Cessione del credito Ecobonus/Sismabonus parti comuni edificio con unico proprietario: chiarimenti importanti

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risposta relativa ad interventi antisismici o di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di un edificio composto da non più 4 unità immobiliari distintamente accatastate, possedute da un unico proprietario

 

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Massima attenzione: mentre ricordiamo che oggi 15 aprile 2021 scade il termine per comunicare, all’Agenzia delle entrate, la scelta per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, al posto dell’utilizzo diretto del Superbonus nella propria dichiarazione dei redditi, in relazione alle spese sostenute nel 2020, segnaliamo l'ultimissima FAQ del Fisco sulla cessione del credito ecobonus/sismabonus parti comuni edificio con unico proprietario.

La risposta è relativa ad interventi antisismici o di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di un edificio composto da non più 4 unità immobiliari distintamente accatastate, possedute da un unico proprietario.

In questo caso la comunicazione per la cessione del credito deve essere compilata con le stesse modalità previste per gli interventi effettuati su parti comuni condominiali, cioè:

  • nel frontespizio devono essere indicati
    • nel campo “Condominio Minimo”, il valore ‘2’ (condominio minimo senza amministratore di condominio);
    • nel campo “Codice fiscale dell’amministratore di condominio o del condomino incaricato”, il codice fiscale del proprietario;
  • nel quadro A, nel campo “N, unità presenti nel condominio”, deve essere riportato il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio;
  • nel quadro B vanno indicati i dati catastali di tutte le unità immobiliari che compongono l’edificio;
  • nel quadro C deve essere compilata la “Sezione II - SOGGETTI BENEFICIARI”, ripetendo nelle varie righe il codice fiscale del proprietario per ciascuna delle unità immobiliari indicate nel quadro B.