione corrispondenti alle relative voci del quadro economico dell’opera. Detti importi dovranno coincidere con quanto previsto dal quadro economico da inserire nel sistema informativo di monitoraggio e rendicontazione del Ministero dell’istruzione.

 

Modalità di presentazione domande

Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa del Ministero dell’istruzione, pena la non ammissione alla presente procedura, nell’apposita pagina dedicata all’edilizia scolastica del sito internet del Ministero dell’istruzione al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/asili-nido-e-centri-polifunzionali.shtml entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021,

Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dalle ore 10,00 del giorno 24 marzo 2021 e fino alle ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021.

 

L'AVVISO PUBBLICO INTEGRALE E L'ALLEGATO 1 SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE



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