Consiglio Superiore dei lavori pubblici: confermato l'ing. Massimo Sessa alla Presidenza

 

Il consiglio dei ministri del 17 maggio 2021 ha anche confermato Massimo Sessa Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP. Nella stessa riunione nominataa anche Ilaria Bramezza capo del dipartimento delle Opere Pubbliche e Risorse Umane e Strumentali del MIMS.

Confermato Massimo Sessa

Passati di poco i 90 gg previsti per legge, il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha completato l'assetto dei vertici del dicastero di Porta Pia confermando Massimo Sessa a capo del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e nominando Ilaria Bramezza a capo del dipartimento delle Opere Pubbliche e Risorse Umane e Strumentali. L'Ing. Sessa torna quindi a presiedere il massimo Organo tecnico consultivo dello Stato nell'ambito delle costruzioni, e di cui ricordiamo è garantita l'indipendenza di giudizio e di valutazione, l'autonomia funzionale, organizzativa e tecnico-scientifica.

Massimo Sessa, cinquantanove anni fra poco più di un mese, laureato (con lode) in Ingegneria Civile Idraulica e con un dottorato in Ingegneria Idraulica, Sanitaria e Ambientale presso il Politecnico di Milano, Tenente Cpl. dell'Arma Carabinieri (Comandante di Plotone e di Compagnia in Sede Vacante e raffermato) e Assistente, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma del corso di Tecnica dei Lavori Idraulici, ha una lunga esperienza alla guida dell'organo consultivo tecnico.

Massimo Sessa era già stato presidente con i Ministri Graziano Delrio e Paola De Micheli. E' il Presidente sotto cui sono state pubblicate le Norme Tecniche (2018), il decreto sul Sisma Bonus e le Linee Guide sulla Classificazione del Rischio dei Ponti. Riprende quindi l'incarico in un momento in cui ci sono molti documenti importanti da completare e arrivati di fatto alle fasi finali: tra questi il nuovo testo unico sulle costruzioni, che a distanza di vent'anni dal DPR 380 è molto atteso da tutto il settore. 

Ingenio si congratula per la nomina - e quindi la riconferma - con il Presidente Sessa, nell'auspicio che il Consiglio Superiore sia al centro dell'attuazione del PNRR per coniugare con l'esperienza e la competenza dell'Organo Tecnico l'indispensabile equilibrio tra esigenze di sicurezza e sostenibilità delle infrastrutture.

 

massimo_sessa-700.jpg

 

Il ruolo del Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP

Il Presidente esercita molte funzioni nell'ambito del suo mandato. Tra queste:

  • convoca e presiede l'Assemblea Generale, assegna gli affari all'Assemblea Generale indicando i relatori e le commissioni relatrici, assegna gli affari alle Sezioni, programma le sedute dell'Assemblea Generale, assegna i componenti ed il personale delle Sezioni.
  • nomina le commissioni per l'elaborazione delle Norme tecniche e Linee guida a carattere normativo, dispone l'eventuale acquisizione del parere di una Sezione ovvero dell'Assemblea sugli atti aventi particolare rilevanza esterna predisposti dal Servizio tecnico centrale, delibera.

Il Presidente, nell'esercizio delle sue funzioni, si avvale della Segreteria generale, coordinata dal Segretario generale, che provvede alla gestione degli uffici a servizio del Consiglio Superiore e del relativo personale nonché all'attività amministrativa e contabile della struttura.

 

Le competenze istituzionali del Consiglio Superiore

Le competenze istituzionali del Consiglio Superiore si esplicano attraverso le seguenti attività:

  • attività consultiva, che consiste essenzialmente nell'emissione, da parte dell'Assemblea Generale o delle Sezioni, di pareri obbligatori sui progetti di lavori pubblici di competenza statale o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato, di importo superiore a 25 milioni di euro, nonché di pareri richiesti da altre amministrazioni pubbliche centrali e locali;
  • attività normativa che consiste nell'elaborazione ed aggiornamento di norme tecniche e di indirizzo (circolari, linee guida, capitolati tipo) in materia di sicurezza delle costruzioni e di opere speciali;
  • rappresentanza presso Enti ed Organismi nazionali ed internazionali competenti in materia di qualificazione e sicurezza dei materiali e prodotti da costruzione;
  • attività di certificazione, ispezione e vigilanza, attraverso il Servizio Tecnico Centrale, per il rilascio di benestare tecnico europeo dei prodotti e dei sistemi destinati alle opere di ingegneria strutturale e geotecnica, relativamente al requisito essenziale n.1 "Resistenza meccanica e stabilità";
  • attività di abilitazione di organismi di certificazione, ispezione e prova;
  • rilascio della concessione ai laboratori di prove materiali ed ai laboratori di prove geotecniche;
  • qualificazione dei prodotti siderurgici;
  • deposito della documentazione ed autorizzazione di manufatti prefabbricati;
  • certificazione di idoneità tecnica di sistemi costruttivi;
  • quaificazioni di prodotti di legno;
  • qualificazione di centri di trasformazione.

