Superbonus 110% a rischio ? verificare che la polizza professionale abbia le garanzie necessarie

Dall’entrata in vigore del Decreto 34/2020, l’attenzione di professionisti ed intermediari assicurativi si è concentrata sulla polizza asseverazioni, ma siamo certi che si debba concentrare l’attenzione solo su questa garanzia?

 

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Polizza asseverazioni interventi 110%, quale rischio tutela?

Il rischio oggetto dell’assicurazione è l’attività richiamata dagli artt. 119 commi 13 e 14 e l’art. 121 del decreto 34/2020 che fanno riferimento a quanto normato all’art. 14 del DGLS 63/2013, ovvero il tecnico abilitato deve asseverare che gli interventi eseguiti, rispettino quanto previsto dai decreti “Asseverazioni” e “Requisiti tecnici” emanati dal MISE.

Parliamo quindi di un’attività specifica molto circoscritta, successiva alla fase di progettazione e direzione lavori, perché l’asseverazione deve essere inviata al termine dei lavori o dei singoli stati di avanzamento.

 

Quali rischi non tutela?

Qualsiasi attività diversa dall’asseverazione, le sanzioni inflitte direttamente al professionista, asseverazioni contestate per false attestazioni es. (opere non incentivate i cui costi sono scaricati sul computo metrico 110%), oppure certificazione di spese non sostenute, e in tutti i casi in cui si incorre in reati penali.

 

Quale danno deve risarcire?

Sanzioni e interessi che l’Agenzia delle Entrate recupera direttamente dal beneficiario in caso di mancata sussistenza anche parziale dei requisiti, così come prevedono il comma 5 dell’art. 119 del decreto 34/2020 e l’art. 7.1 del provvedimento 283847 del 08/08/2020 dell’Agenzia delle Entrate.

 


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L’asseverazione è l’unico motivo per la mancata sussistenza dei requisiti?

Gli errori che potrebbero portare al mancato raggiungimento dei requisiti, oltre all’errata asseverazione come sappiamo sono diversi, di seguito riporto quelli più frequenti:

  • Errata interpretazione di norme, leggi o regolamenti;
  • Errata valutazione delle caratteristiche dell’involucro dell’immobile;
  • Errore di calcolo dei coefficienti di trasmittanza;
  • Errore nella scelta o nel dimensionamento del materiale coibentante;
  • Errori di calcolo della classe di efficienza energetica.

I casi sopraelencati possono provocare il mancato raggiungimento dei requisiti indipendentemente da un’asseverazione errata, ed il conseguente danno economico per il committente/beneficiario.

 

Dove trovano copertura errori di progettazione o direzione lavori?

Qualsiasi danno provocato da un errore in fase di progettazione o direzione lavori, deve trovare ristoro attraverso la polizza rischi professionali, perché abbiamo visto che la polizza asseverazioni è limitata a quell’attività.

I danni subiti dal committente/beneficiario a causa del mancato raggiungimento dei requisiti, sono esclusivamente di natura economica.

 

Cosa deve fare il tecnico

Perciò il tecnico prima di tutto, deve verificare che la polizza professionale abbia le garanzie necessarie, quali ad esempio quella per il risarcimento dei danni patrimoniali compreso sanzioni e interessi inflitti direttamente ai clienti, danni conseguenti ad errata interpretazione di vincoli urbanistici o regolamenti edilizi; errori di progettazione; errata certificazione energetica.

Solo dopo aver verificato che la polizza professionale abbia tutte le garanzie necessarie, potrà dedicarci alla scelta della garanzia asseverazioni. 

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