Luigi Coppola: CALCESTRUZZO, PILLOLE DI RESPONSABILITÀ

PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #0 - INCIPIT

Voglio parlarvi di come stabilire le responsabilità di fronte ad un mancato collaudo delle strutture qualora fck-in situ non risulti almeno pari all'85% di fck-progetto e non siano disponibili i risultati delle prove di schiacciamento sui cubetti per il Controllo di Accettazione.

Accertare queste responsabilità, a partire dal solo risultato di resistenza a compressione delle carote, è operazione non agevole; anzi, è forse una delle più ardue e complicate.

Cercheremo di renderla semplice in poche "pillole", nella speranza di offrirvi anche una piccola distrazione in questo periodo in cui il tempo che siamo costretti a passare a casa è tristemente aumentato.

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PILLOLE DI RESPONSABILITA' #1 - RESISTENZA POTENZIALE

Per accertare l'eventuale responsabilità del fornitore di calcestruzzo - a fronte di una mancata collaudabilità e in assenza dei controlli di accettazione - occorre determinare la "Resistenza Cubica Potenziale".

Essa rappresenta la resistenza meccanica a compressione che il conglomerato cementizio avrebbe attinto su cubetti "compattati a rifiuto" e maturati per 28 giorni a T=20°C e U.R. > 95%.

In sostanza, la resistenza a compressione che avremmo ottenuto sui cubetti destinati al controllo di accettazione che, purtroppo, per negligenza della D.L., non sono disponibili.

La determinazione della Rc-potenziale - a partire dalla resistenza sperimentale misurata sulla carota - presenta non poche difficoltà e insidie in quanto il conglomerato cementizio in opera (e quindi la carota) ha una "storia" - in termini di compattazione, temperatura e condizioni di maturazione umida - completamente diversa da quella prevista per i cubetti destinati al controllo di accettazione purtroppo non disponibili.

Di certo, la Rc-potenziale non può essere confusa né con la Rc-insitu (calcolata per stabilire la collaudabilità) né tantomeno con il valore sperimentale Rc-carota.

 

PILLOLE DI RESPONSABILITA’ #2: ETA' E TEMPERATURA

Per il calcolo della Rc-potenziale occorre moltiplicare la Rc-carota per tutti i coefficienti correttivi già visti nella serie di post "Pillole di resistenza".

Rispetto al calcolo di Rc-insitu, tuttavia, due coefficienti - quelli relativi all'età della carota Ft e alla temperatura di maturazione del calcestruzzo FT - debbono essere calcolati in modo diverso.

In particolare, la correzione relativa all'età tramite il fattore Ft viene effettuata - tramite la formula riportata in Figura - sia per carote vecchie che giovani (estratte dopo o prima dei 28 gg, rispettivamente).

Per quanto attiene alla temperatura e al calcolo del fattore FT fate riferimento alla Tabella riportata in Figura.

In sintesi, per stabilire l'eventuale responsabilità del fornitore la Rc-carota deve essere corretta in modo da calcolare la resistenza all'età di 28 giorni e alla temperatura di 20°C.

Si rammenta infine che, a rigore, la correzione relativa all'età calcolata tramite la formula in figura è valida solo per carote da cui sono stati eliminati i 30 mm più superficiali.

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PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #3 - LE RIAGGIUNTE DI ACQUA IN AUTOBETONIERA

L' aggiunta di acqua in autobetoniera, richiesta che avviene - per la rumorosità mentre la botte gira - con il gesto del pollice verso, è da "bollare" per i "danni" che produce (segregazione, minore resistenza e durabilità).

Per la collaudabilità, le riaggiunte d'acqua non vengono considerate in quanto la penalizzazione di Rc-insitu (aumento di a/c) non è recuperabile.

Per l’accertamento delle responsabilità del produttore, invece, le riaggiunte debbono essere tenute in conto.

Tuttavia, occorre distinguere: se il calcestruzzo possiede la lavorabilità pattuita e le riaggiunte d'acqua vengono richieste dall’impresa, occorrerà tenerne conto nel calcolo di Rc-potenziale con il fattore FH2O.

Qualora il calcestruzzo avesse una consistenza inferiore a quella pattuita e le riaggiunte d'acqua venissero effettuate dall’autista, in rappresentanza del fornitore, si assume FH2O = 1.

La perdita di resistenza è stimabile in un 7% ogni 10 kg/m3 di acqua nella botte. Pertanto, Rc-carota deve essere moltiplicato per il fattore correttivo FH2O (in foto).

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PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #4 - ESEMPIO DI CALCOLO (PRIMO STEP)

Il calcolo della resistenza potenziale a compressione di un calcestruzzo di cui non sono disponibili i risultati dei controlli di accettazione avviene in due differenti step.

