Un anno ricco di eventi: il percorso verso COP26 con GBC Italia

Il 2021 vede l’Italia in prima fila per la lotta ai cambiamenti climatici: al nostro Paese non solo è stata affidata la presidenza del G20, il forum che riunisce i capi di Stato e di Governo delle principali economie del mondo, ma ospiterà anche gli eventi preparatori della COP26, la Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite che si terrà a Glasgow dall’1 al 12 novembre 2021.

Ogni Conferenza delle Parti è infatti preceduta da eventi e iniziative che hanno l’obiettivo di favorire il confronto tra alcuni Paesi partecipanti e delineare i temi e le strategie chiave del negoziato. 

La sessione preparatoria, che si tiene circa un mese prima, è chiamata Pre-COP e quest’anno vedrà come protagonista la città di Milano che, oltre a ospitare l’evento speciale per i giovani "Youth4Climate: Driving Ambition” accoglierà anche il vertice Pre-COP, dal 30 settembre al 2 ottobre.

Un evento a cui parteciperà anche Green Building Council Italia.

 

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G20 e Pre-COP26: il ruolo dell'Italia verso una svolta Green

I due eventi, G20 e pre-COP26, rappresentano una grande chance per il nostro Paese che ha quindi la possibilità di partecipare alla definizione delle priorità dell’agenda su cui i Grandi del mondo discuteranno. Un’occasione per mostrarsi davvero sostenibili e in linea con l'Accordo di Parigi che persegue l'obiettivo di limitare al di sotto dei 2 gradi il riscaldamento medio globale rispetto al periodo preindustriale, puntando a un aumento massimo della temperatura di 1,5 gradi.

Rispettare gli accordi di Parigi sul clima tuttavia, significa anche coinvolgere il settore dell’edilizia e delle costruzioni guidandolo verso un processo di decarbonizzazione, proponendo soluzioni coerenti con il problema del cambiamento climatico e affrontando i temi della rigenerazione delle città e della riqualificazione dello stock immobiliare. 

Green Building Council Italia, l'associazione italiana di riferimento per l'edilizia sostenibile, ha da tempo iniziato a programmare la partecipazione alla Pre COP26, scrivendo un piano di azioni in preparazione degli eventi che verranno realizzati nelle giornate milanesi. Seminari tematici dedicati a diffondere la cultura della sistematicità di processi, funzioni e strumenti che evidenziano anche lo stretto rapporto tra finanza e sostenibilità. Prodotti editoriali quali la nuova edizione del Volume dedicato ai Green Building certificati in Italia e le Green Map di Milano e Roma, come testimonial di un trend sostenibile presente nel nostro Paese. Networking con i vari stakehlders della filiera associativa per la produzione di un maggior valore che parte dalla condivisione di scenari irrevocabilmente green.

«In occasione della Pre COP si comincerà ad affrontare, nello spaccato del nostro Paese, il tema del cambiamento climatico - ha detto il vicepresidente di GBC Italia, Fabrizio Capaccioli - GBC cercherà di evidenziare quanto sia importante costruire secondo le regole della sostenibilità energetico ambientale di cui i nostri protocolli sono sicuramente una buona dottrina. In tale contesto voglio ricordare l’importanza della finanza, sopratutto in un momento in cui si parla di Next generation EU e delle ingenti risorse in arrivo nel nostro Paese. Occorre costruire con una visione prospettica di riqualificazione e rigenerazione delle nostre città, ma soprattuto pensare anche al controllo e alla verifica della spesa, grazie, a esempio, all’ausilio fornito dai Protocolli di GBC Italia. Noi crediamo che questa sia una grande opportunità e la vivremo in modo attivo, tanto è vero che in occasione della Pre-COP avremo il Building Day, una giornata dedicata al costruito e agli edifici sostenibili, da cui non si potrà più prescindere».

L'intervista al vicepresidente di GBC Italia, Fabrizio Capaccioli