Fibra ottica nei condomini: i paletti delle linee guida AgCOM

Lo sviluppo della rete in fibra ottica comporta, per poter raggiungere la terminazione di rete del cliente, diverse tipologie di intervento nella proprietà privata con passaggio e appoggio di fili, cavi, tubature, elementi di rete, supporti.


Il quadro normativo

Tra i tanti documenti interessanti in ambito 'condominiale', di sicuro meritano attenzione le linee guida AgCOM (ex Antitrust) sulla fibra ottica negli edifici condominiali.

Il provvedimento - redatto a fine marzo 2021, sottoposto a consultazione pubblica per l'acquisizione delle osservazioni dei soggetti interessati e non è ancora entrato in vigore - richiama in modo unitario il quadro normativo di riferimento onde assicurarne una corretta e completa comprensione così da scongiurare contenziosi derivanti esclusivamente dalla mancata o scarsa conoscenza del vigente quadro normativo in materia.

L'art.2, in particolare, chiarisce che:

  • lo sviluppo della rete in fibra ottica comporta svariati tipi di intervento nella proprietà privata con passaggio e appoggio di fili, cavi, tubature, elementi di rete, supporti;
  • se non è già presente un impianto in fibra ottica nell’edificio, agli interventi fatti nelle aree esterne all’immobile si aggiunge la necessità di accesso alle parti comuni dell’edificio e all’infrastruttura fisica per il passaggio dei cavi in fibra ottica nella colonna montante e negli sbracci orizzontali;
  • non è necessario convocare assemblee condominiali per avviare la cablatura.

Fibra ottica nei condomini: i paletti delle linee guida AgCOM


Lo sviluppo della rete in fibra ottica

L'art.3, invece, fornisce alcune indicazioni agli operatori per il corretto svolgimento delle attività operative. Nello specifico:

  • sono da evitare inutili duplicazioni della rete in fibra ottica, utilizzando l'infrastruttura già presente (se esiste);
  • le opere vanno realizzate a regola d’arte e nel rispetto della normativa tecnica vigente, con ripristino di eventuali danni o manomissioni intervenuti nel corso dei lavori.


I prezzi di accesso alle infrastrutture esistenti

L'art.5 si occupa dell'accordo, tra condominio ed operatore, per i prezzi di accesso alle infrastrutture esistenti e sulle modalità di gestione delle attività di attivazione e riparazione dei servizi.

Si suggerisce, nello specifico, di seguire le indicazioni impartite dell'AgCOM in casi analoghi, per rispettare le regole sulla concorrenza.

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