Metodologia integrata per la valutazione della pericolosità idraulica in torrenti alpini

La valutazione della pericolosità idraulica relativa a corsi d'acqua ad elevata pendenza è importante in ambito di protezione civile, di pianificazione urbanistica e per una gestione accorta del territorio e delle sue criticità. Ciò risulta evidente anche nel recepimento della direttiva Alluvioni (2007/60/CE). L'obiettivo di questo lavoro è la presentazione di una metodologia recentemente elaborata in provincia di Trento di concerto tra università, enti territoriali competenti e professionisti per la redazione della carta della pericolosità, relativa a fenomeni torrentizi. Tale metodologia integrata cerca di armonizzare e sintetizzare le informazioni derivanti da eventi storici, che hanno interessato l'area di studio, dalla morfologia della zona oggetto di studio, dalla caratterizzazione geologica del sedimento mobilizzabile e trasportabile e dalla modellazione numerico matematica dei processi torrentizi.

Introduzione
L'analisi della pericolosità idraulica legata a corsi d'acqua ad elevata pendenza implica l'analisi di molteplici fattori al fine di individuare il fenomeno atteso (tipicamente trasporto solido o colata detritica), di studiarlo e di sintetizzarne successivamente i risultati, in termini di perimetrazione di porzioni di territorio, in base alla relativa pericolosità. I fattori da valutare sono di diversa natura, morfologici, idrologici, meteorologici, geologici e storici, per quanto riguarda l'identificazione del fenomeno atteso e i potenziali punti di innesco lungo l'asta del torrente, prettamente idraulici per quanto riguarda la propagazione del fenomeno. La complessità della problematica richiede un approccio multidisciplinare che permetta di evidenziare le criticità e di trattarle adeguatamente.

Memoria tratta dagli Atti del 2° IAGIG (2012)
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