Superbonus e digitalizzazione degli archivi comunali: migliaia le pratiche scansionate dai geometri veronesi

11/05/2021 2518

L'impegno del Collegio Geometri di Verona è iniziato lo scorso febbraio e a oggi sono stati scansionati migliaia di documenti e pratiche edilizie.

L'intensa attività di digitalizzazione negli archivi edilizia dei Comuni aderenti punta anche a sostenere le Amministrazioni che sono sommerse dalle richieste di verifiche e accesso agli atti dei cittadini che chiedono di usufruire del Superbonus 110%.

Furlani: “L’impegno dei geometri è straordinario e siamo pronti a dare il nostro contributo, ma l’auspicio è che le Amministrazioni colgano questa occasione per avviare progetti di digitalizzazione, investendo risorse”.

 

Digitalizzazione degli archivi edilizia: i risultati dell'iniziativa del Collegio geometri di Verona

Sono già migliaia i documenti scansionati e centinaia le pratiche edilizie digitalizzate ed evase dai geometri veronesi. I professionisti del Collegio, infatti, sono impegnati a sostegno delle Amministrazioni comunali, sommerse dalle richieste di verifiche e accesso agli atti dei cittadini che chiedono di usufruire del Superbonus 110%.

Hanno presentato i numeri di questi primi mesi di attività Fiorenzo Furlani, presidente del Collegio Geometri di Verona, con la partecipazione di Romano Turri, segretario del Collegio, e di Nicola Turri, tesoriere del Collegio.

L’iniziativa, ad oggi, coinvolge i geometri professionisti in tre Comuni: Verona, San Giovanni Lupatoto e Castelnuovo del Garda. Queste tre Amministrazioni hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa con il Collegio Geometri.

Nelle prossime settimane aderiranno al progetto altre Amministrazioni che hanno già chiesto di potersi avvalere delle professionalità dei geometri: Cavaion Veronese, Grezzana, Isola della Scala, San Martino Buon Albergo, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio. A breve, quindi, saranno 9 i Comuni veronesi che implementeranno o avvieranno il processo di digitalizzazione dei propri archivi grazie ai geometri.

 

Digitalizzazione archivi comunali: l'iniziativa dei geometri veronesi

 

«A San Giovanni Lupatoto – sottolinea Furlani – l’impegno dei geometri è cominciato a metà marzo e ha comportato la scansione di quasi 650 documenti necessari per evadere 110 istanze di accesso a pratiche edilizie. La digitalizzazione ha permesso di recuperare quasi due mesi di domande arretrate con grande soddisfazione da parte di cittadini, professionisti e Amministrazione. L’attività di digitalizzazione è iniziata all’archivio Edilizia di Verona a febbraio. In questi mesi i geometri hanno digitalizzato circa 400 fascicoli, ciascuno contenente un numero rilevante di documenti, ed evaso oltre 150 istanze».

Il progetto, unico in Veneto, è realizzato dal Collegio Geometri di Verona e prevede che i Comuni si affidino ai geometri professionisti per le attività di digitalizzazione dei documenti cartacei conservati negli archivi dell’Edilizia comunale. L’attività dei geometri è volontaria e completamente gratuita.

«I geometri professionisti – spiega il presidente Furlani – sono coinvolti a turno nell’attività di scansione e digitalizzazione dei documenti cartacei. In particolare, sono una quarantina i geometri già impegnati a Verona, 18 a San Giovanni Lupatoto e 8 a Castelnuovo del Garda. Quando saranno attivi tutti gli accordi in fase di definizione saranno un centinaio i geometri volontari coinvolti. A loro va un enorme ringraziamento per la disponibilità, la professionalità e la passione che mettono nel lavoro».

L’impegno dei geometri durerà, in ciascun Comune, almeno un anno, secondo quanto prevedono i rispettivi protocolli di intesa.

«In questo particolare momento storico – chiarisce il presidente Furlani – è importante che ciascuno faccia la propria parte per offrire un servizio migliore a cittadini e professionisti. L’auspicio è che le Amministrazioni colgano questa occasione per avviare un loro progetto di digitalizzazione delle pratiche e dei servizi per l’edilizia, investendo risorse. I geometri sono pronti a dare il proprio concreto contributo, ma sono coscienti che questa attività non può bastare. Il mondo del lavoro e l’intera filiera edilizia hanno bisogno della digitalizzazione degli atti. Se non si capisce questo, perdiamo la scommessa del Superbonus 110% e quella del rilancio della filiera dell’edilizia».