Novigos Tecno e il processo BIM per il SuperBonus 110%

SuperBonus 110%: ecco le procedure utilizzate per lo sviluppo di un progetto di adeguamento energetico e i passi per poter accedere alle detrazioni fiscali.


 

Procedure e flusso di lavoro in BIM per accedere al Superbonus 110%

SuperBonus 110%: troviamo in rete molte guide e articoli su processi, verifiche e applicazioni del BIM nei confronti della progettazione per l’efficientamento energetico, e poche spiegazioni pratiche delle procedure e del flusso reale di lavoro passante per un software di BIM Authoring.

Molta disinformazione deriva dal mancato chiarimento delle reali potenzialità dei software BIM e della possibilità di personalizzazione che esiste, ma che spesso è sconosciuta e deriva da una mancata conoscenza del software stesso.

Di seguito si spiegano le procedure utilizzate per lo sviluppo di un progetto di adeguamento ed efficientamento energetico tramite l’utilizzo di strumenti forniti dal software Autodesk Revit e le procedure per poter accedere al Superbonus 110%.

 

Novigos Tecno e il processo BIM per il SuperBonus 110%

 

I passi da seguire per poter accedere alle detrazioni fiscali

Il primo passo per verificare di poter accedere alla detrazione fiscale al 110% consiste nell’esecuzione dello studio di fattibilità urbanistica e tecnica; viene quindi effettuato un sopralluogo preliminare da un tecnico che ha il compito di verificare la fattibilità degli interventi in seguito all’accertamento catastale dell’immobile.

Tali informazioni, che rappresentano una condizione necessaria, vengono fornite dal tecnico esterno alla società che si occupa in seguito di sviluppare il progetto di efficientamento energetico.

Dopo aver eseguito lo studio di fattibilità iniziale, qualora gli interventi vengano ritenuti idonei alle caratteristiche previste dal SuperBonus e i prerequisiti siano rispettati, si passa allo studio ed alla simulazione successiva di:

  • APE Ante-Operam ed APE Post-Operam, per la verifica del passaggio di due classi energetiche successivamente alla progettazione degli interventi;
  • Computo metrico estimativo, per la verifica del raggiungimento degli importi massimi di detrazione fiscale.

 

Novigos Tecno e il processo BIM per il SuperBonus 110%

 

Novigos Tecno al 110%

Il processo di verifica, elaborazione e progettazione è importante che sia molto accurato, al fine di garantire l’effettivo raggiungimento dei requisiti minimi per poter accedere alle detrazioni fiscali e per avere un controllo trasversale maggiore di tutti gli aspetti legati agli interventi. Il Building Information Modeling mostra ancora una volta il proprio potenziale, fornendo strumenti ottimali alla strutturazione di una modellazione completa di tutte le informazioni necessarie.

È bene far chiarezza però su cosa significhi strutturare un processo di progettazione di efficientamento energetico su un software di BIM Authoring. Non tutti i modelli, infatti, così come non tutte le metodologie, sono adeguate a permettere la verifica del Digital Twin; questo è dovuto al fatto che risulta assolutamente necessario aver seguito un adeguato processo di formazione in ambiente BIM, per conoscere e comprendere il miglior metodo di rappresentazione del modello digitale dell’edificio su cui si intende intervenire.

Ad esempio, una condicio sine qua non è quella di collegare adeguatamente ogni famiglia BIM ed ogni oggetto digitale al suo livello di elevazione di appartenenza, così da consentire al software di conoscere le reali quantità di materiale associato ad ogni piano; ancora più importante è l’adeguata strutturazione dei pacchetti stratigrafici riguardanti le strutture opache orizzontali e verticali, che consentono di ricevere informazioni di calcolo utili come i valori reali di trasmittanza termica, fondamentali per la progettazione dello spessore di cappotto da applicare in facciata per l’intervento.

Novigos Tecno ha elaborato un metodo che si fa carico di tutte le informazioni preventive necessarie, applicandolo ad un modello di template strutturato proprio per ricevere le informazioni richieste per l’APE, sia in fase Ante-Operam che Post-Operam, che funge da base per tutti i progetti riguardanti questo tema.

