Edifici green, sostenibili e rigenerativi: sono la stessa cosa?

Che cos’è un Green Building? E un edificio sostenibile? Hanno lo stesso significato?

È facile confonderli, ma è importante, soprattutto per i progettisti e gli attori della filiera dell’edilizia, saperli distinguere.

Ecco perché.

 

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Che cos’è un Green Building

Il termine deriva da un approccio nato circa 25 anni fa negli Stati Uniti, ma per capire davvero cosa s’intende per edificio green, è sufficiente leggere i requisiti tecnici contenuti in tutti i sistemi di rating internazionali e nazionali.

Come evidenzia Alessandro Speccher, Education Manager di Green Building Council Italia, tali requisiti definiscono un edificio green come «una costruzione in grado di ridurre di una determinata percentuale gli impatti sull’ambiente rispetto a quelli provocati dall’edilizia “standard” , ossia quell’edilizia industrializzata nata dopo il 1950 e che, nel tempo, si è rivelata poco attenta agli impatti generati sull’ambiente».

Gli standard per misurare le prestazioni dei Green Building servono per prestare maggiore attenzione a una serie di impatti ambientali dell’edificio con l’obiettivo di ridurli rispetto a questo standard o benchmark.

 

Qual è il significato di edificio sostenibile

Solitamente si pensa a un edificio sostenibile come un manufatto che non impatta sull’ambiente o le cui ricadute sono assorbibili dall’ambiente stesso.

Tuttavia, proviamo a pensare cosa succederebbe se domani improvvisamente tutti gli edifici fossero sostenibili a impatto zero. 

«Semplicemente le emissioni di CO2 si stabilizzerebbero e il consumo di suolo arresterebbe la sua corsa» spiega Speccher nella nuova puntata di "Pillole di Green Building con GBC Italia".

Quindi come risolvere i danni provocati da anni di poca attenzione e sensibilità all'ambiente? 

Per un’azione davvero efficace, gli edifici del domani dovrebbero essere rigenerativi, in grado cioè, di prendersi cura dei danni provocati dall’edilizia tradizionale del passato.

In questo contesto i sistemi di rating nazionali sviluppati da GBC Italia o da organismi simili a livello internazionale, rappresentano un valido aiuto.

Dentro tali strumenti si trova un decalogo, un vademecum di tutti i principali aspetti che un progettista o un costruttore dovrebbero tenere in considerazione quando si realizza un edificio, ma anche indicazioni per il gestore dell’immobile.

«L’auspicio è far sì che questi contenuti diventino patrimonio della filiera dell’edilizia affinché tali strumenti siano una risorsa preziosa per realizzare quegli edifici rigenerativi che saranno fondamentali per riparare l’ambiente che abbiamo distrutto nel corso degli anni» conclude Speccher.

Le differenze tra edificio green, sostenibile e rigenerativo