Canna fumaria, occhio all'impatto visivo: quando servono permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica?

Tar Calabria: serve il permesso di costruire per una canna fumaria di elevato impatto visivo

 

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Serve o non serve il permesso di costruire per montare una canna fumaria?

La domanda sorge spesso spontanea, ma la risposta 'cambia' a seconda delle circostanze per cui è utile segnalare la recente sentenza 699/2021 del 29 marzo del Tar Catanzaro, relativa al ricorso contro l'ordine di demolizione di un comune per una canna fumaria in acciaio inox di un ristorante, , in quanto le SCIA prodotte da parte ricorrente per attestare la regolarità dell’opera non erano risultate idonee, poiché la presenza della canna fumaria non era emersa da alcuno dei predetti titoli.

 

La canna fumaria non è un volume tecnico se...

Secondo il ricorrente, la canna fumaria in questione non poteva essere destinataria di un provvedimento di demolizione in quanto è da considerarsi alla stregua di un “volume tecnico”, pertanto non soggetta a permesso di costruire.

Per il Tar, in questo caso, ha completamente ragione il comune.

La giurisprudenza ha affermato più volte che l’inserimento della canna fumaria nel novero dei “volumi tecnici” incontra comunque il limite delle dimensioni di essa, con particolare riferimento alle proporzioni tra l’immobile e la canna stessa, di talché il permesso di costruire diviene necessario quando la canna fumaria costituisca opera di palese evidenza rispetto alla costruzione ed alla sagoma dell’immobile (TAR Campania, Salerno, sez. II, sent. 11 aprile 2019, n. 592; TAR Umbria, sez. I, sent. 31 gennaio 2020, n. 41; TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, sent. 6 marzo 2019, n. 499).

Tra l'altro, qui, c'è anche il 'vincolo' paesaggistico, visto che siamo in area protetta. Gli interventi edili nelle zone ricadenti nel predetto vincolo e in grado di alterare l’aspetto dell’immobile in cui configurano, come accade nel caso di specie, sono sempre sottoposti alla previa e necessaria autorizzazione paesistica, comportando pertanto la sanzione demolitoria in caso di assenza del predetto titolo autorizzativo (cfr. T.A.R. Calabria, Catanzaro, sez. II, 6 marzo 2019 n. 499; T.A.R. Napoli, Sez. VI, 18.04.2017 n. 2114).

In definitiva, l’opera in questione ha un elevato impatto visivo rispetto alla sagoma dell’immobile su cui giace, come si deduce dalle fotografie allegate dalla stessa ricorrente: da ciò discende la necessità del permesso di costruire per la realizzazione di essa, oltre ovviamente all'autorizzazione paesaggistica.

 

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