Modellando adeguatamente le abitazioni singole, le villette mono o plurifamiliari, i condomini e tutti gli altri edifici che possono accedere al Super Bonus, dopo aver impostato in maniera ottimale gli abachi ed i materiali utilizzati, conformemente ai prezziari regionali ed ai prezziari DEI, con l’utilizzo del software di BIM Authoring Autodesk Revit si possono estrapolare tutte le informazioni necessarie ad effettuare le analisi energetiche e gli interventi di efficientamento ed utilizzarle in maniera estremamente veloce e compatibile con i software certificati dal CTI per il calcolo della prestazione energetica.

 

Revit e il SuperBonus

La costruzione di un modello BIM su Autodesk Revit finalizzata alla programmazione di interventi indirizzati al SuperBonus, passa per la definizione delle finalità per cui si intende sviluppare un progetto; per intenderci, bisogna definire dei BIM Model Uses come se si stesse strutturando un’Offerta di Gestione Informativa (oGI) in risposta a dei requisiti di un Capitolato Informativo (CI) ben preciso.

Fra le attività che richiedono maggior attenzione e che spesso portano a “perdere” la maggior quantità di tempo, sicuramente la redazione di un adeguato computo metrico estimativo fa da padrone. La forza di un software BIM come Revit risiede nella possibilità di strutturare una schiera di parametri intelligenti e dinamici, che trovano l’applicazione tramite i Parametri Condivisi (Shared Parameters) e che permettono di quantificare anche elementi con relative unità di misura che normalmente non sarebbe possibile far comparire negli abachi (schedules). Poter disporre di un modello che aggiorni in maniera diretta e sincrona le informazioni progettuali immesse, consente di risparmiare notevoli quantità di tempo se rapportiamo lo stesso lavoro alla quantificazione delle metrature con un software CAD ed un foglio Excel.

 

Novigos Tecno e il processo BIM per il SuperBonus 110%

 

L’inserimento di parametri fisici e termici in un materiale creato seguendo le indicazioni dei prezziari di riferimento, consente di poter estrapolare in maniera molto precisa le informazioni legate alla trasmittanza termica degli elementi opachi, per poter progettare adeguatamente il tipo di cappotto termico ed il relativo spessore, in modo da soddisfare i requisiti legislativi legati alla fascia climatica di appartenenza; è possibile, infatti, impostare dei parametri tali da permettere una visualizzazione molto pratica del soddisfacimento di questi requisiti, mediante campiture colore che mostrano all’utente se il valore di trasmittanza è rispettato secondo i limiti imposti da normativa.

La modellazione con suddivisione corretta degli elementi rispetto al livello di appartenenza consente di inserire locali, vani e zone HVAC che permettono di ricevere informazioni volumetriche nette e lorde precise, per poter progettare adeguatamente anche gli interventi legati agli impianti di riscaldamento e raffrescamento. I vani, infatti, consentono di impostare la destinazione d’uso, l’indice di affollamento, tipo di impianto dell’ambiente singolo e dell’intero edificio, con inserimento delle porzioni non climatizzate, tali da permettere un calcolo preciso del fabbisogno energetico e dei consumi dell’edificio.

La possibilità di creare elementi ad-hoc, le famiglie BIM, sia di sistema che caricabili, permette all’utente di intervenire puntualmente sulle migliorie legate al progetto, escludendo con il minimo errore le quantità non rientranti nelle detrazioni fiscali, ad esempio le metrature di cappotto termico posizionato sui vani scala o sulle porzioni di edificio non riscaldate.

Novigos Tecno, in qualità di Organismo di Valutazione per ICMQ e Partner Autodesk, eroga corsi di formazione professionale indirizzati alla miglior comprensione del processo metodologico che si trova dietro ad un software BIM, senza limitare le spiegazioni ai soli strumenti visibili. Una formazione tecnica adeguata produce, infatti, curiosità nei corsisti, mossi da un desiderio sempre maggiore di apprendimento. La volontà di spiegare in maniera completa i metodi e gli strumenti dietro i processi BIM, spinge Novigos Tecno a fornire un servizio di consulenza professionale e progettazione energetica, tali da poter affrontare commesse di qualsiasi natura.

La conoscenza delle potenzialità del programma, l’esperienza in ambito progettuale, e la continua ricerca di ottimizzazione del workflow procedurale interno, sono i pilastri fondanti della metodologia interna a Novigos Tecno, che fornisce servizi tecnici a 360 gradi in ambito BIM, Facility Management e progettuale.


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