ANAS: pubblicato il bando per l'assegnazione di 100 case cantoniere. Dove sono e come partecipare

24/03/2021 8808

Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un bando per l’assegnazione di 100 case cantoniere dislocate su tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di valorizzare e riutilizzare il proprio patrimonio immobiliare. 

I soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti ANAS, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021. 

Tutti i dettagli del bando e il link alla mappa di Anas per localizzare gli immobili interessati dal bando. 

 

casa_cantoniera_lombardia_anas.jpg

 

ANAS: nuova vita per cento case cantoniere 

Il bando fa seguito a una manifestazione di interesse, condotta lo scorso autunno, finalizzata a promuovere richieste di concessione di case cantoniere. Tra le numerose proposte pervenute, oltre un centinaio si sono dimostrate di rilevante valore, con presentazione di progetti non solo rispondenti ai requisiti esposti, ma anche definiti nel complesso e nei particolari, che hanno fatto intendere una reale disposizione all’impegno. 

«Questa operazione - ha spiegato l’Amministratore Delegato di Anas, Massimo Simonini - s'inserisce nell’ottica della riqualificazione, dell’accessibilità e della fruizione degli immobili di proprietà Anas. Attraverso il recupero di questi edifici dal rilevante valore iconico, vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile in termini ambientali e socio economici per i territori dove sono ubicati, rivitalizzando l’economia locale e i suoi microsistemi industriali, incentivando un turismo diffuso di qualità, oltre ad offrire all’utenza della strada quanti più servizi possibili, in linea con gli standard comunitari, a sostegno della mobilità e della viabilità, inclusa quella sostenibile. In ultima sintesi restituendo una nuova dimensione a questo patrimonio architettonico che da un secolo testimonia la storia e l’evoluzione del nostro Paese».  

 

Le case cantoniere interessate dal bando

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle case cantoniere interessate dal bando, la regione con più fabbricati richiesti è la Sardegna (30), seguita da Lombardia (12), Abruzzo (10), Toscana e Lazio (entrambe 7). A quota 5 si attestano Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte, mentre con 3 ciascuna Valle d’Aosta e Sicilia. Infine chiudono la lista, Marche, Campania e Veneto con 2 e Liguria ed Umbria con una ciascuna. 

Tra i soggetti che hanno depositato le richieste:

  • 41% è rappresentato da società;
  • 31% da privati;
  • 15% da Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile;
  • 8% da associazioni e cooperative;
  • 5% da aziende agricole. 

 


Naviga la MAPPA: in rosso le case cantoniere interessate dal bando


 

Cosa prevede il bando e come partecipare

In linea con gli strumenti urbanistici vigenti, si prevede di realizzare nelle case cantoniere, sulla base delle proposte imprenditoriali e in funzione della localizzazione e della consistenza, un’attività ricettiva di qualità e funzioni complementari come ristorazione, bar o punti di ristoro, centri informativi e didattici, stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. 

Nella trasformazione degli immobili sono previsti dal bando, oltre alla conservazione dei manufatti originari e il loro miglior inserimento nel paesaggio sia da un punto di vista ambientale sia percettivo, anche l’utilizzo di materiali compatibili con l’ambiente e con l’architettura storica, e colori coerenti con i caratteri paesaggistici del luogo, garantendo il permanere del colore rosso pompeiano codificato dal MiBACT con il RAL 3001, della targa con l’indicazione della Strada Statale e della chilometrica e dello stemma identificativo di Anas. 

>>> L'elenco dettagliato delle case

 

rendering_casa_cantoniera_anas_lombardia.jpg

 

Criterio base d’asta

La base d’asta per ciascuna casa cantoniera è determinata da diversi fattori.

In particolare, dalla stima del canone concessorio, determinato dalla quotazione immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (valori OMI) in relazione ai metri quadri e all’ubicazione del singolo edificio. Il valore ottenuto da queste due variabili va moltiplicato per gli anni di durata della concessione, cui va scomputato, per un limite massimo determinato da Anas pari al 100%, l’importo dei lavori di ristrutturazione. 

I soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti ANAS, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021

Il bando di Anas è in linea con il progetto “Valore Paese Italia”, sviluppato in collaborazione tra Agenzia del Demanio, Difesa Servizi Spa, MiBACT, MIMS, MATTM, Anas, da diversi Comuni e Regioni, Ferrovie dello Stato, Fondazione FS, ICS, IFEL, INVITALIA e il mondo ANCI.  

 

Storia e numero delle Case Cantoniere 

La casa cantoniera dal tipico colore rosso pompeiano è da sempre simbolo della storia di Anas e, ancora oggi, è un’icona del passato, del presente e del futuro dell’azienda.

Il Regio Decreto del re di Sardegna, Carlo Felice, del 13 aprile 1830 istituisce la figura del cantoniere, affidandogli il compito di manutenere e controllare un ‘cantone’ della strada (un tratto di 3-4 chilometri). Per svolgere questi incarichi i cantonieri dovevano abitare in case site ai margini di ciascun cantone. Nasce così la Casa Cantoniera.

Dopo 150 anni la funzione della figura del cantoniere viene modificata ed aggiornata. Nel 1982 viene introdotto il “Regolamento dei Cantonieri” che cancella il vecchio concetto di ‘cantone’ e introduce ‘squadre, nuclei e centri di manutenzione’ dotati di personale e mezzi. Oggi abbiamo 1280 case cantoniere su tutto il territorio

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su