Pompe di calore, serramenti, impianti, cappotto termico: 200 milioni dal Fondo Kyoto per gli edifici pubblici

E' stato pubblicato un nuovo Decreto dal Ministero dell'Ambiente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.98 del 24 aprile, che individua e disciplina i criteri e le modalità di concessione, erogazione e rimborso dei finanziamenti a tasso agevolato per gli interventi di efficienza energetica e di efficientamento e risparmio idrico su edifici pubblici, nonchè le caratteristiche di strutturazione dei fondi di investimento immobiliare e dei correlati progetti di investimento.

 

Il perimetro di applicazione e gli importi

Gli edifici oggetto di intervento sono quelli già esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto.

Sono esclusi gli edifici in fase di costruzione per i quali non vi è stato, alla data di entrata in vigore del presente decreto, il collaudo dei lavori ai sensi dell'art. 102 del d.lgs. 50/2016.

La norma di riferimento è il decreto-legge 91/2014, in particolare l'art. 9 che prevede la concessione di finanziamenti per «Interventi urgenti per l'efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari pubblici» a valere sul Fondo Kyoto di cui al citato art. 1, comma 1110, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel limite di euro 350.000.000,00.

I finanziamenti a tasso agevolato sono concessi fino ad un importo massimo nominale complessivo pari ad euro 200.000.000,00 (art.3).

 

Nuovi fondi per pompe di calore, serramenti, Impianti e cappotti

Beneficiari

Sono beneficiari di questo fionanziamento:

  • Soggetti pubblici;
  • Fondi di investimento immobiliare per interventi sugli immobili destinati all'istruzione scolastica, ivi inclusi gli asili nido, e all'istruzione universitaria, nonchè gli edifici pubblici dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

inerente finanziamenti a tasso agevolato per 200 milioni di euro, messi a bando nell’ambito del fondo Kyoto destinato alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici, degli impianti sportivi e delle strutture sanitarie di proprietà pubblica.

Il decreto attuativo prevede finanziamenti al tasso di interesse dello 0,25% per una durata massima del prestito di venti anni.

 

La tipologia degli interventi finanziabili

I progetti presentati devono garantire un miglioramento nel parametro di efficienza energetica dell’edificio di almeno due classi energetiche.

Sono ammessi a finanziamento interventi di efficienza energetica come:

  • sostituzione degli impianti;
  • installazione di pompe di calore;
  • sostituzione dei serramenti;
  • realizzazione del cappotto termico;
  • misure di risparmio ed efficientamento idrico.

Possono essere finanziati, laddove funzionali al progetto e in misura massima del 50% del valore complessivo dell’opera, anche interventi di adeguamento sismico.

 

Come si partecipa

Per partecipare è necessario allegare, oltre ai documenti di progetto, la diagnosi energetica e l’attestato di prestazione energetica dell’immobile oggetto di intervento.

Le domande potranno essere presentate dalla data di pubblicazione di apposito comunicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - e, comunque, entro le ore 24,00 del centottantesimo giorno successivo alla medesima pubblicazione.

Lo sportello per la presentazione delle domande verrà aperto con un comunicato sulla Gazzetta Ufficiale e la procedura di ammissione alle agevolazioni sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di ricezione delle istanze, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il fondo sarà gestito con il supporto operativo della Cassa Depositi e Prestiti.

 

Dove trovare il Decreto con i fondi

Andate a scaricare e leggere attentamente il nuovo decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 febbraio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.98 del 24 aprile.