Edilizia: i prezzi delle materie prime sono alle stelle da sei mesi, l'appello di ANCE

Gli aumenti di prezzo delle materie prime stanno mettendo in difficoltà le imprese: serve una misura urgente per impedire il blocco dei cantieri.

Gli aumenti arrivano a superare anche il 150% del prezzo di alcune materie, ad esempio l’acciaio, la situazione rende impossibile per le imprese far fronte da sole ai rincari.

Per questo serve una misura urgente per impedire il blocco dei cantieri anche del Recovery plan e del Superbonus 110%.

 

Il caro materiali mette in difficoltà la filiera delle costruzioni

 

Caro materiali, l'appello della filiera delle costruzioni 

«Che sia destinata a rientrare lo speriamo vivamente, ma che a oggi ci sia una fiammata insostenibile del costo dei materiali da costruzione che dura da oltre sei mesi e sta mettendo in ginocchio le imprese è fatto certo e non opinabile» ha sottolineato il Presidente Ance, Gabriele Buia, che torna a chiedere con insistenza al Governo un impegno preciso per calmierare i prezzi e sostenere le imprese che al momento stanno facendo fronte ai rincari lavorando sotto costo.

«Siamo senza paracadute, esposti a oscillazioni dei prezzi imprevedibili per durata e entità. Le imprese non possono affrontare da sole questo problema che sta colpendo tutto il mondo, serve un intervento dello Stato come fanno tutti gli altri Paesi Ue» commenta Buia.

È giunto quindi il momento di affrontare l’emergenza con misure eccezionali, concrete e immediate che possano evitare il blocco di centinaia di cantieri sia pubblici sia privati mettendo a rischio le opere del Recovery Plan e gli interventi del Superbonus 110%.

«Se non saranno presi provvedimenti, come fatto nel 2008, rischiamo di pagare conseguenze gravissime in termini di occupazione e investimenti» ha concluso Buia.