I modelli digitali essenziali per una più concreta sostenibilità delle infrastrutture: la risposta di AIS

Con il Decreto Semplificazioni il Governo lancia un messaggio importante sul ricorso a modelli digitali nella progettazione delle infrastrutture inserite nel PNRR: il parere di AIS.

 

Il Decreto Semplificazioni e il BIM nelle opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

«Con il Decreto Semplificazioni il Governo lancia un messaggio importante sulla rilevanza che il ricorso a modelli digitali riveste nella progettazione delle infrastrutture inserite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resislienza (PNRR) e nel Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR. 

Lo specifico richiamo alla possibilità da parte delle stazioni appaltanti coinvolte, a prevedere l’assegnazione di un punteggio premiale nella progettazione in caso di “metodi e strumenti elettronici specifici”, consentirà di ampliare l’utilizzo del BIM accelerando quel processo di innovazione necessario per raggiungere quei risultati in termini di sostenibilità ambientale e sociale realmente misurabili che l’Europa ci chiede. Allo stesso tempo, una maggiore digitalizzazione potrà garantire livelli più elevati sul piano della qualità e di assicurare maggiore certezze dei tempi e un più puntuale controllo dei costi. Fattori fondamentali nell’assicurare una sostenibilità economica di una infrastruttura».

 

Il decreto Semplificazioni e il BIM nelle opere del PNRR

 

Così il presidente dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili (AIS), Lorenzo Orsenigo lancia un messaggio chiaro e positivo in attesa del Decreto ministeriale che dovrà definire puntualmente il funzionamento e gli elementi che caratterizzeranno per queste opere i fattori e i valore della premialità.

«Il Decreto contribuirà a definire al meglio con quali modalità una stazione appaltante, che non abbia ancora completato l’iter organizzativo previsto dal Decreto Ministeriale 560 del 2017, potrà decidere comunque di mettere in gara un progetto prevedendo una soluzione che faccia ricorso a modelli digitali incentivandola con punteggi premiali che auspichiamo siano tali da ampliarne l’applicazione» - ha concluso Orsenigo.