FIRMA ENERGETICA: uno strumento per dimensionare il generatore

Costruire e interpretare la firma energetica, il grafico che correla i consumi del generatore con la temperatura esterna di un edificio: uno strumento potentissimo per progettare l’impianto e monitorare i consumi in esercizio.

 

Dimensionamento e funzionamento del generatore: ecco a cosa serve la firma energetica

Grazie agli incentivi fiscali, Ecobonus e Superbonus 110%, obiettivo primario è l’efficientamento energetico degli edifici e la riduzione dei consumi. Questo passa innanzitutto attraverso il contenimento delle dispersioni di involucro: coibentazioni di pareti, coperture e pavimenti; sostituzione dei serramenti e miglioramento dei ponti termici.

A fronte del contenimento dei fabbisogni, diventa fondamentale la progettazione di impianti che siano correttamente dimensionati ed energeticamente sempre efficienti. Il diffondersi dell’installazione di pompe di calore abbinate a impianti solari fotovoltaici e batterie di accumulo sono una delle risposte migliori a questa esigenza. 


In questo articolo ci chiediamo: come poter stimare i consumi in condizione di progetto per dimensionare correttamente il generatore? Come monitorare i consumi nel tempo, rilevare eventuali comportamenti anomali e introdurre correzioni nella gestione dell’edificio?


La firma energetica è lo strumento che ci permette di rispondere a tutte queste domande: si tratta di una rappresentazione grafica che mostra i consumi del generatore (reali o previsti) di un edificio in base alla variazione della temperatura esterna

Possiamo identificare due tipologie di firma energetica: la firma energetica di progetto fornisce informazioni utili per il dimensionamento del generatore, la firma energetica reale in esercizio consente di monitorare il corretto funzionamento dell’impianto durante il suo uso.

Grazie alla firma energetica è possibile ricavare moltissime informazioni:

  • Potenza di progetto per riscaldamento, ACS o raffrescamento

  • Grado di isolamento e qualità dell’involucro

  • Destagionalizzazione dei consumi

  • Verifica dell’efficienza del generatore e validazione del progetto

  • Proiezione dei consumi e determinazione di eventuali anomalie nella conduzione del generatore

  • Problemi di regolazione dell’impianto

  • Malfunzionamento della centrale termica

Per approfondire come si costruisce la firma energetica, e come dedurre le informazioni per il dimensionamento ed il monitoraggio dell’impianto continua la lettura nel focusLA FIRMA ENERGETICA: COS’È E COME SI LEGGE.

Tutti gli esempi e i grafici della firma energetica mostrati sono ottenuti con TERMOLOG, il software per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici che costruisce sia la firma energetica di progetto che la firma reale in esercizio.

La firma energetica con TERMOLOG può essere ottenuta anche con il calcolo dinamico orario UNI EN ISO 52016: il progettista può abbinare la semplicità della rilevazione dei dati e della costruzione del modello energetico alla accuratezza che solo la simulazione dinamica è in grado di fornire.

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