 

Le persone che guidano il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili

Nominata anche Ilaria Bramezza, completato il quadro del MIMS

Le nomine di oggi seguono quelle fatte circa un mese e mezzo fa quando Giovannini ha scelto Mauro Bonaretti come capo del dipartimento Trasporti e Navigazione e Daniela Marchesi come capo del Dipartimento Programmazione e Infrastrutture di Trasporto a Rete. Nella stessa occasione di queste nomine il governo aveva anche nominato Elisa Grande capo del dipartimento Casa Italia della presidenza del Consiglio, dopo che Fabrizio Curcio era stato nuovamente nominato capo della Protezione Civile.

Qundi questo il quadro generale del MIMS

Ministro: Enrico Giovannini

Enrico Giovannini compierà fra meno di un mese 64 anni, è un economista, statistico e accademico italiano, e dal 13 febbraio 2021 ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi.

È stato Chief Statistician dell'OCSE dal 2001 all'agosto 2009, presidente dell'Istat dall'agosto 2009 all'aprile 2013. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato Ministro del lavoro e delle politiche sociali del governo Letta. È co-fondatore dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), una rete di oltre 290 soggetti della società civile italiana, di cui è stato Portavoce fino al 13 febbraio 2021.

È Professore ordinario (in aspettativa) di statistica economica all'Università di Roma "Tor Vergata", dove insegnava Statistica e Analisi e Politiche per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di Sviluppo Sostenibile presso l'Università LUISS e la Scuola Nazionale di Amministrazione (SNA), Senior Fellow della LUISS School of European Political Economy, Associate Senior Research Fellow del Centre for European Policy Studies. Ha collaborato con il Joint Research Centre  della Commissione Europea.

Fino a gennaio 2021 è stato presidente dell’European Statistical Governance Advisory Board (ESGAB), l’organismo che supervisiona il funzionamento del Sistema Statistico Europeo, membro del Comitato esecutivo del Club di Roma, del Global Happiness Council, presidente della Commissione per la redazione della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze e membro del Comitato Scientifico dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB). Prima di assumere l'incarico ministeriale era membro di numerosi board di fondazioni e di organizzazioni nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni è stato membro della Global Commission on the Future of Work dell'Organizzazione internazionale del lavoro, dell’High-Level Expert Group on the Measurement of Economic Performance and Social Progress (HLEG) istituito dall’OCSE, della Independent Commission for Sustainable Equality (ICSE).

Nell’ottobre del 2014 è stato nominato “Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica”.

ministro_enrico_giovannini-01-700.jpg

 

Vice Ministro: Teresa Bellanova

Teresa Bellanova, non è diplomata o laureata, ha infatti abbandonato gli studi dopo la licenza di terza media per andare a lavorare nei campi, ma giovanissima è entrata nelle organizzazioni sindacali dei braccianti e si è impegnata contro la piaga del caporalato. Nel 1988 è diventata segretaria provinciale della Flai Cgil (Federazione Lavoratori Agroindustria) e nel 1996 segretaria provinciale della Filtea Cgil (Federazione italiana Tessile Abbigliamento Calzaturiero). Nel 2006 entra per la prima volta alla Camera dei deputati nelle file dell'Ulivo. Deputata dalla XV alla XVII legislatura e senatrice dalla XVIII legislatura, il 28 febbraio 2014 è stata nominata sottosegretario di stato al lavoro nel governo Renzi, e, in seguito, il 29 gennaio 2016, all'incarico di viceministro dello sviluppo economico. Nel 2016 diventa viceministro dello Sviluppo Economico nel governo Renzi e poi Gentiloni. Dal 5 settembre 2019 al 14 gennaio 2021 è stata ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Conte II. Dal 1º marzo 2021 ricopre l'incarico di viceministra delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi

teresa-bellanova-mims-700.jpg

 

Vice Ministro: Alessandro Morelli

Alessandro Morelli è nato a Vizzolo Predabissi, piccolo comune alle porte di Milano, e da poco ha compiuto 44 anni. Ha conseguito il diploma di istituto tecnico agrario, da dicembre 2013 a marzo 2018 è stato direttore di Radio Padania, l'emittente radiofonica della Lega Nord e dal 2016 è inoltre direttore de Il Populista, il Blog di Matteo Salvini. 

Dal 1997 al 2010 è stato Consigliere del Municipio 5 di Milano, da giugno 2010 a maggio 2011 è stato Assessore al Turismo del comune di Milano, nella giunta di Letizia Moratti. Nel 2011 è stato eletto in Consiglio comunale a Milano e Capogruppo della Lega Nord. Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei Deputati, nelle liste della Lega nella circoscrizione Lombardia 1. Dal 21 giugno 2018 è stato presidente della 9ª Commissione permanente Trasporti della Camera dei Deputati.

Dal 1º marzo 2021 ricopre l'incarico di viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi

alessandro-morelli-mims-700.jpg

 

Sottosegretario: Giovanni Carlo Cancelleri

Giovanni Carlo Cancelleri è nato a Caltanissetta e fra poco compiera 46 anni. E' diplomato geometra e nel 1999 presta servizio civile presso l'ARCI di Caltanissetta, dove, insieme ad altri tecnici, mappa le barriere architettoniche per il progetto "La città di tutti".

Dal 2000 fino al 2012 ha lavorato presso un'azienda metalmeccanica specializzata nella costruzione di serbatoi industriali per il contenimento di carburante, inizialmente con il ruolo di magazziniere fino ad essere promosso, in qualità di geometra, nello studio tecnico della stessa azienda.

Nel 2010, insieme ad alcuni cittadini, fonda il comitato Scorta Civica, nato per supportare i magistrati che ricevono continue minacce di stampo mafioso, e a cui è stata dedicata anche una puntata del programma Annozero.

Dal 2012 è deputato dell'Assemblea regionale siciliana, e dal 2017 ne è vicepresidente.

Il 13 settembre 2019 viene nominato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte viceministro delle infrastrutture e dei trasporti nel suo secondo governo, prestando giuramento insieme agli altri viceministri e sottosegretari tre giorni dopo. Lo stesso giorno annuncia le proprie dimissioni sia da deputato regionale che da vicepresidente dell'ARS.

Dal 1º marzo 2021 ricopre l'incarico di sottosegretario delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi

giovanni-carlo-cancelleri-mims-700.jpg

 

Capo di Gabinetto: Alberto Stancanelli

Il Capo di Gabinetto, salvo quanto previsto dai  commi 6  e 7, dirige e coordina gli Uffici di diretta collaborazione e assicura il raccordo tra le funzioni di indirizzo del Ministro e le attività di gestione del Ministero, nel rispetto del principio di distinzione tra tali funzioni. Assolve anche ai compiti di supporto del Ministro  per l'esercizio di tutte le ulteriori funzioni attribuitegli dalla legge. Definisce l'organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione, d'intesa con i responsabili degli stessi, e assegna il personale e le risorse finanziarie e strumentali ai predetti Uffici.

Alberto Stancanelli ha conseguito nel 1986 il diploma di laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con tesi di laurea in istituzioni di diritto privato, e nel 1991 il diploma di specializzazione in diritto amministrativo e scienza dell'amministrazione presso l 'Università degli Studi di Bologna. Ha una lunga carriera all'interno della pubblica amministrazione ed era Capo di gabinetto già con il Ministro Paola De Micheli.

Il curriculum è riportato a questa pagina del sito del MIMS Consigliere della Corte dei conti dal 2 ottobre 2017 (nominato con DPR del 3 ottobre 2017), presso la Sezione regionale di controllo per l'Emilia Romagna e, sino a settembre 2019, in assegnazione aggiuntiva presso la Sezione del controllo sugli Enti. Magistrato supplente per il 2018 del Presidente della Sezione regionale di controllo per l'Emilia Romagna presso la Sezione delle Autonomie.

Consigliere dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri dal 2 dicembre 1998 al 2 ottobre 2017 (Dirigente dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri a seguito di concorso pubblico e nominato Dirigente generale con DPR del 2 dicembre 1998 nei ruoli della stessa Presidenza). Ha svolto incarichi di vertice, nello Stato e negli enti territoriali, tra i quali: Capo di Gabinetto del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno; Capo dell'Ufficio della Segreteria del Consiglio dei Ministri; Capo di Gabinetto del Ministro per le tiforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione; Capo del Dipartimento per le politiche di gestione, promozione e sviluppo delle risorse umane e strumentali della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Direttore dell'Ufficio del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Subcommissario straordinario del Comune di Roma (febbraio - aprile 2008); Direttore del Dipartimento delle Risorse Umane e Decentramento del Comune di Roma; Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Campania; Direttore dell' Ufficio personale delle pubbliche amministrazioni del Dipartimento della funzione pubblica; Componente del collegio perii controllo interno della Presidenza del Consiglio dei ministri; Consigliere giuridico del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Segretario del consiglio dei ministri (sen. prof. Franco Bassanini).

alberto-stancanelli-mims-700.jpg

 

Capo della Segreteria Tecnica: Mauro Antonelli

La Segreteria tecnica del Ministro svolge attività di supporto tecnico per l'elaborazione e il monitoraggio delle politiche riguardanti i settori di intervento del Ministero e per le conseguenti  determinazioni di competenza del Ministro circa l'utilizzazione delle relative risorse finanziarie.

Tale attività di supporto è svolta in raccordo con gli uffici del Ministero, sia nella fase di rilevazione delle problematiche da affrontare che in quella dell'elaborazione delle direttive e delle decisioni di competenza del Ministro, nonché mediante la promozione di nuove attività e iniziative, anche attraverso l'elaborazione di documenti, indagini e rapporti, l'organizzazione e la partecipazione a tavoli di concertazione e  momenti di approfondimento scientifico quali convegni, conferenze e tavole rotonde nelle materie di competenza istituzionale del Ministero e in rapporto con le altre amministrazioni interessate, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.

mauro-antonelli-mims-700.jpg

 

Capo Dipartimento Trasporti e Navigazione: Mauro Bonaretti

Mauro Bonaretti compirà fra circa due mesi 57 anni. E' laureato in Economia e Commercio è ha una lunga esperienza nella Pubblica Amministrazioni con incarichi sia locali che centrali.

Ricordiamo gli ultimi: Consigliere della Corte dei Conti (Dal 17 Luglio 2018 e attualmente in corso), Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio,(dall'11 Aprile 2015 al 1 Giugno 2018), Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dal 22 Febbraio 2014 all'll Aprile 2015), Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo sport (dal15 maggio 2013 al 22 febbraio 2014)

 

mauro-bonaretti-mims-700.jpg

 

Capo Dipartimento Dipartimento Programmazione e Infrastrutture di Trasporto a Rete: Daniela Marchesi

E' laureata in Giurisprudenza e ha un dottorato di ricerca in Scienze Economiche.

Non abbiamo trovato il Curriculum ma dal profilo Linkedin leggiamo che è Dirigente di ricerca presso il Ministero dell' Economia e delle Finanze dal 2013  come esperto di politica economica del diritto (per l'impatto delle tra riforme strutturali sul sistema economico). In questo ruolo ha collaborato con il Commissario Straordinario, dott. Cottarelli presso il Ministero dell'Economia nel 2014. Nel 2013 è stata Consigliere Economico del Ministro dell'Economia e delle Finanze Saccomanni per l'analisi dell'impatto delle riforme sul sistema economico.

Tra le sue esperienza anche un anno all'Istat (con Giovannini), e 5 anni all'ISAE.

daniela-marchesi-mims-700.jpg

 

Capo Dipartimento Opere Pubbliche e Risorse Umane e Strumentali: Ilaria Bramezza

56 anni, è laureata in Economia Aziendale e ha un PhD in Economia. E' già stata a Porta Pia, come capo segreteria tecnica del Ministro Costa dal 1996 al 1999. 

Successivamente è stata direttore delle relazioni internazionali di Edison, direttore generale del Comune di Venezia (sempre con Costa), Direttore relazioni esterne di Alitalia (con Cimoli), Presidente di Farmacia Trevigiana (SpA) e Presidente del Casinò di Venezia. 

ilaria-brezza-mims-dipartimento-770.jpg

 

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su