Comunità energetiche, ENEA tra i partner del progetto "Lightness". In Italia partecipa un condominio di Cagliari

ENEA partecipa al progetto europeo LIGHTNESS con lo scopo di sviluppare le comunità energetiche a livello europeo e contribuire alla transizione ecologica anche grazie al coinvolgimento dei cittadini.

In Italia parteciperà un condominio di Cagliari: l'edificio di otto appartamenti diventerà una comunità energetica.

Oltre all'isolamento termico, verrà installato un impianto solare da 20KWp, la gestione dell’energia sarà abilitata alla blockchain, mentre dati e analisi saranno disponibili in tempo reale per i prosumer.

 

lightness_enea_progetto.jpg

 

Cosa prevede il progetto europeo LIGHTNESS

Sviluppare e sostenere le comunità energetiche a livello europeo per raggiungere i nuovi traguardi in fatto di riduzione delle emissioni e dei consumi e contribuire alla transizione verde anche grazie al coinvolgimento dei cittadini.

È questo l’obiettivo del progetto europeo LIGHTNESS che vede la partecipazione di ENEA e di 13 partner di 8 Paesi Ue, di cui altri tre italiani (Axpo Energy Solutions, CIVIESCO e Ener2Crowd). Il progetto, che avrà una durata di 36 mesi, combinerà inclusione sociale, sviluppo di soluzioni tecnologiche a costi contenuti e modelli di finanziamento innovativi. In particolare si prevedono attività su circa 500 abitazioni residenziali e oltre 30 edifici del terziario con un potenziale coinvolgimento di circa 70 mila persone.

 

Comunità energetiche: l'iniziativa in un condominio di Cagliari

Nella fase iniziale LIGHTNESS vedrà lo svolgimento di attività su alcuni siti specifici per favorire lo scambio di buone pratiche e fornire la base per la realizzazione di un piano di azione comune. In Italia è previsto il coinvolgimento di un condominio di otto appartamenti, costruito nel 1966 e ubicato a Cagliari. Si tratta di un edificio di classe energetica G dove sarà formata una comunità energetica. Verranno effettuati interventi come l’installazione di un impianto solare da 20kWp e l’isolamento dell’edificio. La gestione dell’energia sarà abilitata alla blockchain, mentre dati e analisi saranno disponibili in tempo reale per i prosumer.

 

Le città europee coinvolte nel progetto 

Gli altri siti coinvolti sono una cooperativa energetica ad Alginet (Spagna), un complesso di edilizia sociale a Wroclaw (Polonia), un parco industriale a Valence (Francia) e tre comunità energetiche di cittadini connesse tra loro a Woerden, Helden e Delft (Olanda). Saranno complessivamente coinvolti oltre 3 mila tra utenti finali, professionisti e decisori Ue, con l’obiettivo di ottenere un aumento del 25% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili, la riduzione del 30% dei costi energetici e la disponibilità fino al 20% della flessibilità dagli edifici residenziali e commerciali durante i picchi di domanda di energia.

«Gli ambiziosi obiettivi di riduzione di gas serra che l’Unione europea si è proposta di raggiungere nei prossimi anni richiedono il contributo di tutte le parti della società e i cittadini potranno avere un ruolo primario e attivo nella transizione energetica - ha spiegato Francesco Baldi, referente ENEA per il progetto - attraverso lo sfruttamento del potenziale di flessibilità che le comunità energetiche offrono per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, LIGHTNESS fornirà benefici economici, sociali e ambientali alle comunità lungo l’intera catena del valore dell’energia».

Il progetto è finanziato dal programma Horizon 2020 ed è supportato da 59 organizzazioni, 10 città europee, 9 agenzie energetiche, 9 cooperative energetiche e 3 replicatori extra-comunitari in India, Turchia e Africa/America.

Gli altri partner non italiani provenienti da 7 paesi Ue sono: le quattro spagnole R2M Solution Spain (coordinatore), IREC Fundacio Institut de Recerca de l’energia de Catalunya, Union de Cooperativas de personas consumidoras y usuarias de Energias Renovables e Improvistos Creatividad y Territorio, IES R&D (Irlanda), Duneworks BV (Paesi Bassi), I.LECO (Belgio), Sofia Energy Agency Association (Bulgaria) e ALBEDO Energie (Francia).


Leggi anche:

Co-housing e comunità energetiche: il progetto di Legambiente e Homers 

Legambiente e Homers, società benefit spin-off del Politecnico di Torino, lanciano il progetto synoikeō che punta alla rigenerazione urbana attraverso il recupero di immobili dismessi a fini abitativi, avviando progetti di co-housing e di comunità energetiche. Le prime sperimentazioni sono previste al Sud, nelle città di Messina, Taranto e Napoli.

>>> Tutti i dettagli