Intraprendere una carriera nella Digital Transformation: competenze, sfide e opportunità

Cosa significa oggi intraprendere una carriera professionale nell'ambito della trasformazione digitale? Cosa viene richiesto ai candidati? Questi i temi al centro dell'ultimo evento della community IDTUK - Italians in Digital Transformation UK.


 

Passione, curiosità, attitudine e il giusto mix di competenze: ecco il profilo perfetto di chi lavora nella Digital Transformation

Nell’ultimo evento di IDTUK è stata organizzata una tavola rotonda virtuale su come intraprendere una carriera nella trasformazione digitale e quali sono le competenze più richieste. Sono intervenuti Dr. Gianluca Barletta, Luca Cassani, Marta Gualandi e Martina Loleo moderati da Davide Roth.

Il primo intervento è stato del Dr. Gianluca Barletta, ingegnere e associate partner di IBM presso la sede londinese. Gianluca ha lavorato anche in Qatar e Canada e ha cambiato lavoro più di quattro volte per passione e curiosità senza mai porsi un obiettivo di lungo periodo: le opportunità possono essere colte solo essendo curiosi per le nuove sfide.     

Il secondo intervento è stato di Luca Cassani, un ingegnere aerospaziale con un MBA. Luca ha iniziato la sua carriera nel settore automotive in Brembo Italia per poi diventare un technology strategist in Microsoft UK dove aiuta Vodafone durante il suo percorso di digital transformation. Luca ha sottolineato l’importanza di avere un mix di competenze sia ingegneristiche che economiche e l’attitudine ad un apprendimento continuativo.

Marta Gualandi, invece, è laureata in psicologia del lavoro e ci ha raccontato della sua esperienza lavorativa prima come recruiter e poi come consulente in ambito Change Management e Digital Transformation in ambito HR. Marta ha sottolineato l’importanza dell’umiltà e voglia di conoscenza per instaurare rapporti di condivisione con i propri colleghi provenienti da un ambito differente, come quello dell’informatica.   

"La migliore delle soluzioni rimane una Ferrari in un garage senza le persone che la abilitano"

Martina Loleo ha studiato scienze delle relazioni internazionali negli UK e in Scozia ed attualmente si occupa di ricerca e selezione del personale in Mace. Durante il suo intervento, Martina ci spiegato che per le posizioni più junior, l’attitudine di un candidato prevale sull’esperienza che invece resta fondamentale per le posizioni da senior. Candidati junior con la giusta attitudine possono acquisire le competenze necessarie tramite corsi di formazione organizzati dall’azienda stessa.

I partecipanti della tavola rotonda hanno poi risposto alle domande del pubblico.

 

Carriera professionale nella digital transformation: competenze, sfide e opportunità

 

Assumere personale con background diversi: perché?

Per un’azienda è un beneficio assumere una persona senza un background in un specifico settore?

Ci sono tanti benefici ad assumere persone con background diversi. Purtroppo spesso i manager di aziende preferiscono candidati simili a loro in termine di background ed esperienze, sottovalutando il ruolo della strategia aziendale. Le aziende devono supportare culture aziendali differenti, come stanno ormai facendo da anni le compagnie più grandi. La diversità è un valore aggiunto.

 

L'incognita di un percorso di carriera definito: parola d'ordine versatilità

É un problema non avere un career path non sicuro? Come vi sentite psicologicamente? E in caso di un lay-off ?

Psicologicamente può essere difficile ma non dovrebbe essere un problema. In caso di lay-off bisogna essere pronti ad avere piani B,C ,D ,E e bisogna saper organizzarsi. L’attitudine e il coraggio di buttarsi non deveno mai mancare!

Vi è stato mai chiesto come mai avete cambiato spesso contesto lavorativo? Valore aggiunto o mancanza di serietà?

Nei colloqui i cambiamenti non sono mai stati visti come un limite ma bensì come un valore aggiunto. Quando si presenta il proprio CV bisogna essere bravi nel presentare coerentemente le proprie storie di vita ed evidenziare la voglia di imparare.

 

I commenti di coloro che hanno partecipato all'incontro IDTUK

É da un paio di anni che seguo con estremo interesse ed ammirazione l'egregio lavoro di Marzia Bolpagni con IDTUK nel coinvolgere ed attrarre interessanti speakers italiani in UK che condividono, interamente in Italiano, le loro esperienze e storie di successo. É una fantastica occasione di crescita collettiva per il nostro paese Italia che in questi eventi ha la possibilita di interagire in lingua madre con personalità interessanti ed esperti in diversi settori digitali. Ho apprezzato moltissimo lo sforzo per una gender equality degli speaker nell'ultimo incontro. Tutti gli speakers hanno potuto contribuire in maniera uniforme a condividere le loro preziose esperienze e storie di successo. Bravi!

Alberto Tono, Computational Design Institute.


“Nel momento in cui il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR) si propone di reclutare professionalità tecniche di rilievo per supportare le pubbliche amministrazioni nel conseguimento degli obiettivi concertati con l'Unione Europea, è utile sottolineare come occorra che l'Accademia in Italia formi personalità dotate di spirito critico, di autonomia decisionale e di un approccio non deterministico al proprio destino professionale. Le testimonianze raccolte raccontano di un cosmopolitismo internazionale che, oltre ai risvolti meritocratici, narra di un dinamismo e di eclettismo che collide con certe impostazioni tese a congelare vie rigide, ormai sempre più difficilmente percorribili”.

Angelo Luigi Camillo Ciribini, Università degli Studi di Brescia

Save the date! Ecco il prossimo appuntamento IDTUK

Il prossimo evento si terrà il 23 Settembre, con modalità da confermarsi a seconda dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

>> Per rimanere aggiornati o seguire il lavoro di IDTUk, consultate la pagina Linkedin o usate l'hashtag #IDTUK sui principali social media. È possibile contattare il gruppo direttamente a: info.idtuk@gmail.com

idtuk_logo-700.jpg