Il primo prevede la correzione del valore grezzo desunto dallo schiacciamento della carota Rc-carota attraverso i fattori mostrati nelle PILLOLE DI RESISTENZA, opportunamente modificati nel caso di FT e Ft, più il fattore legato alle raggiunte di acqua in betoniera FH2O.

Il secondo step, invece, prevede l’utilizzo di un nuovo fattore, chiamato Fcom, legato alla differente compattazione tra i cubetti dei controlli “a bocca di betoniera” e i calcestruzzi delle strutture reali.

Tale coefficiente, che verrà introdotto nel post pomeridiano, viene calcolato sulla base dell’intero lotto di carote estratte dalla struttura per via della grande variabilità della massa volumica dei campioni di calcestruzzo che potrebbe portare ad errori anche grossolani qualora si valutasse il fattore Fcom riferendosi alla singola carota.

Nella figura allegata è possibile trovare la formula generale del primo step mentre nel file PDF che trovate a questo LINK è riportato un esempio di calcolo.

Per approfondimenti: https://bit.ly/37sK7Ll

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PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #5 - IL FATTORE Fcom

Il controllo di accettazione del calcestruzzo è effettuato su provini compattati “a rifiuto”, condizione pressoché irrealizzabile nei calcestruzzi delle strutture reali che possiedono un maggior volume di aria residua e quindi una massa volumica inferiore.

Di conseguenza, il calcestruzzo in opera possiede una minor resistenza a compressione rispetto a quella che avrebbe mostrato se la prova di schiacciamento fosse stata realizzata sul provino cubico compattato a rifiuto.

Per questo motivo, per valutare la resistenza Rc-potenziale è necessario quantificare una diminuzione della resistenza per effetto di un’inadeguata compattazione effettuata dall’impresa esecutrice.

Si introduce quindi il fattore Fcom (riferito all’intero lotto di carote estratte, riportato in figura) ipotizzando una perdita di resistenza di circa il 7.5% per ogni punto percentuale di diminuzione della massa volumica.

L’operazione, apparentemente elementare, è complessa per via dell’assenza delle masse volumiche dei cubetti prelevati a bocca di betoniera. Si dovrà quindi far riferimento al valore caratteristico della massa volumica dei cubetti realizzati nell’ambito delle normali procedure di controllo di produzione effettuate dal produttore di calcestruzzo.

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PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #6 - ESEMPIO DI CALCOLO

Nel file allegato (al seguente link) un esempio riassuntivo di tutte le "Pillole" sin qui proposte, sia quelle di "Resistenza" che di "Responsabilità".

Il procedimento prevede:

1) Calcolo della Rc-insitu

2) Verifica della collaudabilità degli elementi in c.a. sottoposti ad indagine confrontando Rc-insitu con Rck-progetto in accordo al D.M. 17/01/2018

3) A fronte della mancata collaudabilità si procede al calcolo della Rc-potenziale

4) L'accertamento della eventuale responsabilità del fornitore viene effettuata confrontando la Rc-potenziale con la Rck di progetto utilizzando le disequazioni previste dal Controllo di Accettazione prescelto (Tipo A o B).

 


Per saperne di più e approfondire quanto trattato da queste pillole le tematiche sono trattare nel libro:

"Valutazione della collaudabilità delle strutture in c.a. e c.a.p"

di Luigi Coppola, Alessandra Buoso, Denny Coffetti ed Elena Crotti edito da Dario Flaccovio Editore.

Il volume è in vendita per i lettori di INGENIO con un esclusivo sconto del 15%. Basta collegarsi a questo LINK e digitale come codice promozionale "ingenio".

 


 

PILLOLE DI RESPONSABILITÀ #7: CLOSING

Con questa chiudo la serie di "Pillole di responsabilità".

Un Appello Sincero e Sentito soprattutto ai CTU (Consulenti Tecnici di Ufficio), cui è demandato il difficile compito di attribuire responsabilità e, conseguentemente, di accollare i costi a fronte di mancate collaudabilità:

SIATE RESPONSABILI E SOPRATTUTTO NON SIATE "GREZZI" AVVALENDOVI DELLA MERA RESISTENZA GREZZA SPERIMENTALE DELLA CAROTA PER DIRIMERE CONTESTAZIONI IN CUI OPERATE IN VECE DEL GIUDICE.

Dal vostro operato - molte volte - dipende la sopravvivenza di una piccola impresa e/o produttore di calcestruzzo. Pertanto, ci si aspetta che si venga giudicati da tecnici competenti. NON IMPROVVISATE. SIATE IMPARZIALI E OGGETTIVI.

Un sereno saluto a tutti e grazie per la grande attenzione prestata alle nostre "Pillole".

A presto, per un nuovo percorso insieme.


Le Pillole di Luigi Coppola

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Luigi Coppola: CALCESTRUZZO, PILLOLE SULLA STIMA DELLA RESISTENZA IN OPERA 

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Luigi Coppola: CALCESTRUZZO, PILLOLE DI RESPONSABILITÀ

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