Superbonus 110%, rien ne va plus: revisione e riordino aliquote detrazioni edilizie e proroga maxi-agevolazioni

Revisione e riordino delle aliquote per le detrazioni edilizie e proroga del Superbonus: le indicazioni arrivano dal sottosegretario all'economia Maria Cecilia Guerra in risposta a una interrogazione presentata da Alessandro Cattaneo (FI) in commissione finanze della Camera

 

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Con risposta a un'interrogazione parlamentare, il sottosegretario al MEF Guerra ha confermato che "è all'attenzione del governo un ulteriore intervento normativo di proroga dei menzionati bonus edilizi".

Nel quesito si chiedevano informazioni su misure di coordinamento semplificazione e stabilizzazione fino al 2023 del complesso dei bonus edilizi stratificatisi dal 1996 in poi.

Il sottosegretario ha evidenziato che "dal punto di vista tecnico è valutata positivamente l'ipotesi di una revisione coordinata delle detrazioni fiscali che hanno finora prodotto buoni risultati ma si presentano come un complesso molto frammentato (superbonus, ecobonus, sismabonus, bonuscasa, bonus facciate, bonus mobili, bonus verde, bonus alberghi)".

Ricordando che il mercato dell'edilizia odierno si basa, prevalentemente, su una domanda di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio esistente e, in tale contesto, i lavori di recupero edilizio e riqualificazione energetica attivati con gli incentivi fiscali hanno generato un significativo giro d'affari, il Governo 'sponsorizza' quindi la proroga del Superbonus 110%. 

A questo punto è possibile che la proroga possa essere inserita nella legge di conversione al Decreto Sostegni all'esame della commissione finanze del Senato oppure nel DL Sostegni 2 di prossima emanazione. Da capire se tutti i bonus verranno parificati al 75% o se verranno mantenute le distinzioni confermando anche dopo il 2022 il 110%.

LA RISPOSTA INTEGRALE DEL SOTTOSEGRETARIO GUERRA E' SCARICABILE IN FORMATO PDF (A PAGG.6-7 DEL FILE) PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE