Superbonus 110%: nuovi chiarimenti su parti comuni, pertinenze, trainati, trainanti

19/05/2021 18430

Arrivano altri importanti chiarimenti del Fisco, stavolta nel corso del VideoForum organizzato da ItaliaOggi e Class/Cnbc.

I chiarimenti sono stati resi noti da ItaliaOggi che li ha pubblicati sul suo sito.

Vediamoli uno per uno nel dettaglio


Pertinenze fuori dal conteggio delle 4 unità

Le pertinenze vanno escluse dal conteggio per la fruibilità del Superbonus 110% in presenza di edifici composti fino a quattro unità e posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Di conseguenza, il contribuente può fruire della detrazione maggiorata anche se unico proprietario di un edificio composto, ad esempio, da quattro unità immobiliari abitative e da quattro pertinenze, che realizza interventi finalizzati al risparmio energetico sulle parti comuni del citato edificio e, stante il fatto che la previsione è inserita nella lett. a), comma 9 del citato art. 119, a questa situazione si rendono applicabili, in linea generale, tutti i chiarimenti di prassi forniti relativamente agli edifici in condominio.

Ne deriva che, per determinare i limiti di spesa, si deve tenere conto del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è composto, incluse le pertinenze, dovendo ulteriormente verificare se l'edificio, come detto posseduto da un unico proprietario o da più comproprietari, è prevalentemente residenziale nella sua interezza ovvero se la superficie complessiva delle unità immobiliari a destinazione abitativa sia superiore al cinquanta per cento.

 

Parti comuni

L'AdE interviene sui lavori eseguibili sulle parti comuni, in presenza di unità di lusso ovvero censite nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e, richiamando le circolari n. 30/E/2020 e n. 24/E/2020), precisa che ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità immobiliari residenziali devono essere conteggiate tutte quelle a destinazione abitativa facenti parte del medesimo edificio, comprese quelle di lusso, sebbene escluse dal 110%.

Superbonus 110%: nuovi chiarimenti su parti comuni, pertinenze, trainati, trainanti

Modalità di ripartizione delle spese comuni

Si risponde ad un quesito inerente le spese comuni connesse a interventi diversi (come ad es. progettazione, ponteggi, allo smaltimento dei rifiuti, al visto di conformità e quant'altro).

L'AdE evidenzia che la ripartizione deve avvenire, tenendo conto anche di quanto indicato sul DM Requisiti Tecnici (punto 13 - allegato A) e, quindi, con particolare riferimento alle spese professionali, qualora non già suddivise in singole fatture riferibili ad ogni intervento agevolato con il proprio massimale di spesa, sulla base di criteri oggettivi come, per esempio, in proporzione al costo sostenuto in relazione a ciascuna tipologia di intervento.

 

Interventi trainati e trainanti: il corretto momento delle spese

Richiamando la circ. n. 24/E/2020), l'AdE precisa che le spese sostenute per gli interventi trainanti devono essere eseguite nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione mentre quelle per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per gli interventi trainanti.

 

Categoria catastale di lusso: niente Superbonus

In presenza di variazione della categoria catastale, anche a seguito di una variazione della destinazione d'uso, con classamento finale in categoria di lusso (A/1, A/8 e A/9, in tale ultimo caso se non aperta al pubblico), il Superbonus 110% si perde poiché è necessario che l'immobile, oggetto di interventi, «al termine dei lavori» rientri in una categoria ammessa al beneficio.